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mercoledì 30 novembre 2022

ARABIA SAUDITA-MESSICO 1-2

Messico, che beffa. Batte l'Arabia Saudita 2-1, non passa per differenza reti

Si dimette il c.t. Martino. A segno Martin e Chavez, Tricolor a un passo dagli ottavi, ma troppi errori sotto rete. E al 95' il gol di Al Dawsari mette il sigillo a un'eliminazione ormai quasi certa per la differenza di cartellini gialli coi polacchi, a quel punto pronti a far festa nonostante la sconfitta con l'Argentina


Sarebbe bastato soltanto un gol, non decisivo per l’esito finale ma per la gerarchia del girone. Il Messico guarda sfumare la qualificazione nella sfida delle deluse: almeno una avrebbe potuto festeggiare l’accesso agli ottavi, invece entrambe salutano il Mondiale. Molto di più il rammarico per la nazionale di Martino, rispetto all’Arabia Saudita, che dopo la straordinaria impresa con l’Argentina non è riuscita più a far allineare i pianeti per un altro successo miracoloso. La Tricolor domina per tutta la gara, subendo talvolta la ruvidezza dei sauditi ma senza mai rischiare troppo. Poi si perde nei calcoli tra differenza reti e cartellini, sfiancata nel morale dopo non aver trovato il gol che sarebbe valso il sorpasso e finisce per subirlo. Un epilogo dal forte valore simbolico, che non cambia la sostanza.

 

POLONIA-ARGENTINA 0-2

Con Mac Allister e Alvarez Argentina prima. Polonia battuta ma avanti

La rete dell'1-0 di Mac Allister AFP

Partita dominata dalla Seleccion, ma Szczesny para tutto, compreso un rigore di Messi. A inizio ripresa l'1-0 del centrocampista di De Zerbi e il raddoppio dell'attaccante del City. Polacchi mai pericolosi

Grazie alla seconda vittoria consecutiva, l’Argentina si è presa il primo posto nel girone e ha evitato un ottavo di finale contro la Francia. Scaloni se la vedrà sabato con l’Australia, un avversario decisamente più malleabile per una squadra che, rispetto all'esordio con l’Arabia Saudita, è lievitata come gioco, personalità e convinzione. Ne ha fatto le spese la Polonia, battuta più nettamente rispetto al 2-0 finale ma comunque qualificata alla fase ad eliminazione diretta in virtù della migliore differenza reti rispetto al Messico. Senza le parate di Szczesny sarebbe stato un massacro sportivo: il numero uno ha respinto un rigore di Messi, ha negato al 7 volte Pallone d’Oro almeno altri tre gol e ha completato la sua prestazione con gli interventi su Di Maria, Alvarez e Tagliafico. E’ stato il migliore in campo anche se la Polonia ha perso: un’intera nazione gli dovrebbe fare una statua per ringraziarlo.

 

AUSTRALIA-DANIMARCA 1-0

Sorpresa Australia: va agli ottavi per la seconda volta nella storia. Danimarca eliminata

Allo stadio Al Janoub decisivo il gran gol di Leckie al 60'. Ora i "canguri" se la vedranno con la vincente del gruppo C (Argentina o Polonia)


Aveva ragione Grahan Arnold. Il ct dell’Australia alla vigilia aveva detto: “Non giocheremo per il pareggio”. Proprio così, perché non sarebbe bastato, vista la vittoria della Tunisia. E così ecco il successo dei Socceroos, 1-0, merito di un gol di Leckie al 15’ del secondo tempo, proprio quando allo stadio Al Janoub era arrivata la notizia del vantaggio tunisino contro la Francia. L’Australia conquista così la seconda qualificazione agli ottavi della sua storia, dopo quella del 2006. La Danimarca si lecca le ferite: la magia dell’Europeo dello scorso anno è lontanissima.

 

TUNISIA-FRANCIA 1-0

Tunisia, la vittoria più amara: batte 1-0 la Francia ma è fuori dal Mondiale

Deschamps lascia a riposo quasi tutti i titolari, i magrebini s'impongono 1-0 con la rete di Khazri ma il successo dell'Australia li elimina. Domenica possibile incrocio tra Bleus e Argentina


Il gol di Khazri. Afp

Wahbi Khazri, questo è il nome. Il numero 10 della Tunisia decide Tunisia-Francia 1-0 e, anche se per la qualificazione non significa nulla, avrà sempre un suo posto nella storia. La Tunisia non aveva mai battuto la Francia, a meno che non vogliate considerare i Giochi del Mediterraneo 1971 oppure una partita tra squadre Under 23, e considerate le relazioni tra Paesi – la Tunisia è stata colonia francese – il risultato ha un gran peso. La vittoria dell'Australia contro la Danimarca, clamorosa, però conferma gli esiti attesi e spezza il cuore dei tunisini, eliminati nel più clamoroso dei modi: avanti gli aussie.

 

martedì 29 novembre 2022

GALLES-INGHILTERRA 0-3

Doppio Rashford e Foden: l'Inghilterra elimina il Galles, negli ottavi c'è il Senegal

La squadra di Southgate mette la freccia ad inizio ripresa con due reti nel giro di un minuto, poi il tris sempre di Rashford. Domenica 4 dicembre (ore 20) sfiderà gli africani, secondi nel Gruppo A


La vittoria dell’Inghilterra, che vale la qualificazione agli ottavi di finale da prima del proprio girone, ha tutte le sembianze di Gareth Southgate. Ferocemente criticato per l’ultimo posto in Nations League, si conferma un condottiero da Mondiale. Il coraggio di cambiare due punte del tridente, il guizzo di invertirle di posizione al momento perfetto e i cambi giusti e puntuali sono la chiave del netto successo della sua nazionale. Doveroso sottolineare, d’altro canto, che il Galles sbaglia radicalmente la strategia. Page si aggrappa al catenaccio, nella speranza di trascinare l’incontro in equilibrio fino alle fasi conclusive e magari tentare il colpo gobbo a ridosso del novantesimo. Invece è un fallimento totale. La resistenza dura poco più di un tempo, peraltro più per demeriti inglesi, a cui però va riconosciuto di non aver mai mollato l’inerzia della partita, in favore di chi effettivamente aveva un solo risultato a disposizione.

 

IRAN-USA 0-1

Pulisic spegne il sogno dell'Iran: gli Usa vincono e si guadagnano l'Olanda

Un gol del giocatore del Chelsea regala agli Stati Uniti la sfida che vale il secondo posto del girone. La squadra di Queiroz si fa sorpassare in classifica e perde l'occasione di una qualificazione storica


Ap

Sabato sarà Olanda-Stati Uniti, l’ottavo di finale allo stadio Khalifa. La nazionale di Berhtalter batte 1-0 l’Iran e conquista così il secondo posto del gruppo B dietro l’Inghilterra. Merito di un gol, al 38’ del primo tempo, di Pulisic. Non poteva che essere lui, la stella di una squadra giovanissima, a decidere la partita. L’Iran esce con onore, ma senza aver impensierito troppo gli avversari, nonostante il forcing del secondo tempo.

 

ECUADOR-SENEGAL 1-2

Koulibaly manda il Senegal in paradiso: battuto l'Ecuador, africani agli ottavi

L'ex Napoli segna il 2-1 finale nello spareggio per il passaggio del turno. La squadra di Cisse sorpassa i sudamericani e chiude il girone da seconda


Afp

Finisce con l’Ecuador in lacrime al Khalifa. I sudamericani a un passo dagli ottavi tornano a casa, avanti il Senegal. Piangono tutti disperatamente quelli in maglia gialla. Senza Mendez, e con Valencia infortunato e quasi impalpabile, l’Ecuador è lontanissimo da quello che ha messo sotto il Qatar e poi spaventato l’Olanda. Il Senegal doveva vincere e ha vinto: è entrato con più decisione, veloce e verticale per un tempo, e con un’entrata in area del migliore in campo, Sarr, ha conquistato il rigore trasformato in rete dallo stesso esterno sinistro. Nella ripresa l’Ecuador ha reagito, cambiando uomini e sistema, dal 4-3-3 al 4-2-3-1, ma non è andato oltre un assalto confuso e mai davvero pericoloso: s’è illuso con il pari di Caicedo, ma è stato Koulibaly a chiudere il conto. Gli africani hanno controllato senza troppi problemi. Con il 2-1 è secondo posto meritato per il Senegal che nello scontro diretto s’è dimostrato superiore. Era annunciato come la miglior africana, sta crescendo di partita in partita.

 

OLANDA-QATAR 2-0

Olanda, tutto facile: agli ottavi da prima. Qatar steso da Gakpo e De Jong

Finisce 2-0, un gol per tempo e nessun problema per gli Orange contro i padroni di casa che hanno evidenziato i soliti limiti tecnici


Il gol di De Jong. Afp

Trotterellando nel deserto, L'Olanda conquista il torneo e si guadagna un ottavo abbordabile, presumibilmente con Gli Stai Uniti o l'Iran. Il Qatar esce mestamente dal suo Mondiale senza conquistare un punto, ma d'altronde la qualità è questa nonostante i giovani ingaggiati da tutto il mondo per crescerli. Come ha detto il loro c.t., lo spagnolo Sanchez, va presa come un'esperienza. Anche contro di loro, gli oranje non si sbattono più di tanto: non ce n'era bisogno. Quattro tiri in porta, due gol e una traversa di Berghuis, che avrebbe anche segnato ma l'arbitro ha annullato per un mani precedente di Gakpo. Ecco, Gakpo. Timbra il cartellino anche stavolta e si porta in testa alla classifica cannonieri, a fianco del marziano Mbappè e dell'intramontabile Enner Valencia.

 

lunedì 28 novembre 2022

PORTOGALLO-URUGUAY 2-0

Doppio Fernandes, sorride Ronaldo: Portogallo qualificato e Uruguay... nei guai

CR7 sfiora soltanto il cross di Bruno che dà il vantaggio ai lusitani, il raddoppio arriva su rigore nel finale. Celeste ancora in corsa, ma dovrà battere il Ghana e sperare che la Corea del Sud non faccia l'impresa nell'altro match


Cristiano Ronaldo, 37 anni, esulta a Lusail. Afp

Bruno più Bruno uguale qualificazione. C'è la firma di Fernandes, doppia, su Portogallo-Uruguay: il 2-0 di Lusail mantiene la nazionale di Fernando Santos a punteggio pieno e le garantisce gli ottavi (anche se non ancora il primo posto) con un turno d'anticipo. Celeste arrabbiata e ammaccata, ma in qualche modo ancora viva: dovrà battere il Ghana nell'ultimo match e sperare che la Corea del Sud non vinca contro i portoghesi. In caso di impresa degli asiatici, all'Uruguay servirà una vittoria più larga.

 

Juventus, Agnelli lascia. Si dimette l'intero cda. Gianluca Ferrero sarà presidente

Decisione presa durante un consiglio straordinario

Maurizio Arrivabene, Andrea Agnelli e Pavel Nedved © ANSA 
 

L'intero cda della Juventus si è dimesso ieri sera.

La decisione presa all'unanimità deriva dal coinvolgimento nell'indagine Prisma per falso in bilancio e dalle contestazioni della Consob.

Andrea Agnelli lascia la presidenza dopo 12 anni. 


E' Gianluca Ferrero, commercialista, revisore, sindaco e amministratore di varie società, l'uomo che Exor, la holding della famiglia Agnelli che controlla la Juventus, indicherà come presidente della società bianconera. Ferrero - spiega Exor - possiede una solida esperienza e le competenze tecniche necessarie, oltre a una genuina passione per il club bianconero, che lo rendono la persona più adeguata a ricoprire l'incarico. Exor comunicherà la lista completa dei candidati per il rinnovo del cda entro i termini di legge., cioè 25 giorni prima dell'assemblea del 18 gennaio.