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giovedì 28 aprile 2016

Champions, Atletico Madrid-Bayern 1-0: all'andata decide Saul

Un gran gol dello spagnolo all'11' regala a Simeone il primo round. Nella ripresa, traversa di Alaba e palo di Torres. Ritorno martedì 3 maggio


Fuochi d’artificio ed emozioni a ripetizione al “Calderon”, dove l’Atletico si aggiudica il primo round contro un Bayern che stenta un tempo prima di entrare in partita. A decidere il risultato dopo 90’ senza respiro è una magia di Saul nelle battute iniziali, poi botta e risposta nella ripresa con un legno per parte. Il “Cholo” si aggiudica così la prima sfida contro Pep in una serata memorabile, che rappresenta il miglior spot per il calcio.
Festa biancorossa al gol di Koke. LaPresse

(da gazzetta.it)

Champions, Manchester City-Real Madrid 0-0: Hart salva Pellegrini

Senza Ronaldo i blancos non sfondano, ma nel secondo tempo sono molto più pericolosi degli inglesi colpendo una traversa con Jesé e fallendo una clamorosa occasione con Pepe


Discorso rimandato a mercoledì prossimo. All’Etihad di Manchester finisce infatti a reti inviolate tra City e Real, che si annullano a vicenda nell'andata della semifinale di Champions regalando emozioni solo nel finale di una serata segnata dalla assenza di Ronaldo: il fuoriclasse portoghese non va nemmeno in panchina, a quanto pare per un infortunio al bicipite femorale accusato nella fase di rifinitura prima del calcio d’inizio, problema nuovo rispetto a quello che gli aveva fatto saltare già la gara di sabato contro il Rayo Vallecano. Secondo indiscrezioni provenienti da Madrid, CR7 rischierebbe addirittura di saltare il ritorno in programma mercoledì prossimo al “Bernabeu”. 
(da gazzetta.it)

martedì 26 aprile 2016

Juventus, a ottobre era "addio scudetto". Poi con 73 punti su 75...

Dopo il k.o con il Sassuolo, anche Allegri non pensava più allo scudetto. Poi la clamorosa striscia di 73 punti su 75


"Parlare di scudetto ora non ha nessun senso. Se poi giochiamo così...". 29 ottobre 2015, Sassuolo-Juventus 1-0. La classifica vede la Roma in testa con 23 punti, Juventus dodicesima con 12 punti. Per una squadra normale si sarebbe parlato di una stagione da buttare. E gli addetti ai lavori, Gazzetta compresa, sottolineavano le mancanze del momento.

Juventus: Dybala-Pogba, è solo l'inizio. E se resta anche Morata...

I giocatori con più talento hanno meno di 25 anni: se Marotta riuscirà a tenere Morata, l'argentino e il francese la Juve sarà già tra le grandi d'Europa


L'estate scorsa ha visto partire Tevez, Pirlo e Vidal. E non ha fiatato. Massimiliano Allegri non è tecnico che disprezza i cambiamenti. Anche se di recente è stato chiaro: gli piacerebbe che questo gruppo venisse modificato il meno possibile. Non è difficile capire perché: la Juventus è stata ringiovanita con un mercato eccezionale (Hernanes a parte) e i tre giocatori che possono decidere le partite con una giocata sono giovanissimi. Con margini di miglioramento enormi. Paulo Dybala e Paul Pogba sono nati nel 1993, Alvaro Morata nel 1992. Con un telaio difensivo ai limiti della perfezione e questi tre campioni, la Juve ha posto basi solidissime per andare ben oltre ai cinque scudetti consecutivi.
(da gazzetta.it)

Juve campione d'Italia, Agnelli: "Scritta la storia. E volevano farci il funerale..."

Il presidente celebra il quinto scudetto consecutivo su Twitter ricordando le critiche per la partenza difficile: "Gruppo infinito". Marotta: "Cavani ci piace ma non so cosa farà il Psg"


È un momento di festa. Ma la stoccata non manca. "Tutti pronti a celebrare il nostro funerale. Invece semplicemente abbiamo scritto la storia! Gruppo infinito...". Eccolo il tweet di Andrea Agnelli dopo la certezza aritmetica del quinto scudetto consecutivo: nessuna polemica diretta, ma la voglia di ricordare a tutti che la Juve non muore mai. Perché dopo la partenza a handicap i bianconeri sembravano spacciati e invece si è materializzata l'impresa impossibile: hanno vinto sempre, sono balzati al comando e non hanno più mollato.
(da gazzetta.it)

Juve campione, Allegri: "Ancora più orgoglioso". Buffon: "Scudetto epocale"

A Vinovo esplode la festa bianconera. E il primo a celebrare il titolo sui social è l'allenatore: "Dico sempre che si cresce attraverso le difficoltà". Il capitano: "All'inizio c'è stata la paura di non farcela"


"I campioni dell'Italia siamo noi". A Vinovo esplode la festa: la Juve ha vinto il quinto scudetto consecutivo e dai giocatori all'allenatore, passando per i dirigenti, sono tutti al centro sportivo a celebrare il grande trionfo. Dal vivo e sui social. "Dico sempre che si cresce solo attraverso le difficoltà - ha twittato subito Allegri - : riguardo il nostro percorso, sono ancora più orgoglioso!". Il riferimento chiaro è alla grande rimonta, con la Juve che a ottobre era dodicesima dopo la sconfitta col Sassuolo e piano piano ha scalato la classifica vincendo tutte le partite tranne quella (pareggiata) col Bologna. "È uno scudetto pazzesco, abbiamo fatto un risultato straordinario e penso che 24 vittorie su 25 partite siano irripetibili. A ottobre eravamo dodicesimi, fuori da tutto e l'allenatore doveva essere cambiato - ricorda il tecnico bianconero ai microfoni di Premium Sport -. La Juventus ha fatto una cosa importante ma ora mancano tre partite di campionato da onorare al meglio e la finale di Coppa Italia. Credo che il quinto scudetto sia un merito di tutti, dall'allenatore e dai giocatori precedenti che hanno vinto i primi tre fino a quelli che hanno vinto gli altri due. La storia di questi cinque scudetti è merito di tutte le persone che hanno lavorato per la Juve in questi anni. Mi ricordo della partita in casa con l'Atalanta dove a fine primo tempo dissi ai ragazzi che quella era la gara dello scudetto". La Champions sarà l'obiettivo del prossimo anno: "Questa squadra ha grandi prospettive e un grande futuro e credo abbia le capacità per disputare una grande Champions la prossima stagione. In Europa la Juve ha giocato tante finali perdendone molte, purtroppo. Quest'anno abbiamo fatto bene in Champions, facendo dei grandi ottavi di finale: poi ci vuole anche un pizzico di fortuna perché le gare sono tutte molto equilibrate e gli episodi diventano decisivi". Infine, sulla stagione di Dybala: "Dare i voti mi rimane difficile, anche a scuola non prendevo grandi voti. Dybala è cresciuto molto - conclude Allegri - e diventerà uno dei più forti al mondo nel giro di due anni".
(da gazzetta.it)

VOTI UFFICIALI FANTACALCIO 2015/16, 35^ GIORNATA: ROMA-NAPOLI 1-0

Roma-Napoli 1-0, il gol di Nainggolan regala lo scudetto alla Juventus

Szczesny salva tre occasioni su Higuain, Totti in campo negli ultimi 9' e avvia l'azione che decide la gara: gli azzurri ora rischiano di perdere il secondo posto, con 2 soli punti di vantaggio

Nainggolan esulta con Salah. Ansa
Nainggolan esulta con Salah. Ansa
Nainggolan esulta con Salah. Ansa
Totti stavolta non segna. Ma c'è comunque il suo timbro sull'1-0 con cui la Roma batte il Napoli, ufficializza lo scudetto della Juventus e riapre la lotta per il secondo posto. Ora la squadra di Spalletti è a 2 punti da Higuain e compagni, con 3 giornate ancora da disputare. Merito di un gol di Radja Nainggolan al 44' s.t.: azione avviata da Totti, entrato otto minuti prima, pallone in verticale del capitano, Pjanic controlla per Salah, assistenza per Nainggolan che da prima intenzione infila l'angolo alla sinistra di Reina. E pensare che era stato il Napoli a sembra più vicino al successo, con un secondo tempo in cui la Roma aveva trovato poco spazio per le ripartenze, perdendo campo pian piano. Ma poi la zampata giallorossa che da ancora un senso alle prossime 3 giornate delle 2 squadre.
(da gazzetta.it)

lunedì 25 aprile 2016

VOTI UFFICIALI FANTACALCIO 2015/16, 35^ GIORNATA: FIORENTINA-JUVENTUS 1-2

Fiorentina-Juventus 1-2: decide Morata, scudetto già domani?

I bianconeri passano al Franchi: Kalinic risponde a Mandzukic, poi ci pensa lo spagnolo, entrato per Dybala, e Buffon para un rigore. Se il Napoli non batte la Roma sarà festa


Forse stasera anche Massimiliano Allegri la smetterà di parlare di matematica e pronuncerà la parolina magica: scudetto. Domani, se Higuain e soci non faranno lo stesso risultato dei bianconeri, sarà festa davanti alla televisione per il quinto scudetto di fila, impresa storica e incredibile dopo la falsa partenza iniziale. Neanche un'avvelenata Fiorentina è riuscita a fermare la Signora, che sale a 24 vittorie su 25 partite. La forza di questa squadra è indiscutibile ed è tutta nel 2-1 di Morata e nella parata da rigore di Buffon: pareggio e risposta immediata, perché non vincere non è contemplato nel manuale della Signora.
Alvaro Morata, autore del gol partita. Ansa

Alvaro Morata, autore del gol partita. Ansa



(da gazzetta.it)

domenica 24 aprile 2016

VOTI UFFICIALI FANTACALCIO 2015/16, 35^ GIORNATA: INTER-UDINESE 3-1

Inter-Udinese 3-1, Jovetic doppietta, Eder al primo gol, 4° posto blindato

Thereau sblocca il risultato con un gran destro al volo, poi il montenegrino torna al gol dopo un girone esatto e firma anche il sorpasso. Nel finale l'italo-brasiliano trova la prima rete in nerazzurro: Fiorentina a -5

Cinque anni e mezzo dopo l’Inter riassapora la piacevole sensazione di battere l’Udinese in casa in campionato. Accade per di più in rimonta, con una doppietta di Jovetic a centimetri zero, che ribalta l’iniziale “golazo” di Thereau, e il gol scaccia-ansia personale di Eder. Il 3-1 blinda il quarto posto (con la Fiorentina a -5) e riporta l’Inter a -4 dalla Roma anche se con un match in più. Per tenere viva la speranza di tifosi, Erick Thohir e i cinesi della Suning interessati alla società va bene anche questo.
L'esultanza dell'Inter dopo il 2-1 di Jovetic. Getty

(da gazzetta.it) 


venerdì 22 aprile 2016

VOTI UFFICIALI FANTACALCIO 2015/16, 34^ GIORNATA: MILAN-CARPI 0-0

Milan-Carpi 0-0: la svolta non arriva, primi fischi per Brocchi

Poche occasioni per i rossoneri, salvati da Donnarumma al 90', dopo che Alex aveva sprecato il pallone del vantaggio. Bacca polemico dopo la sostituzione


La delusione di Mario Balotelli dopo il pari con il Carpi. Ap



Era una grande occasione per tutti. Al Milan veniva offerto di allungare ulteriormente sul fallimentare settimo posto e, allo stesso tempo, accorciare sul quinto occupato dalla Fiorentina. Il Carpi aveva la ghiottissima occasione di lasciarsi a distanza di sicurezza Frosinone e Palermo. Alla fine non l’ha spuntata nessuno, ma tutto sommato è un punto che, a quattro giornate dalla fine, fa comodo a entrambi visti i risultati delle dirette concorrenti. L’importante, in casa rossonera, è turarsi il naso per come è maturato questo pareggio. Perché rispetto alla partita con la Samp è stato un evidente passo indietro. Tant’è vero che la gara è finita sotto i fischi e con la Sud a invitare nuovamente i giocatori a tirare fuori gli attributi. Tutto già visto.
(da gazzetta.it)