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martedì 3 luglio 2012

Buffon: "Il sogno continua
Appuntamento in Brasile"

Milano, 02 luglio 2012

Il capitano azzurro: "Ripartiamo con la Confederations Cup, io voglio esserci. La vera sorpresa a Kiev non è stata la coppa alzata da Casillas, ma il fatto che fossimo noi gli avversari dei campioni di tutto. Che uomo Prandelli"

"Comincio dandovi un appuntamento: Brasile 2014, anzi meglio… anticipo di dodici mesi con la Confederations Cup, quindi giugno 2013! Io voglio esserci e non per fare presenza". Il giorno dopo il k.o. nella finale dell'Europeo contro la Spagna, Gigi Buffon fissa subito il prossimo obiettivo con la Nazionale. Nell'ormai consueto appuntamento su Facebook, il capitano azzurro dichiara di non aver alcuna intenzione di passare la mano: "Vi ho raccontato di un sogno. Ieri l'ho sfiorato, ma il sogno continua. Siamo cresciuti in questo mese come squadra e nella consapevolezza di essere un gruppo. Un gruppo in cui ognuno ha fatto il suo e di più. In cui ognuno ha trovato il suo spazio".
Gigi Buffon, 34 anni, abbracciato da Michel Platini: applaude Mario Monti. Epa
Gigi Buffon, 34 anni, abbracciato da Michel Platini: applaude Mario Monti. Epa

Napolitano: "Bravo Prandelli!
Avrei protestato in caso di addio"

ROMA, 02 luglio 2012

Al Quirinale il Capo dello Stato si è complimentato col c.t. e i suoi ragazzi, coi i quali si è creato un bel feeling a Danzica, dopo la prima sfida alla Spagna

Il presidente Napolitano tra gli azzurri. LaPresse
Il presidente Napolitano tra gli azzurri. LaPresse
Non è stata la festa che tutti speravamo, ma l'incontro al Quirinale è stato importante per sancire un legame nuovo, più profondo che lega la Nazionale all'Italia, come sostiene il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Come ci tiene a sottolineare un Cesare Prandelli che a questa sua permanenza sulla panchina azzurra vuol dare un senso culturale più affine al suo modo di essere.

lunedì 2 luglio 2012

Prandelli: "Noi troppo stanchi
Grande Europeo, resterò c.t."

Kiev, 1 luglio 2012

Il c.t. azzurro: "Il mio futuro è già scritto. C'è un progetto e voglio portarlo avanti". Abete: "Meno brillanti che in altre occasioni, ma torneo da 8 o da 8,5"

Cesare Prandelli è ovviamente deluso al fischio finale di Italia-Spagna. L'Europeo 2012 svanisce proprio sul traguardo con un pesante 4-0 per i campioni in carica. "Ma è stato comunque un torneo straordinario", assicura con orgoglio il c.t. della Nazionale.
Cesare Prandelli, 54 anni. Ansa
Cesare Prandelli, 54 anni. Ansa

Buffon: "Non c'è stata partita"
Bonucci: "Mancato il carattere"

Milano, 01 luglio 2012

Il portiere rammaricato: "Troppo forti, ci sta di incontrare i migliori e perdere". Chiellini: "Il primo gol? No, non avevo problemi fisici in quel momento, se non la stanchezza"

Gigi Buffon al termine della finale di Kiev. Afp
Gigi Buffon al termine della finale di Kiev. Afp
Alla fine c'è chi se ne va infuriato, ma poi torna per la premiazione, come Mario Balotelli. C'è chi si ritrova a piangere come quattro anni fa, come Andrea Pirlo (nel 2008, da spettatore squalificato contro la Spagna). C'è chi sembra inconsolabile come Leonardo Bonucci. C'è chi zoppica, come Giorgio Chiellini. Non è chiaramente il finale sognato per gli azzurri: dura prendere quattro gol, dura osservare gli spagnoli festeggiare.

Del Bosque: "Sempre in controllo"
Jordi Alba: "Ancora non ci credo"

KIEV (Ucraina), 02 luglio 2012

Il c.t. spagnolo: "Bravi soprattutto a reggere alla pressione dell'Italia dopo il primo gol". Il terzino sinistro: "Il sogno diventa realtà, io a differenza dei miei compagni non avevo vinto nulla". Iniesta: "Grande partita"

L'abbraccio al fischio finale tra Cesare Prandelli e Vicente del Bosque. Ansa
L'abbraccio al fischio finale tra Cesare Prandelli e Vicente del Bosque. Ansa
Vicente del Bosque non perde la calma neppure dopo essere entrato nella storia. Le sue dichiarazioni sono come sempre posate e senza eccessi: "Abbiamo giocato una grande partita, gestendo sempre le operazioni a parte un momento di superiorità dell'Italia dopo il primo gol. In quel momento i ragazzi sono stati molto bravi a reggere alla presione dell'Italia senza rinunciare a produrre gioco. E' un momento storico per il nostro calcio e sono felicissimo per questi giocatori straordinari".

Monti a fine partita ringrazia gli azzurri
"Hanno tenuto alto l'onore dell'Italia"

Milano, 01 luglio 2012

Il presidente del Consiglio Mario Monti è sceso negli spogliatoi a fine partita ed ha avuto parole di soddisfazione e orgoglio per l'avventura degli azzurri: "Ci hanno fatto sognare. Stasera ci siamo svegliati, ma dobbiamo essere fieri di loro"

Mario Monti applaude in tribuna a Kiev. LaPrese
Mario Monti applaude in tribuna a Kiev. LaPrese
Al termine di Italia-Spagna, il presidente del Consiglio Mario Monti è andato nello spogliatoio dell'Italia. "È stata una grande partita tra due squadre fortissime, una più dell'altra" - ha detto Monti ai microfoni di Rai Sport - Sono stato negli spogliatoi ed ho detto ai ragazzi che ci hanno fatto sognare. Stasera ci siamo svegliati, ma dobbiamo essere fieri di loro. E' stata una grande impresa. Gli azzurri ci hanno fatto vivere un sogno, stasera c'è stato il risveglio ma credo che questi ragazzi abbiamo tenuto alto l'onore dell'Italia".
Mario Monti con Michel Platini. LaPresse
Mario Monti con Michel Platini. LaPresse

Spagna ancora campione
Italia a pezzi battuta 4-0

KIEV, 1 luglio 2012

I campioni del mondo sovrastano gli azzurri che restano in 10 dal 61' per l'infortunio di Motta, terzo cambio inserito 5' prima al posto di Montolivo. Nel primo tempo gol di Silva e Jordi Alba; nella ripresa chiudono Torres e Mata

Fiesta! Reuters
Fiesta! Reuters
Il sogno svanisce sul più bello. L’Italia perde, addirittura per 4-0, la finale di Euro 2012, a Kiev contro la Spagna. Gol di Silva e Jordi Alba nel primo tempo, Fernando Torres e Mata nel finale. La Roja, Invincibile Armata del pallone, conquista la leggenda: è il terzo successo di fila, dopo l’Europeo del 2008 e il Mondiale del 2010. Un triplete favoloso.

Spagna, il triplete è realtà
Mai nessuno come la Roja

MILANO, 29 giugno 2012

Due Europei di fila e un Mondiale: la squadra di Del Bosque è nella leggenda. Riviviamo quattro anni di trionfi

E' il 29 giugno 2008: il c.t Luis Aragones è portato in trionfo dopo il successo all'Europeo. Ap
E' il 29 giugno 2008: il c.t Luis Aragones è portato in trionfo dopo il successo all'Europeo. Ap
Gli ultimi 4 anni hanno cambiato la storia calcistica della Spagna. C'è stato il Barcellona di Pep Guardiola, che ha elevato il calcio e a forma d’arte vincendo una quantità di trofei (14) difficilmente ripetibile. Poi la nazionale, capace di aprire all’Europeo del 2008 un cerchio che (momentaneamente, aspettando Brasile 2014) si è chiuso dopo il 4-0 all'Italia, con la conquista della seconda rassegna continentale consecutiva inframmezzata da un Mondiale. Finora nessuno c’era riuscito. Superata anche la grande Germania degli Anni 70, vincitrice dell’Europeo del 1972, del Mondiale 1974 contro l’Olanda di Cruyff e Neeskens e finalista all’Europeo 1976, perso con la Cecoslovacchia ai rigori. Prima del 2008, la Spagna aveva vinto solo un campionato europeo nel 1964, disputato in casa. Era la squadra di Suarez e Gento, degli eroi della finale Pereda e Marcelino. L’uomo della svolta si chiama Luis Aragonés, che prende in mano la nazionale dopo la sfortunata uscita al primo turno a Euro 2004.

domenica 1 luglio 2012

C'è posta per l'Italia: Napolitano scrive
Prandelli si emoziona: "Ci è vicino"

Kiev, 30 giugno 2012

Il presidente della Repubblica ha indirizzato una lettera agli azzurri: "Lui ha avuto fiducia in noi sin dal primo momento - spiega il c.t. -, sa trasmettere grande spirito di squadra". Sulla finale: "La Spagna è la squadra migliore del mondo, ma..."

Cesare Prandelli, 54 anni, all'arrivo a Kiev. Ansa
Cesare Prandelli, 54 anni, all'arrivo a Kiev. Ansa
Prandelli ha il volto disteso e pronuncia parole chiare e serene, in conferenza stampa, a Kiev, alla vigilia della finalissima di Euro 2012, contro i campioni d’Europa e del mondo della Spagna. La premessa è doverosa, ma prende spunto dai fatti, non sembra un mettere le mani avanti: "La Spagna è la squadra da battere, la migliore al mondo". Perché poi non appare per nulla rassegnato, anzi, il c.t. dell’Italia. Perché: "Rispetto all’1-1 di Danzica nel primo scontro diretto, siamo cresciuti come condizione fisica ed equilibri, e ritrovato le sicurezze che avevamo perso". E anche perché nel frattempo i suoi attaccanti sono finalmente esplosi: "Cassano lo ha migliorato la paternità, Balotelli si è saputo prendere le sue responsabilità". E allora non ha paura neanche dell’impossibilità di preparare la finale sul campo, con gli schemi, per colpa dei tempi ristretti: "Facciamo come con la Germania, prepariamo la squadra visionando video". A Varsavia ha funzionato. Alla grande.

venerdì 29 giugno 2012

Prandelli: "Azzurri straordinari
Il sogno è appena cominciato"

Milano, 28 giugno 2012

Il c.t. azzurro centra la finale: "Ora arriva la partita più importante dell'Europeo. Troveremo le energie: anche loro ne hanno spese tante, domenica partiremo alla pari. Noi ci siamo, dico solo che quando si parla di Italia bisogna stare tutti molto attenti"

Cesare Prandelli durante la semifinale con la Germania. Reuters
Cesare Prandelli durante la semifinale con la Germania. Reuters
Cesare Prandelli arriverà fino in fondo. Il c.t. azzurro centra la finale al primo grande torneo sulla panchina azzurra. Alla fine ha anche sofferto, ma ovviamente prevale la grande soddisfazione: "Negli ultimi quindici minuti abbiamo sbagliato più volte il 3-0 e poi i giocatori non ne avevano più: siamo stati costretti a difenderci nella nostra area, ma prima abbiamo giocato una grande partita".


Super Mario nuovo eroe d'Italia
"In finale spero di fare 4 gol"

VARSAVIA (Polonia), 28 giugno 2012

Balotelli decisivo con la Germania: "C'era qui mia mamma e l'ho abbracciata, con la Spagna ci sarà anche mio papà e spero di fare ancora meglio. Qualcuno arrabbiato per la mia esultanza? E' perché ho un gran fisico e sono invidiosi"

Mario Balotelli, 21 anni, 13 presenze e 4 gol in Nazionale. Ansa
Mario Balotelli, 21 anni, 13 presenze e 4 gol in Nazionale. Ansa
La faccia è quella del solito ribelle, il bad boy che fa ammattire i tifosi azzurri e quelli del Manchester City. Super Mario Balotelli è il nuovo eroe d'Italia dopo la doppietta che ha steso la Germania e lanciato la Nazionale in finale a Euro 2012. "Questa è stata la serata più bella della mia vita - dichiara il numero 9 azzurro, 4 gol in Nazionale in 13 presenze -. Ma spero sia ancora più bella domenica. Spero di vincere, non importa se gioco male".

Germania battuta
Grande Italia in finale

VARSAVIA, 28 giugno 2012

Strepitosa esibizione degli azzurri che battono 2-1 i favoriti tedeschi. Nel primo tempo doppietta di Balotelli. Poi tante occasioni sprecate. Al 92' l'inutile rigore di Ozil

Danza azzurra. LaPresse
Danza azzurra. LaPresse
L’Italia è in finale, all’Europeo. Ha battuto la Germania. Ancora, una volta di più, stavolta per 2-1, a Varsavia. Doppietta di un Balotelli finalmente gigantesco. E domenica 1 luglio a Kiev, dove ha già vinto, contro l’Inghilterra nei quarti, giocherà con la Spagna la terza finale della sua storia, nel torneo continentale. Un successo, nel 1968, una sconfitta, nel 2000.

giovedì 28 giugno 2012

Gioia Spagna: ancora finale
Portogallo sconfitto ai rigori

Donetsk (Ucr), 27 giugno 2012

Dopo lo 0-0 maturato al 120', a Donetsk decide l'errore dal dischetto di Bruno Alves, dopo quelli di Xabi Alonso e Moutinho. Fabregas segna il 4-2 e manda la "Roja" alla finale del 1° luglio: affronterà Germania o Italia

Nell'epilogo ai rigori più inevitabile che si possa immaginare, la Spagna conquista l'accesso alla finale di Euro 2012 ed entra nella storia: per la terza volta consecutiva, accede all'ultimo atto di un grande torneo per nazionali, come la Germania Ovest degli anni Settanta. Dopo 120 minuti di calcio iper-prudente ai limiti della noia, in cui la "Roja" e il Portogallo non combinano quasi nulla che possa scalfire lo 0-0 di partenza, si arriva ai tiri dal dischetto. Fiisce 4-2 e l'errore decisivo, dopo quelli di Xabi Alonso e Moutinho, è di Bruno Alves. Il 1° luglio, a Kiev, i campioni in carica difenderanno il titolo contro la vincente di Germania-Italia.
Gioia spagnola dopo il rigore trasformato da Fabregas. Afp
Gioia spagnola dopo il rigore trasformato da Fabregas. Afp

martedì 26 giugno 2012

Pirlo e il centrocampo "spagnolo"
Il segreto azzurro sta in mezzo

CRACOVIA (Polonia), 26 giugno 2012

Il reparto è stato il valore aggiunto della Nazionale di Prandelli. Lo juventino è il faro, ma De Rossi e Marchisio tengono alto il livello, paragonabile a quello spagnolo. E Montolivo sembra l'ultimo tassello: pronti a sfidare la Germania

Montolivo, Pirlo e De Rossi: Rooney non ha scampo. LaPresse
Montolivo, Pirlo e De Rossi: Rooney non ha scampo. LaPresse
Un centrocampo pazzesco. E’ stato il valore aggiunto dell’Italia che ha battuto, dominando ,l’Inghilterra ed è stata la costante della Nazionale di Prandelli all’Europeo, tra Polonia e Ucraina.

lunedì 25 giugno 2012

Pirlo: "Hart era bello carico..."
Buffon: "Ho guidato Diamanti"

Kiev, 24 giugno 2012

Il regista azzurro spiega il "cucchiaio": "Volevo mettere pressione agli inglesi". Il portiere: "Ho suggerito ad Alessandro la direzione del rigore". L'attaccante del Bologna: "Vittoria meritata"

Entusiasmo alle stelle per i protagonisti della vittoria azzurra sull'Inghilterra nei quarti di Euro 2012.
Pirlo
Pirlo "fa il cucchiaio" a Hart. Afp
diamanti — Inizia Alessandro Diamanti, autore del rigore che ha mandato l'Italia alla semifinale con la Germania: "Non me lo sarei aspettato, ma ci ho sempre creduto. È stata una vittoria meritata e i rigori hanno fatto giustizia. Farsi trovare pronti è quello che il mister ci chiede e noi ci alleniamo con grande entusiasmo. Quella dell'Italia è stata una grande partita dal primo all'ultimo minuto. E' stata una battaglia, è andata bene così".
pirlo — La follia creativa di Andrea Pirlo indirizza i calci di rigori con un "cucchiaio" che fa secco il portiere inglese. Il regista juventino si gode il successo: "Ho visto il portiere che era bello carico e ho pensato di fare così, è stato più facile tirarlo così. Al portiere la cosa ha creato un po' di pressione. De Rossi sta facendo un grandissimo Europeo, purtroppo ha avuto questo piccolo infortunio, speriamo di recuperarlo per giovedì".
Buffon para il rigore di Cole. Ansa
Buffon para il rigore di Cole. Ansa
buffon — "Sì, ho temuto la beffa perché quando comincia una lotteria puoi vincere o perdere. Però penso che abbiamo meritato la semifinale, nei 120 minuti di gioco siamo stati i migliori in campo. Abbiamo fatto una partita gagliarda, da squadra importante". Gigi Buffon racconta le emozioni della vittoria ai rigori sull'Inghilterra. "Dopo l'errore di Montolivo ho pensato solo che doveva fare una parata perché i miei compagni se lo meritavano e penso che me lo meritavo anche io - spiega il portiere, apparso molto serio nonostante la vittoria -. Non sono uno che fa i salti di gioia perché arriva in semifinale. Ho motivi per essere felice, ma ne avrei anche per essere irritato. Se arriverò in finale e vincerò avrò di che gioire. Io non parto per arrivare terzo o quarto. E nemmeno secondo". Buffon però ricorda anche che la semifinale era il suo obiettivo minimo: "Il traguardo che mi ero posto l'abbiano raggiunto. Ora dobbiamo spingerci un po' più in là, perché si può fare. La Germania parte favorita, ma abbiamo il carattere giusto per fargli 'trovare del duro'". Buffon ha anche parole per i tifosi: "Il mio pensiero va in primo luogo ai terremotati dell'Emilia, ma senza dimenticare quelli dell'Aquila. E poi a tutti i tifosi che ci hanno seguito da casa". Chiude con una "chicca": "A Diamanti ho consigliato io di non 'stringere' il rigore come fa sempre. Gli ho detto di 'aprirlo', ero certo che Hart si sarebbe tuffato dall'altra parte".
de rossi — "È stata una serata di quelle che ti rimangono dentro tutta la vita. Sull'episodio del mio palo è andata male, in quel momento, ma è una serata alla quale non cambierei una virgola". Lo dice Daniele De Rossi. "Mi aspettavo una partita del genere - continua De Rossi -. L'intensità con la quale abbiamo giocato è stata incredibile e credo che abbiamo preparato la partita molto bene, sapendo di avere davanti una grande squadra". Volendo ricordare un episodio della partita, De Rossi non ha dubbi: "Direi il rigore battuto da Andrea Pirlo. Erano circa dodici anni che non si vedeva un rigore tirato in quel modo". Non è del tutto certa la presenza di De Rossi per la semifinale di giovedì contro la Germania, visto il lieve infortunio di questa sera. "Ho un po' di fastidio al nervo sciatico - spiega il centrocampista della Roma -, ma spero di recuperare per la semifinale. Non mi sono né stirato né strappato, ma dopo il rigore di Diamanti mi sono alzato e non sono riuscito neanche ad abbracciarlo". De Rossi torna su Diamanti, autore del gol decisivo: "Conoscevo poco Alessandro e si è creato subito un bel rapporto, una bella amicizia. È bello per un ragazzo come lui, che ha fatto tanta gavetta, potere tirare un rigore decisivo".
montolivo — Sospiro di sollievo per Riccardo Montolivo, che ripensa al rigore sbagliato: "È stato terribile, ti crolla il mondo addosso. Si può sbagliare, certo, ma in quel momento è stata dura. Poi, per fortuna, ci sono state le parate di Buffon e la traversa di Young. Dopo il mio errore tutti i ragazzi sono stati solidali ed eravamo fiduciosi, avevamo fatto una grande partita e non meritavamo di uscire. Questa Nazionale fa inorgoglire gli italiani".
barzagli — "I rigori non li ho vissuti bene, pensavo che non sarebbe stato giusto uscire, alla fine ci siamo meritati di passare il turno". Lo dice Andrea Barzagli a fine match: "Dopo l'errore abbiamo visto i fantasmi, ma oggi abbiamo capito quale sia il nostro potenziale - prosegue il difensore della Juve -. Ha detto bene Buffon, quando ha spiegato che non partiamo favoriti ma neppure battuti da nessuno in partenza".
bonucci — "Siamo stati più squadra e ci teniamo ad andare fino in fondo". Parola di Leonardo Bonucci, che continua: "È stato bravo Buffon ed è stato bravo chi ha tirato i rigori. Se fossimo andati ad oltranza, sarei stato io il prossimo a tirare. Rooney Si è visto poco, ci prendiamo i nostri meriti, vuol dire che abbiamo preparato bene la partita. Adesso dobbiamo ricaricare le pile"..
Gasport

Prandelli: "Vittoria meritata
La Germania è favorita"

Milano, 24 giugno 2012

Il c.t. azzurro: "Non siamo stati bravi, di più. Poi ai rigori serve un po' di fortuna. Ora godiamoci questi dieci minuti di gioia, poi penseremo ai tedeschi"

Cesare Prandelli si sbraccia in panchina. Ansa
Cesare Prandelli si sbraccia in panchina. Ansa
"Abbiamo giocato una grande partita e meritavamo di vincere. Siamo stati non bravi, di più, poi ai rigori serve anche un pizzico di fortuna". Cesare Prandelli non nasconde la gioia per il passaggio in semifinale dell'Italia a Euro2012. "L'idea di gioco è stata straordinaria - dice il c.t. - e siamo soddisfatti di questo. Siamo stati bravi a non far ripartire l'Inghilterra". Prossimo avversario la Germania: "È favorita, ma adesso godiamoci questi dieci minuti e poi penseremo ai tedeschi".
napolitano — "Napolitano ci ha fatto i complimenti, eravamo appena entrati negli spogliatoi. Ci ha fatto molto piacere", ha poi commentato Prandelli durante la conferenza stampa post partita.
montolivo — "Quando ha sbagliato il rigore ho pensato che aveva fatto una grande partita, che era stato uno dei migliori nell'interpretare quella situazione", le parole del c.t. alla domanda su cosa avesse pensato quando Montolivo ha sbagliato il rigore.
balotelli — "Ha personalità perché ha avuto il coraggio di calciare il primo rigore. Comunque è stata una gara che ha esaltato tutto il gruppo, tatticamente è stata una partita giocata bene e nella quale ci abbiamo anche messo il cuore".
germania — "La Germania avrà due giorni di riposo in più ed inoltre noi dovremo recuperare le forze e due giocatori usciti per guai muscolari, Abate e De Rossi"
Gasport


Esultiamo ai rigori
Battuta l'Inghilterra 4-2

KIEV (Ucraina), 24 giugno 2012

Dopo 120 minuti dominati, due pali e tante ocacsioni, gli azzurri trionfano dal dischetto. Cucchiaio di Pirlo, decisiva la parata di Buffon su Cole e il gol finale di Diamanti

E' il trionfo azzurro. Afp
E' il trionfo azzurro. Afp
L’Italia è in semifinale a Euro 2012. Dopo una grande partita giocata e vinta contro l’Inghilterra. Giovedì 28 giugno giocherà a Varsavia contro la Germania. L’Italia ha dominato per lunghi tratti, ma il successo, per colpa di troppi sprechi sottoporta, specie delle punte, è arrivato solo ai rigori. Per 4-2. Penalty decisivo di Diamanti.

domenica 24 giugno 2012

Spagna, ci pensa Xabi Alonso
Francia spenta ed eliminata

Donetsk (Ucr), 23 giugno 2012

I campioni in carica si qualificano per le semifinali: 2-0 con doppietta del centrocampista del Real Madrid, che segna un gol per tempo, il secondo su rigore. Pessima prova dei Bleus, mai pericolosi dalle parti di Casillas

Sempre e solo Spagna: una Francia troppo brutta per essere vera si consegna alla furia (rossa) dei campioni del mondo e d'Europa in carica, che a Donetsk vincono 2-0 e accedono alle semifinali di Euro 2012. Doppietta di Xabi Alonso: mercoledì prossimo, la "Roja" è attesa dal derby iberico col Portogallo, mentre l'era Blanc da c.t. dei Blues finisce nel peggiore dei modi.
Xabi Alonso festeggiato dopo il gol dell'1-0. Reuters
Xabi Alonso festeggiato dopo il gol dell'1-0. Reuters

sabato 23 giugno 2012

Germania, poker che fa paura
Grecia spazzata via, è semifinale

DANZICA (Polonia), 22 giugno 2012

A Danzica finisce 4-2 per i tedeschi, che ora sfideranno la vincente di Italia-Inghilterra. Gol di Lahm, pari di Samaras prima delle reti di Khedira, Klose e Reus. Nel finale inutile rigore di Salpingidis

Marco Reus festeggia Philip Lahm dopo il gol dell'1-0. Afp
Marco Reus festeggia Philip Lahm dopo il gol dell'1-0. Afp
Uno degli aspetti che rendono il calcio lo sport più seguito al mondo è che non sempre vince il più forte. Ma ci sono partite in cui il divario tra le due squadre in campo è troppo ampio per produrre sorprese. E' il caso di Germania-Grecia, che finisce 4-2 per i tedeschi e li promuove in semifinale, dove affronteranno proprio la vincente tra Inghilterra e Italia. Punteggio che va stretto alla Germania, in una delle versioni più qualitative che ricordiamo. Che a un certo punto nella ripresa approccia la partita con troppa sufficienza e per 6' rimette in partita la Grecia, tanto modesta quanto capace di andare oltre i propri limiti. Ci pensa poi Khedira, tra i migliori, ad aprire 13' che spaventano l'Europa intera e chiudono i conti.

venerdì 22 giugno 2012


Imperioso Cristiano Ronaldo!
Portogallo in semifinale

Milano, 21 giugno 2012

La Repubblica Ceca schiacciata dalla squadra di Bento e affondata dal colpo di testa di CR7, che colpisce anche due pali e regala numeri di alta scuola. Cech salva i suoi finché può. I portoghesi ora aspettano la vincente di Spagna-Francia

Cristiano Ronaldo festeggia il gol ai cechi. Epa
Cristiano Ronaldo festeggia il gol ai cechi. Epa
Due pali, una rovesciata, un paio di numeri e soprattutto il colpo di testa vincente per trascinare il suo Portogallo in semifinale. Giurati del Pallone d'oro: prendere nota, please. Cristiano Ronaldo è un uomo in missione, nel tentativo scacciare il fantasma di "eterno secondo" che lo accompagna da quando ha incrociato Messi. E dei benifici potrebbe godere una intera nazione: il Portogallo è già fra le prime quattro d'Europa, battendo una Repubblica Ceca quasi premiata dal risultato finale. L'1-0 sta stretto ai portoghesi, il terzo gol nella competizione è bottino quasi magro per CR7, che nel primo tempo colpisce il primo legno dopo aver utilizzato una magia per girarsi. Nella ripresa fa il bis con una punizione da applausi, ma le ipotesi di "maledizione" scompaiono al 35', quando sul cross di Moutinho da destra anticipa Gebre Selassie e schiaccia di testa per il gol vittoria. Risultato sbloccato, partita finita, ora si attende la vincente di Spagna-Francia.