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mercoledì 14 giugno 2017

BUONE VACANZE DA FANTAGRUMO & REDAZIONE ON LINE NETWORK



L'aggiornamento del sito e del blog riprenderanno dopo le vacanze.

BUONA ESTATE A TUTTI!

domenica 4 giugno 2017

Champions: Juve, svanisce il sogno. Il Real di Ronaldo campione d'Europa: 4-1

Niente Triplete a Cardiff: il Madrid vince 4-1 con doppietta di CR7 e gol di Casemiro e Asensio, inutile la rovesciata di Mandzukic. Per i bianconeri è la settima finale persa

 



Un’altra pugnalata al cuore. Un’altra tacca sul muro delle sconfitte di una prigione europea che sembra dire “fine pena mai”. Così vicini alla gioia liberatoria, così respinti nel profondo pozzo della depressione da finali perse. Sono sette, sono cinque di fila: Allegri può anche contare quelle giocate, per cacciare via la negatività, ma stasera non gli andrà dietro nessuno. La Juve perde 4-1 contro un Real che invece, visto da Torino, è il suo "odioso" opposto. Animali da finali, vincenti nati col ciuffo in ordine e i muscoli scolpiti di Cristiano Ronaldo: 2 gol stasera, 12 nel torneo, terza finale timbrata. Come lui, nessuno nell’era moderna. Meglio di lui solo Di Stefano, altro madridista.
(da gazzetta.it)

Piazza San Carlo, un petardo ed è caos: 1000 feriti, 8 gravi, bimbo gravissimo

Migliaia di persone sono scappate a causa di due boati fortissimi e ravvicinati. Sarebbero 8 i feriti gravi, in particolare un bimbo di 7 anni e mezzo, schiacciato dalla folla e ora in rianimazione

 


Una festa trasformata in una notte di paura. I tanti tifosi della Juventus (circa 30.000) assiepati in piazza San Carlo a Torino per assistere alla finale di Champions League dal maxischermo appositamente allestito, hanno vissuto minuti di puro terrore: un boato, la paura di una bomba, il fuggi fuggi. Alla fine i feriti sono più di 1000, 8 gravi si un bimbo di 7 anni e mezzo sarebbe in codice rosso. 
(da gazzetta.it)

Champions League, la maledizione di Buffon: "Tutti gli episodi contro di noi..."

Groppo in gola per il capitano bianconero: è l'unico trionfo che gli manca: "Un bellissimo tempo, avevamo messo alle corde il Real Madrid, forse siamo andati fuori giri"




Provaci ancora Gigi. Adesso che sembra impossibile, adesso che resta una sola fiche da giocare, quella della prossima stagione. Credici adesso, contro ogni senso logico, contro ogni sospetto dell’esistenza di una maledizione. Quella che lo tiene lontano da quella coppa, ma non dalla storia del calcio (lì ci è già entrato).
(da gazeztta.it)

Juventus-Real Madrid, Dybala e Higuain spariti, che black-out per la BBC

La difesa ha incassato più gol in finale che nell'intera Champions League, Cuadrado entra e si fa cacciare, Marchisio non riesce a dare la scossa, Allegri neanche

 


Dimenticate il 1998, il gol di Mijatovic in fuorigioco e le polemiche. Diciannove anni dopo la dodicesima Champions del Madrid è del tutto meritata. Dopo un primo tempo almeno alla pari, la Juve è sparita. Le sono mancati alcuni degli uomini presi per fare la differenza proprio in queste partite. Non bastano 45’ orripilanti, anche se sono i più importanti dell’anno, a buttare tutto. Anche perché la settima sconfitta in una finale europea arriva per un mano di un Real di fenomeni. Ma più di qualcosa e qualcuno non hanno funzionato.


 (da gazzetta.it)

lunedì 29 maggio 2017

Monaco, parata Ferrari! Trionfa Vettel, poi Raikkonen. Podio Ricciardo

Doppietta rossa a Montecarlo col tedesco che vince davanti a Kimi con sorpasso al cambio gomme. Terzo l'australiano della Red Bull. Male le Mercedes con Bottas solo 4° beffato pure lui al pit stop e Hamilton 7°




Un lungo monologo Ferrari, 16 anni dopo l’ultimo successo rosso a Montecarlo con Michal Schumacher nel 2001. La SF70H di Sebastian Vettel vince il GP di Monaco grazie al successo numero 45 in carriera (e terzo stagionale) per il tedesco, che legittima nella seconda parte di gara una corsa sempre all’attacco del compagno Kimi Raikkonen, secondo all’arrivo. In questo modo Seb aumenta il suo vantaggio in classifica su Lewis Hamilton, settimo al traguardo dopo la disastrosa qualifica di ieri, che ora sale a 25 punti (129 contro 104). Terzo Daniel Ricciardo, che legittima il suo quinto posto nella generale e sale a quota 52, dietro allo stesso Raikkonen (67) e a Bottas (75). Il finlandese della Ferrari era partito subito fortissimo tenendo dietro a Seb ed a Valtteri Bottas (quarto), che ha provato invano ad infilarsi al via fra i due ferraristi, tenendosi però alle spalle la coppia Verstappen-Ricciardo.
(da gazzetta.it)

Dumoulin re del Giro 100. Quintana 2° Nibali 3°

Nella crono finale da Monza a Milano l'olandese chiude alle spalle del connazionale Van Emden rimontando i rivali e conquistando così la sua prima Corsa Rosa. Il colombiano precede il siciliano sul podio per soli 9". Pinot 4° e Zakarin 5°

 


Più forte del tempo, degli avversari e della pressione di un pronostico che lo voleva favorito assoluto alla vigilia dell'ultima prova, Tom Dumoulin chiude 2° nella cronometro decisiva - Monza-Milano, 29.3 km, 21ª e ultima tappa di questa edizione - conquistando così il Giro d'Italia del centenario, che è anche il suo primo trionfo in carriera in un grande giro. Niente da fare per Quintana, Nibali e Pinot, diretti avversari rimasti in gara fino all'ultimo nella corsa al Trofeo Senza Fine: dopo più di tre settimane serratissime e tiratissime, però, è Tom Dumoulin il nuovo re in rosa. Il colombiano della Movistar paga 1'24" nella prova contro il tempo di oggi e vede così cancellato il vantaggio di 53" con cui si presentava sul rivale, chiudendo al 2° posto il suo Giro. La rimonta di Vincenzo Nibali nella generale si ferma a soli 9" da Quintana: il siciliano centra il podio rosa al termine di una tappa gagliarda. Non convincente la frazione di Pinot, annunciato come uno degli outsider più insidiosi in questa crono e invece crollato a 1'27" dal 33'23" di Dumoulin. Medaglia di legno per lui davanti al russo Zakarin, 5°, e a Domenico Pozzovivo, 6°.
CLASSIFICA generale — 1. Tom DUMOULIN (Ola, Sunweb) 90h34'54"; 2. Quintana (Col, Movistar) a 31"; 3. Nibali (Bahrain-Merida) a 40"; 4. Pinot (Fra) a 1'17"; 5. Zakarin (Rus) a 1'56"; 6. Pozzovivo a 3'11"; 7. Mollema (Ola) a 3'41"; 8. Jungels (Lus) a 7'04"; 9. Yates (Gb) a 8'10"; 10. Formolo a 15'17".
Le altre maglieMaglia Ciclamino: Fernando GAVIRIA (Col, Quick-Step Floors). Maglia azzurra: Mikel LANDA (Spa, Team Sky). Maglia bianca: Bob JUNGELS (Lus, Quick-Step Floors).
il vincitore di tappa — A conquistare la tappa un altro olandese, Jon Van Emden (Team Lotto Nl-Jumbo), giunto primo sul traguardo con il tempo finale di 33'08", a oltre 53km/h di media. Van Emden è stato campione nazionale di specialità nel 2010 e al Sagrantino era giunto 8° sul traguardo.
La classifica di tappa: 1. Jos VAN EMDEN (Ola, Lotto Nl-Jumbo) in 33'08"; 2. Dumoulin (Ola, Sunweb) a 15", 3. Quinziato (Bmc) a 27"; 4. Kiryenka a 31"; 5. Rosskopf a 35"; 6. Barta a 39"; 7. Preidler a 51"; 8. Jungels a 54"; 9. Tratnik a 56"; 10. Amador a 1'02".

 Gasport

Crotone-Lazio 3-1, calabresi salvi. Palermo-Empoli 2-1

I calabresi, che avevano chiuso l'andata con 9 punti, perfezionano la rimonta battendo la Lazio. I toscani perdono sul campo del già retrocesso Palermo





L'ultimo verdetto della serie A 2016/17 è clamoroso. Il Crotone, che aveva chiuso il girone d'andata con 9 punti, si salva grazie alla vittoria per 3-1 sulla Lazio. Decisiva la doppietta di Nalini, in aggiunta al gol di Falcinelli e all'inutile rigore di Immobile. L'Empoli si butta via perdendo 2-1 sul campo del già retrocesso Palermo (Nestorovski, Bruno Henrique e Krunic) e scende in B coi siciliani e il Pescara.
(da gazzetta.it)

Crotone, Nicola ha fatto il capolavoro. Dopo un'andata da 9 punti...

I calabresi si sono salvati grazie ai 25 punti ottenuti nel girone di ritorno. I grandi meriti del tecnico che ora se ne andrà in bici fino a Torino, come da promessa...




Vieni avanti Crotone. Del resto, dopo un girone di andata da 9 punti in 19 partite, per salvarsi la squadra di Nicola più che di un avanzamento aveva bisogno di un'uscita dai blocchi alla Usain Bolt. In una stagione che ha emesso molti, forse troppi verdetti con largo anticipo, la rimonta dei calabresi è stata la cosa più bella delle ultime giornate. Venticinque i punti ottenuti nel girone di ritorno, di cui venti nelle ultime nove partite. Due in più della Juventus, tanto per rendere l'idea. E la serie A mantenuta più che meritatamente.
(da gazzetta.it)

Roma, Totti, ultimo giro di campo. Tutto l'Olimpico in lacrime

Grandi emozioni con il capitano che, al termine della gara col Genoa, ha preso il microfono per ringraziare il popolo giallorosso. Ecco le sue parole



Un silenzio surreale. Nel momento in cui Francesco Totti saluta per sempre la Roma, da giocatore, i 65mila dell’Olimpico vivono sospesi nel tempo e nello spazio. Qualcuno prova a intonare qualche coro, ma non c’è la forza: le musiche del Gladiatore, del Re Leone, quella di Morricone e poi La vita è bella fanno da colonna sonora all’ultimo giro di campo del capitano della Roma. Piangono tutti, sugli spalti, in tribuna stampa e in campo. Gli unici fischi arrivano per Pallotta e Spalletti (che litiga con un cameraman di Sky perché lo inquadrava sui maxischermi dell’Olimpico e devono intervenire gli uomini dello staff a riportare la calma), per il resto c’è una commozione che nessuno dimenticherà. Soprattutto Francesco: “Adesso - dice - ho bisogno io di voi”.
(da gazzetta.it)