Fiorentina-Napoli 3-0. Simeone tripletta, la Juve a +4
Azzurri dominati e mai in partita, mentalmente ha lasciato un
segno il finale di San Siro. Al 6' Koulibaly stende Simeone: Mazzoleni
dà il rigore, la Var annulla per fallo fuori area e per il senegalese
scatta il rosso diretto. Il Cholito colpisce tre volte: il sogno di
Sarri finisce qui?
No, la Fiorentina non si è scansata come
invece qualcuno vagheggiava sui social. Ha dominato in lungo e in largo,
semmai a doversi scansare da un travolgente Simeone autore di una
tripletta sono stati i difensori del Napoli. Finisce 3-0 per i viola che
restano parzialmente in corsa per l'Europa League, mentre la squadra di
Sarri è ad un centimetro dal chiudere definitivamente il sogno
scudetto. Non possono bastare però i clamorosi errori di Koulibaly prima
e Tonelli poi per giustificare il pomeriggio orribile del Napoli, sul
quale ha inevitabilmente lasciato un segno il finale di ieri sera a San
Siro. La Juventus ringrazia i rivali viola, e si riporta a +4 sugli
azzurri in vetta con più di mezzo scudetto ormai in tasca a tre giornate
dalla fine. Fiorentina già capace all'andata di strappare un punto al
San Paolo. Decide una clamorosa tripletta di Simeone, autore di una
prestazione mostruosa.
(da gazzetta.it)
domenica 29 aprile 2018
Juventus, Mandzukic operato per il fallo di Vecino: 10 punti di sutura
L'attaccante croato costretto ad andare sotto i ferri dopo la dura entrata di Vecino. Incerti i tempi di recupero
Preoccupazione in casa bianconera per le
condizioni di Mario Mandzukic, vittima di una dura entrata da parte di
Vecino nei primi minuti della sfida contro l'Inter. Secondo quanto
riferisce una nota ufficiale della Juventus, il croato è stato costretto
a sottoporsi a un breve intervento chirurgico nella notte per il
profondo taglio rimediato tra caviglia e tibia. All'attaccante, che nel
dopo partita ha postato le immagini della ferita, sono stati applicati
dieci punti di sutura. La principale preoccupazione è legata ai tempi di
recupero e alla quasi sicura indisponibilità per il prossimo impegno di
campionato.
Partita pazzesca: Juve in gol con Douglas e rosso con la Var a
Vecino. Poi nella ripresa rimonta nerazzurra con Icardi e autogol
Barzagli. Poi in 2' l'altra autorete di Skriniar e il Pipita
Aprile 2018, il mese dell’epica. Dopo le
rimonte (sfiorata e completata) di Juve e Roma in Champions, ecco
un’altra gara memorabile. Contraddittoria, nervosa, da rimonte e
contro-rimonte, da crisi di nervi ed esplosioni di gioia. La vince la
Juve, sul campo dell’Inter, dopo essere andata a un passo dal crollo
dell’Impero, del regno dei Sei anni. Che invece possono diventare ancora
sette. La vince 3-2, (dopo esser stata in vantaggio 1-0 e sotto 2-1) in
undici contro dieci, per un rosso al 18’ a Vecino (seguono e seguiranno
polemiche, su Orsato e sulla Var). La decide Higuain, fino a lì forse
il peggiore in campo, colpevole di un gol sbagliato dopo aver saltato il
portiere. Aprile 2018 nel calcio è così: non fai in tempo a dare un
giudizio, che succede qualcosa che lo ribalta completamente.
(da gazzetta.it)
giovedì 26 aprile 2018
Champions, Bayern-Real Madrid 1-2: Zidane fa il colpo a Monaco
Semifinale d'andata: Marcelo e Asensio ribaltano il gol iniziale
di Kimmich. Tedeschi sfortunati, perdono per infortunio Robben e Boateng
No, Ronaldo non ha segnato. Però ci hanno
pensato Marcelo e Asensio e il Madrid ha vinto lo stesso guadagnando una
grande vantaggio sulla strada che porta a Kiev. A Monaco il Madrid ha
battuto il Bayern 2-1 in rimonta, sesto successo consecutivo (e terzo in
trasferta) in quella che è la sfida più ripetuta della Champions: 25
incontri con gli spagnoli che si portano sul 12-11 nelle vittorie e
martedì prossimo al Bernabeu potranno difendere il vantaggio. Il Bayern è
stato sfortunato, tre cambi dettati da infortuni (due nel primo tempo),
sprecone in area e impreciso in costruzione. Solo Ribery ha lottato per
tre. Il Madrid freddo e cinico, capace di produrre il suo letale
uno-due quando i tedeschi esercitavano maggior pressione.
(da gazzetta.it)
mercoledì 25 aprile 2018
Champions, Liverpool-Roma 5-2: Salah e Firmino doppietta, in gol anche Mané
L'ex giallorosso è mostruoso: doppietta come Firmino, a segno pure
Mané. Nel finale Dzeko e Perotti accorciano, all'Olimpico serve un
altro miracolo
"Mo Salah, Mo Salah, running down the wing",
canta a squarciagola la marea rossa di Anfield. Ma se questo prodigio
della natura si limitasse a "correre giù per la fascia", come da coro,
la Roma avrebbe qualche chance di fermarlo. Invece niente, Salah è un
mostro, è dappertutto. E su questo pesante 5-2 per il Liverpool c’è per
due volte la firma dell’ex già prima dell’intervallo, sia pure senza
esultanza. Poi aggiungerà due assist, di fronte a una Roma che si
squaglia e rimedia una ripassata memorabile, prima di rialzare un po’ la
testa sui titoli di coda. Finale di Champions League lontana, ma la
parola "impossibile", dopo l’impresa col Barcellona, non va usata. In
fondo, basterebbe un altro 3-0: film improbabile, ma già visto.
(da gazzetta.it)
martedì 24 aprile 2018
Juventus-Napoli 0-1, Koulibaly gol al 90': Sarri a -1, per lo scudetto è tutto aperto
Azzurri padroni del gioco a Torino, Allegri crolla all'ultimo
minuto: allo Stadium è la prima vittoria dei campani. Palo di Pjanic su
punizione, occasione sprecata da Hamsik
Chissà se Simone Zaza avrà visto
Juventus-Napoli. Il primo pensiero, quando al 90’ Kalidou Koulibaly
salta in testa alla difesa della Juve, va al gol-beffa segnato
dall’attaccante in quello Juve-Napoli del 14 febbraio 2016 che sancì il
sorpasso dei bianconeri sul Napoli. Stasera la squadra di Sarri resta
dietro a quella di Allegri di un punto. Ma, se non è ancora la favorita
per lo scudetto, parte almeno alla pari. La Juventus dovrà andare a
prendersi lo scudetto sabato prossimo a San Siro con l’Inter e
all’Olimpico contro la Roma. Dici poco. Anche perché l’entusiasmo in
casa Napoli - unito a un calendario oggettivamente abbordabile - fa
pensare a 12 punti su 12 più che mai possibili per gli azzurri.
Nell'andata dei Quarti dei Playoff, vince di misura Vito
contro Gigi/Gianni: a Milinkovic-Savic e Icardi rispondono Politano e Rómulo nel
posticipo. Stavincono Rocco/Miky contro Costantino/Giuseppe grazie a Perisic e
Nainggolan.
Nella Generale Ritorno guida sempre la coppia Rocco/Miky.
Allunga al secondo posto Vito, mentre resiste al terzo Max. Da segnalare il
crollo di Mimmo: dopo Madrid, la sua squadra ha "staccato" ed è scesa dal
secondo al sesto posto in sole tre partite.
Iniziati gli Ottavi dei playoff (ricordiamo che i
migliori classificati hanno +1,5 all'andata e +1,5 al ritorno).
Nell'andata stravince Vito contro Luigi 78 vs
68,5.
Quasi parità tra Rocco/Miky e
Gianluca/Savio
e tutto rinviato al ritorno.
A sorpresa vincono facile Dario/Vito e
Costantino/Giuseppe contro rispetticvamente Gigi/Giovanni e
Leonardo/Antonio.
Nella Generale Ritorno, cambia poco: avanti
sempre Rocco/Miky, seguiti da Mimmo e Max.
Turno infrasettimanale per le gare di
ritorno:
formazioni entro le 20:30 di stasera per
l'anticipo Inter-Cagliari.
venerdì 13 aprile 2018
Salisburgo-Lazio 4-1. Inzaghi eliminato
Ottima Lazio per 55' e vantaggio di Immobile al 10' della ripresa,
poi la squadra di Inzaghi crolla: pari di Dabbur dopo 120', gol di
Haidara, Whang e Lainer tra il 27' e il 31' s.t.
Una notte da Euro-choc. Difficile da
spiegare, ancora più dura da digerire. La Lazio è eliminata dall'Europa
League dopo un ottimo primo tempo, essere passata in vantaggio al 10'
della ripresa con Immobile e forte del 4-2 dell'andata. Perde 4-1, la
sequenza dei gol dal 2-1 al 4-1 si completa addirittura in tre minuti e
il Salisburgo vola alle semifinali di Europa League. Mentre una Lazio
incredula se ne torna a casa. Senza averci capito più nulla dal quarto
d'ora della ripresa.
(da gazzetta.it)
giovedì 12 aprile 2018
Real Madrid-Juventus 1-3: Ronaldo su rigore al 97' elimina i bianconeri
Prova leggendaria dei bianconeri, che ribaltano lo 0-3 dell'andata
con la doppietta di Mandzukic e Matuidi. Poi al 93' il fallo in area di
Benatia su Vazquez
Drammatica eliminazione per la Juve al
Santiago Bernabeu. Dopo una rimonta straordinaria che aveva portato la
Juve a recuperare lo 0-3 dell'andata, al 92"30, quando mancavano 30" ai
supplementari, Benatia impatta Vazquez, liberato in area dall'assist di
Ronaldo. Seguono l'assegnazione del calcio di rigore, le furiose
proteste dei giocatori bianconeri, con Buffon espulso. Passano più di 4'
prima che Szczesny entri in campo al posto di Higuain per cercare il
miracolo su Ronaldo. Che invece calcia il rigore perfetto e consegna al
Real Madrid l'ennesima semifinale. Il Bernabeu esulta liberato
dall'incubo, sui volti dei tifosi juventini scende invece la
disperazione nonostante una gara epica della squadra bianconera,
nobilitata dalla doppietta di Mandzukic e dalla rete di Matuidi, che
purtroppo non sono bastate.
(da gazzetta.it)
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