
La favola del Leicester è già finita. Questa
sera, la dirigenza delle Foxes ha deciso a sorpresa l'esonero di Claudio
Ranieri, il tecnico protagonista della fantastica cavalcata della
scorsa stagione in cui ha condotto una squadra di provincia alla
vittoria della Premier per la prima volta nella sua storia. Tutto ciò
non è bastato a salvare quello che fino a pochi mesi fa era
soprannominato in Inghilterra come "Re Claudio": il tecnico italiano
paga per tutti i risultati negativi degli ultimi mesi in Premier, dove
la squadra è stata risucchiata nella lotta per non retrocedere in
Championship, e l'eliminazione dalla FA Cup. Appena ieri, il Leicester
era uscito a testa altissima dalla sfida di andata degli ottavi di
Champions, sconfitto 2-1 in casa del Siviglia. Appena il 7 febbraio
scorso, nel pieno di una situazione diventata pesantissima e con un'aria
divenuta ormai irrespirabile nello spogliatoio (dove si era creata una
fronda di giocatori che hanno spinto per il licenziamento del tecnico),
la proprietà del Leicester aveva deciso di blindare la posizione di
Ranieri fino al punto di pubblicare un comunicato nel quale forniva
"appoggio incondizionato"
al tecnico. Quindici giorni dopo, è arrivato l'esonero. Escono di scena
anche i collaboratori del tecnico romano, Paolo Benetti e Andrea
Azzalin, licenziati.
(da gazzetta.it)