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domenica 2 giugno 2019

Liverpool campione d'Europa! Salah e Origi spengono gli Spurs




Un rigore dell'egiziano dopo 2' e il diagonale del belga nel finale piegano la squadra di Pochettino in un match poco spettacolare

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Era annunciato, forse scritto, sicuramente prevedibile. Il Liverpool vince 2-0 la finale di Champions tutta inglese contro il Tottenham, con una prestazione in cui, per una volta, la strada maestra di Klopp è stata quella del risultato.

Liverpool campione d'Europa! Il Tottenham si arrende a Salah e Origi
Scottato dai tre k.o. di fila con il Bayern Monaco nel 2013 – ai tempi del Borussia Dortmund -, con il Siviglia in Europa League nel 2016 e soprattutto nella partita di Kiev di un anno fa, segnata dagli errori/orrori di Karius, l'allenatore tedesco ha interpretato il ruolo di favorito con saggezza. Trovato l'1-0 dopo un rigore concesso dopo appena 27 secondi, il Liverpool ha gestito le operazioni. Il Tottenham ha alzato la voce solo nel secondo tempo, ma sul più bello, è arrivato il 2-0 di Origi. Al fischio finale di Skomina, il boato del popolo Reds ha superato i confini dello stadio Wanda Metropolitano. Il Liverpool ha così dimenticato nel modo migliore la delusione di un campionato sfumato dopo aver conquistato 97 punti: persa la Premier, si è rifatto con la Champions. Jurgen Klopp gode: finalmente è campione d'Europa.
Salah
—   Il rigore dopo 27 secondi ha un effetto devastante sul match: la partita diventa subito tattica. Il tocco di mano di Sissoko sul cross di Mané è più scriteriato che solare, ma l'arbitro Skomina non ritiene neppure opportuno consultare la VAR. Indica il dischetto e Salah, quando ormai siamo al 2', fulmina Lloris con il sinistro. L'egiziano libera la gioia: dopo l'infortunio alla spalla nella finale di Kiev, il gol è la sua rivincita. Il Tottenham appare stordito, ma il Liverpool decide di aspettare e ripartire. Risultato: primo tempo noioso, dove in ogni caso i Reds fanno capire di comandare le operazioni. I tiri di Alexander-Arnold e Robertson confermano la natura offensiva del Liverpool. Il Tottenham alza la voce solo con Eriksen. Kane è un fantasma: manca da 50 giorni e si vede. Finale inglese, ma sembra una partita di Serie A: ritmi blandi, attesa dell'errore dell'avversario.
Origi
—   Si riparte con il Tottenham che libera gli ormeggi. Rose è l'uomo in più del Tottenham: le sue avanzate creano problemi alla difesa Reds. Son è finalmente nel match: il problema è che si ritrova isolato. Il Liverpool pensa solo a gestire. Klopp cambia presto Firmino, completamente fuori dal match, per inserire Origi. A ruota fuori anche Wijnaldum, con Milner ad aggiungere esperienza. Anche Pochettino decide che è arrivato il momento d'intervenire. Dentro allora Moura: esce Winks. Fuori anche Sissoko, infortunato: entra Dier. Poi la carta della disperazione: Llorente al posto di Alli, dopo un'occasione importante fallita dall'inglese. Alisson dimostra l'importanza di avere un portiere in una finale con le parate sugli assalti di Moura e Son. Il finale del Tottenham è da squadra di carattere, ma stavolta è scritto che la Champions debba prendere la strada di Liverpool. Origi, l'uomo dei gol importanti e spesso last minute, riceve il pallone da Matip e il suo sinistro, sotto la curva occupata dal popolo Reds, abbatte Lloris: 2-0, il Liverpool è campione d'Europa per la sesta volta nella sua storia.

giovedì 30 maggio 2019

Sarri show con Hazard e Giroud! Europa League al Chelsea, Arsenal demolitoLa gioia del Chelsea con la coppa. Ap



I Blues dominano a Baku con un secondo tempo strepitoso. Emery perde la sua prima finale nella competizione

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Sarri ball, Arsenal punching ball. Il Chelsea di Maurizio Sarri vince l'Europa League demolendo i Gunners con un secondo tempo alla Mike Tyson. Quattro colpi tremendi a Unai Emery, che in questa competizione aveva vinto tre finali su tre. Finirà al tappeto, stordito da Hazard e Giroud, i protagonisti, mentre dall'altra parte steccano i tanto attesi Aubameyang e Lacazette. Eppure partono meglio i Gunners, che sfondano soprattutto sulle fasce. Kolasinac ha delle praterie davanti, con Pedro che fatica a ripiegare e Azpilicueta costretto a stringere in aiuto alla coppia centrale, minacciata dalla velocità di Lacazette e Aubameyang. La prima chance la crea però al 9' dall'altra parte Maitland-Niles, il cui cross respinto da Kepa innesca Aubameyang: il destro a porta spalancata del gabonese è decisamente largo. Rocchi vede bene sul contatto Lacazette-Kepa (non è rigore), mentre al 28' il bolide di Xhaka scheggia la traversa.

Sarri show con Hazard e Giroud! Europa League al Chelsea, Arsenal demolito
—   Dopo mezzora di attendismo, il Chelsea si dà una scossa sull'asse Hazard-Emerson: Cech attento al 34'. Il belga si accentra molto, costringendo la difesa dell'Arsenal a collassare su di lui, così il brasiliano ha un corridoio libero in cui gettarsi a perdifiato. È sempre lui al 39' ad avviare l'azione che porta Giroud a scaricare il sinistro da posizione favorevole, su assist di Jorginho, ma Cech è strepitoso nello scendere a terra e deviare.
La dura legge dell'ex
—   Sempre Hazard apre le danze nella ripresa, ma Giroud è troppo macchinoso nel caricare il tiro e Koscielny devia in calcio d'angolo. Il duello, tutto francese, si ripete al 4' e stavolta lo vince l'attaccante del Chelsea: sul cross di Emerson, Giroud in tuffo di testa anticipa il centrale dei Gunners e infila alla grande Cech. È il classico gol dell'ex. Giroud, cinque stagioni e mezza in maglia Arsenal, s'inginocchia e quasi chiede scusa ai suoi vecchi tifosi.
L'uomo delle finali
—   Sotto di una rete, l'Arsenal abbozza una reazione, ma si espone pericolosamente alle ripartenze. Così al 60' ancora lo scatenato Hazard da sinistra arma il piedino fatato di Pedro e Cech s'inchina di nuovo. Lo spagnolo conferma la sua fama di uomo delle finali: è il quinto nella storia ad aver segnato sia nell'atto conclusivo della Champions che dell'Europa League.
Festival del gol
—   La partita diventa matta. Ogni azione è una potenziale occasione da gol. Al 65' Maitland-Niles stende Giroud e Hazard su rigore sembra chiudere i conti. Quattro minuti dopo, però, Iwobi con un gran tiro accorcia le distanze. Neanche il tempo per l'Arsenal di credere alla rimonta, che ancora la combo Hazard-Giroud spegne sul nascere i sogni di gloria: l'azione del 4-1 è da manuale del calcio, con il centravanti francese a rifinire per il tocco decisivo del folletto belga da due passi. Nel finale il Chelsea potrebbe dilagare, ma Cech, all'ultima partita della carriera, salva l'onore. A dirla tutta, anche Kepa si supera su Lacazette, mentre Willock allarga il piatto a tu per tu con lo spagnolo. Le ultime schermaglie di una notte che sarà ricordata solo dai Blues...

lunedì 27 maggio 2019

FAN7AGRUMO 2018/19: RISULTATI 38^ E ULTIMA GIORNATA


https://leghe.fantagazzetta.com/fan7agrumo-2018-19/

Max vince la Finale Play-Off.
E lo fa nela maniera più fortunata possibile:
65,5 vs 65,0 di Dario!
Per un punto, dunque, Max vince il premio
del Vincitore PlayOff di 70eur.
 
Il vincitore della Classifica Ritorno
è la coppia Loenardo/Antonio:
per loro 120eur.
 
Sorpasso al secondo posto:
Gianluca supera Mimmo
e vince il secondo premio di 120eur,
mentre Mimmo si accontenta del terzo posto di 50eur.
Dario per soli 3 punti non raggiunge il podio!
 
Il record resta di Leonardo/Antonio:
per loro le 50eur grazie al 91,5 raggiunto alla 7^ giornata.
 
Ricapitolando i premi finali, dunque:
Leonardo/Antonio = 130+80+120+50 = 380eur
Mimmo = 70+120+50 = 240eur
Gigi/Gianni = 180+50 = 230eur
Gianluca = 80eur
Max = 70eur
 
Dunque i vincitori assoluti di Fan7grumo 2018/19
sono Leonardo e Antonio!
 

mercoledì 22 maggio 2019

FAN7AGRUMO 2018/19: RISULTATI 37^ GIORNATA


https://leghe.fantagazzetta.com/fan7agrumo-2018-19/

Sarà DARIO vs MAX la Finale dei Playoff di Fan7agrumo 2018/19!

Max ha stravinto contro la coppia Gigi/Gianni in 11 vs 10. Per Max in rete Criscito su rigore, Ruiz (2) e Icardi!

Nonostante la doppietta di Okaka e il gol di Suso, Dario riesce nell’impresa di eliminare i vincitori Leonardo/Antonio: dopo il gol di Zielinski, decisiva l’ultima rete nell’ultimo posticipo con Milinkovic-Savic. Domenica prossima la Finale nell’ultima giornata.

Nella Classifica Ritorno non cambia nulla: guida sempre la coppia Leonardo/Antonio, con Mimmo e Gianluca che si giocano secondo e terzo posto, distaccati di 2,5punti, con Dario “mina vagante” che proverà fino alla fine a salire sul podio.

Formazioni entro le 17:45 di sabato per l’ultima volta, prima di andare tutti in vacanza

lunedì 20 maggio 2019

VOTI UFFICIALI FANTACALCIO 2018/19, 37^ GIORNATA: JUVENTUS-ATALANTA 1-1

Mandzukic risponde a Ilicic, Atalanta a un passo dalla Champions



La gioia di Josip Ilicic. Ansa

I nerazzurri raggiungono l'Inter a quota 66 punti e sono terzi in classifica. In casa Juve festa Scudetto e lacrime per gli addii di Barzagli e Allegri


Tra commozione sparsa e aria di festa, tra tricolori che sventolano, sovrani che abdicano e generali che salutano, si rischiava di perdere di vista un piccolo grande dettaglio: qui all'Allianz l'Atalanta si giocava la storia, qui all'Allianz l'Atalanta è rimasta aggrappata alla Champions. Dopo questo 1-1 alla Dea basterà vincere contro il Sassuolo per raggiungere una vertigine impensabile. Il gol di Ilicic è solo una macchiolina in una serata che il mondo Juve non dimenticherà
(da gazzetta.it)




VOTI UFFICIALI FANTACALCIO 2018/19, 37^ GIORNATA: NAPOLI-INTER 4-1

Inter asfaltata a Napoli: adesso la Champions si fa un po' più dura



L'esultanza del Napoli. Lapresse



I partenopei dominano contro gli uomini di Spalletti, che si giocheranno tutto negli ultimi 90’: reti di Zielinski, Mertens, Fabian Ruiz (doppietta) e Icardi


Il Napoli ha chiuso in bellezza, l’Inter ha deluso e messo a rischio il piazzamento Champions. Questo il tweet del San Paolo dopo 90’ nei quali, a sorpresa, sono stati Callejon e compagni ad avere più voglia, più grinta, più determinazione. Fisicamente e mentalmente, invece, i ragazzi di Spalletti sono crollati ed ora dovranno serrare le fila per evitare il tracollo (un mancato successo con l’Empoli potrebbe portare al sorpasso del Milan).


Lucianone ha cercato sin dal via di uscire dalla pressione del Napoli con il palleggio, forse per questo motivo ha preferito Lautaro (che nel finale ha colpito una traversa) ad Icardi (che poi ha trasformato il rigore del 4-1). I ragazzi di Ancelotti hanno accettato la sfida e provato a pressare alto per evitare che Perisic e Politano prendessero velocità. Gli ospiti hanno faticato a trovare tra le linee Nainggolan (tranne in una occasione al 40’) e proprio da un passaggio sbagliato verso il belga, da parte di Asamoah è nato, al 16’, il gol del vantaggio azzurro con Zielinski: palla recuperata e missile terra-aria all’incrocio, imparabile per Handanovic. L’Inter ha accusato il colpo e ha rischiato molto in un paio di circostanze perché la squadra si è allungata concedendo praterie sulle corsie esterne (Callejon pericolosissimo al 42’). Per risalire la china Spalletti ha invertito per un attimo le ali ma è stato Lautaro a costringere Karnezis (scelto a sorpresa da Ancelotti) alla prima parata della serata, in perfetto stile Garella con i piedi.
(da gazzetta.it)
 

martedì 14 maggio 2019

FAN7AGRUMO 2018/19: RISULTATI 36^ GIORNATA


https://leghe.fantagazzetta.com/fan7agrumo-2018-19/

Gare di Andata delle Semifinali Playoff molto equilibrate, semifinaliste distaccate solo di tre punti. Si giocheranno il passaggio in Finale nelle gare di ritorno.

Dario ha un leggero vantaggio contro Leonardo/Antonio: in rete con Orsolini e Belotti con assist di Djimsiti e De Roon. Per Leonardo/Antonio in gol Dzeko e Suso.

Nell’altra Semifinale leggero vantaggio di Gigi e Gianni grazie agli assist di De Paul e Under. Per Max il gol di Castagne che rinvia tutto al ritorno.

Per la Classifica Ritorno, exploit di Rocky, che prova ad avvicinarsi al podio. In testa non cambia nulla, guida sempre la coppia Leonardo/Antonio, seguita da Mimmo e Gianluca.

VOTI UFFICIALI FANTACALCIO 2018/19, 36^ GIORNATA: INTER-CHIEVO 2-0

Apre Politano, chiude Perisic: Chievo k.o., l’Inter torna al 3° posto


L'esultanza di Politano. Ansa


I nerazzurri conquistano tre punti importanti per la Champions con un gol per tempo. Omaggio del Meazza a Pellissier


Ci sono momenti per essere “pazza Inter” ed altri in cui un po’ di noiosa ordinarietà è quello che ci vuole. San Siro apprezza un 2-0 tutto sommato secondo programmi, anche se il secondo liberatorio gol arriva un po’ troppo tardi per i nervi provati da anni di tentati (e a volte riusciti) suicidi. L’Inter piega un Chievo senza troppi stimoli e con qualche ragazzo a fare esperienza per la prossima B, torna terza e torna a +4 sulle quinte: decidono Politano e Perisic, ancora non i centravanti. Lautaro gioca 10 minuti, Icardi i primi 80, combinando poco e beccandosi i fischi (non solo della Curva). Alla fine si segnala un uomo in mutande che gira per il campo: non è un folle, ma Sergio Pellissier, che aveva donato tutti i suoi indumenti a un pubblico che ne onora l’ultimo passaggio a San Siro. Cose belle. Meno belli i cori anti-napoletani con cui la Nord prepara la partita della prossima settimana. I cori razzisti potrebbero costare la chiusura del settore per l’ultima di campionato. Ultima a cui l’Inter spera di arrivare tranquilla: se così non sarà, servirà un’altra gara ordinaria, poco folle, matura. Basterà per l’obiettivo stagionale.
(da gazzetta.it)

 

VOTI UFFICIALI FANTACALCIO 2018/19, 36^ GIORNATA: BOLOGNA-PARMA 4-1

Bologna-Parma 4-1, per Mihajlovic la salvezza a un passo



L'esultanza del Bologna. Getty



I rossoblù raggiungono la Fiorentina a quota 40. Per D'Aversa e i suoi l'incubo retrocessione non si allontana


L'effetto Dall'Ara continua. Il Bologna centra la sesta vittoria consecutiva in casa e sostanzialmente chiude i conti in chiave salvezza riportandosi cinque punti sopra l'Empoli a due giornate dal termine. Dovrà invece ancora soffrire il Parma, che resta solo a +3 sui toscani. La squadra di D'Aversa – 1 sola vittoria nelle ultime 16 partite - è stata troppo rinunciataria ed è andata al tappeto sull'uno-due bolognese a inizio ripresa, con Orsolini e Pulgar protagonisti, incassando un pesante 4-1 dopo essere rimasta in dieci per l'espulsione di Bruno Alves.
(da gazzetta.it)

 

lunedì 13 maggio 2019

VOTI UFFICIALI FANTACALCIO 2018/19, 36^ GIORNATA: ROMA-JUVENTUS 2-0

Mirante para, Florenzi e Dzeko segnano. La Roma batte la Juve e spera ancora


Il gol di Florenzi. Lapresse


Le reti nel finale condannano i bianconeri, senza vittorie da 3 gare. Traversa di Pellegrini, palo di Dybala. I giallorossi sono ancora in corsa per la Champions


Una vittoria sofferta, voluta, festeggiata alla fine con tutto il cuore. Perché tiene a galla la Roma nei sogni di Champions e permette ai giallorossi di sperare ancora fino alla fine. A marchiare il successo giallorosso i gol nel finale di Florenzi e Dzeko, anche se un grazie speciale Ranieri lo deve tributare a Mirante, autore sullo 0-0 di almeno quattro parate fondamentali. La Juve ha gestito la partita a lungo, ma non è mai riuscita a chiuderla. E alla fine è stata punita da un colpo di genio di Florenzi e dal contropiede finale Under-Dzeko.
Qualche tensione all'Olimpico tra Cristiano Ronaldo e Alessandro Florenzi. Il portoghese avrebbe detto al giallorosso: "Sei troppo basso per parlare", facendo un gesto inequivocabile. Il "piccolo" Florenzi pochi minuti dopo si prende però la soddisfazione di aprire le marcature per la Roma. E al 92' il raddoppio di Dzeko.

La tristezza di CR7. Afp

domenica 12 maggio 2019

VOTI UFFICIALI FANTACALCIO 2018/19, 36^ GIORNATA: FIORENTINA-MILAN 0-1

Calhanoglu gol, Fiorentina al tappeto. E il Milan crede ancora nella Champions


L'esultanza del Milan dopo il gol di Calhanoglu. Ansa


Una rete del turco nel primo tempo regala tre punti fondamentali ai rossoneri per restare nella scia dell'Atalanta e credere al quarto posto. Viola contestati e vivi solo nella ripresa

Per il Milan era il vero snodo Champions: avrebbe continuato la corsa solo con i tre punti. Altrimenti si sarebbe fermato qui. Gattuso si è imposto ed è un successo fondamentale. La Fiorentina non aveva obblighi di classifica ma, come aveva spiegato Montella, giocava per l'onore. Non è bastato.

Nel primo tempo prevale nettamente la linea rossonera. È il Milan a fare la partita, a tenere la palla e a creare occasioni. La voglia di riagganciare il quarto posto vince su quella viola di ben figurare nel proprio stadio, dove la curva resta vuota nel primo tempo e dagli altri settori sottolineano l'insoddisfazione. Il primo pericolo è di Suso, che nonostante la posizione favorevole e il pallone sul mancino spara centrale su Lafont. Suso si rifà poco dopo, riuscendo in qualcosa di più difficile: un traversone tagliato che trova la testa di Calhanoglu. Anche il colpo di testa del dieci rossonero è un ottimo numero, ed è quello che porta il Milan in vantaggio. Rino sembra aver ritrovato i suoi due esterni d’attacco, anonimi per settimane. Calha era stato pericoloso anche con un tiro dalla distanza, mentre Kessie aveva sprecato da posizione decentrata. Tracce di Fiorentina zero.
(da gazzetta.it)

 

VOTI UFFICIALI FANTACALCIO 2018/19, 36^ GIORNATA: CAGLIARI-LAZIO 1-2

Luis Alberto e Correa stendono il Cagliari: Lazio a -1 dall’Europa


Correa festeggia il gol del 2-0. Ansa


In attesa della finale di Coppa Italia gli uomini di Inzaghi riducono le distanze con la Roma adesso ad una sola lunghezza (ma i giallorossi giocano domani) . Ai rossoblù non basta Pavoletti, salvezza rimandata


La Lazio torna a vincere e torna pure ad offrire una discreta prestazione dopo il k.o. con l’Atalanta che aveva spezzato i sogni Champions e gettato nello sconforto l’intero ambiente biancoceleste. Tre punti molto importanti, non tanto per la classifica (ma anche per quella perché tengono aperto il discorso settimo posto) quanto proprio per la finale di Coppa di mercoledì. Alla quale la squadra di Inzaghi arriva con il morale e le gambe giusti. Il Cagliari, invece, perde ancora dopo la sconfitta con code polemiche di Napoli (e prima della partita il pubblico della Sardegna Arena inscena una panolada di protesta contro gli arbitri). Una sconfitta che, se si fosse a metà campionato e con la situazione ancora in bilico, sarebbe molto grave , in sé e per il modo in cui è maturata. Ma i sardi, ormai, il traguardo salvezza l’hanno virtualmente raggiunto, anche se per la matematica manca ancora un punto. E certe prestazioni (buona la reazione dei padroni di casa solo nei minuti finali) vanno anche comprese.
(da gazzetta.it)

 

VOTI UFFICIALI FANTACALCIO 2018/19, 36^ GIORNATA: ATALANTA-GENOA 2-1


Atalanta, 2-1 al Genoa e terzo posto! Sorpassata l'Inter, Milan a -3


L'Atalanta festeggia la vittoria. ANSA


La squadra di Gasperini continua la corsa verso la Champions League. I liguri di Prandelli sono a +4 sul terzultimo posto. Inutile il gol di Pandev

dal nostro inviato GB Olivero
Due gol a inizio ripresa per battere il Genoa e avvicinare ancora di più la Champions League: l'Atalanta non si ferma più e adesso mette nel mirino la Coppa Italia e la finale che disputerà mercoledì contro la Lazio. La partita di Reggio Emilia è stata complicata, i nerazzurri hanno creato meno del solito, ma sono stati bravi a colpire al momento giusto. Il Genoa, attento nel primo tempo, ha reagito troppo tardi e deve sperare che la Sampdoria domani fermi l'Empoli, altrimenti la corsa di Prandelli verso la salvezza si complicherebbe ancora di più.
(da gazzetta.it)

venerdì 10 maggio 2019

Festa Chelsea ai rigori! Finale dei sogni con l’Arsenal


L'esultanza del Chelsea. Afp


La squadra di Sarri supera l'Eintracht ai rigori: incontreranno i Gunners che dilagano a Valencia


Festa inglese in Europa: 4 finaliste su 4 tra Champions League ed Europa League, come mai successo nella storia. Emozioni a valanga a Stamford Bridge. Jovic risponde a Loftus-Cheek: Chelsea-Eintracht termina 1-1 come all’andata, si va ai supplementari ma a decidere sono i calci di rigore. E la squadra di Sarri affronterà in finale l’Arsenal di Unai Emery, che può tornare ad alzare la coppa per la quale sembra essere stato progettato. I Gunners, forti del 3-1 dell’andata contro il Valencia, rischiano all’alba del match ma grazie al talento offensivo ribaltano la partita: tripletta di Aubamenyang e rete di Lacazette per il 4-2 finale.
Una partita infinita che promuove il Chelsea di Maurizio Sarri in finale. 1-1 il risultato dopo tempi regolamentari e supplementari: decidono i rigori. L'ultimo calciato da un freddissimo Hazard

L’avvio di partita è equilibrato, al 28’ il Chelsea sblocca il match con il colpo da biliardo di Loftus-Cheek, che con il piatto destro non lascia scampo a Trapp. E lo stesso inglese ha la palla per raddoppiare pochi minuti più tardi. L’avvio di ripresa dell’Eintracht è rabbioso: i ragazzi di Hutter aggrediscono il Chelsea e spingono a testa bassa. E lo sforzo paga: imbucata di Gacinovic al 49’, Jovic non sbaglia e porta la sfida sull’1-1. Aumenta l’intensità della partita e i tedeschi attaccano sulle ali dell’entusiasmo, con gli uomini di Sarri in difficoltà e impauriti dopo il gol subito. Nonostante il predominio territoriale, l’Eintracht non crea nitide palle gol per il vantaggio e rischia a un quarto d’ora dal termine: destro velenoso di Zappacosta da fuori, Trapp respinge male ma si salva. Il finale dei regolamentari è tutto dei blues, anche se il colpo di testa di Jovic allo scadere spaventa Stamford Bridge. Si va ai supplementari, e si parte subito forte: da una parte il solito Jovic si rende pericoloso, dall’altra Barkley prima spreca un contropiede e poi non trova la porta con un destro a giro. Le distanze tra i reparti aumentano: l’Eintracht attacca, il Chelsea riparte. E spreca due clamorosi contropiedi: prima Barkley, poi Higuain (in campo dal 95’). Non c’è un attimo di tregua e al 100’ David Luiz tiene in vita il Chelsea con un miracoloso salvataggio sulla linea sulla conclusione sbucciata di Haller. L’episodio si ripete poco più tardi: testa del francese, Zappacosta salva. Nel secondo tempo supplementare il Chelsea guadagna campo e mette pressione alla difesa tedesca: Trapp salva sulla botta di Zappacosta, Azpilicueta trova il gol ma commette fallo sul portiere tedesco. Rete annullata, si resta sull’1-1. E si va ai rigori. L’errore di Azpilicueta dal dischetto sembra condannare Sarri, ma Kepa para i rigori di Hinteregger e Paciencia. Hazard trasforma il rigore decisivo e fa esplodere Stamford Bridge: sarà finale Chelsea-Arsenal.
Valencia-Arsenal 2-4
—   I padroni di casa, a caccia della rimonta, partono forte e si rendono pericolosi con Guedes: potente destro sopra la traversa all’8’. E due minuti più tardi arriva il vantaggio con Gameiro, che capitalizza il contropiede spagnolo e fa sperare i suoi. Dopo il vantaggio non si ferma la foga degli uomini di Marcelino, che attaccano a testa bassa alla ricerca del 2-0. Ma come un fulmine a ciel sereno arriva il pari di Aubameyang al 17’: gol pesantissimo nel momento di massima spinta del Valencia. Rallenta il ritmo del match ma non mancano le occasioni: Parejo pericoloso al 35’ su punizione, Lacazette sfiora il colpo del k.o. In avvio di ripresa gli uomini di Emery chiudono il discorso qualificazione con Lacazette, poco più tardi l’orgoglio di Gamiero porta il Valencia sul 2-2. Ma per gli uomini di Marcelino c’è una montagna da scalare: serve segnare tre reti senza subirne. Scalata che diventa un’utopia al 69’, quando Aubameyang spinge in rete il gol del 3-2 con un poderoso taglio sul primo palo. Nel finale arriva addirittura la tripletta dell’ex Borussia Dortmund: termina 4-2.
(da gazzetta.it)

giovedì 9 maggio 2019

Tottenham pazzesco: vince 3-2 al 96' in casa dell'Ajax e vola in finale

Lucas Moura, autore della tripletta che manda il Tottenham in finale. Afp

Sotto per i gol di De Ligt e Ziyech all'intervallo, dopo lo 0-1 di Londra, la squadra di Pochettino ribalta tutto grazie alla tripletta del brasiliano Lucas Moura

Marco Guidi @MarcoGuidi13
Pazza, emozionante, magnifica semifinale. L'essenza del calcio. Il Tottenham compie un'impresa storica, l'Ajax si butta via sul più bello. Quando già ad Amsterdam si prenotavano i biglietti per Madrid. Ma l'1 giugno contro il Liverpool, al Wanda Metropolitano, ci andranno gli Spurs, per una finale tutta inglese. La prima di Champions per la squadra di Londra, 40° finalista diversa nella storia della competizione. Finisce 3-2 per la formazione di Pochettino, che non solo ribalta lo 0-1 di Londra, ma in 45' opera un clamoroso sorpasso dopo essere andata sotto di due reti alla Johan Cruijff Arena. Tutto grazie all'eroe di serata, Lucas Moura, uno che non sarebbe nemmeno titolare, se Harry Kane non fosse rotto. E invece il brasiliano c'è e firma una tripletta sontuosa. Un altro capitolo folle della Champions più pazza di sempre.
(da gazzetta.it)

mercoledì 8 maggio 2019

Champions: Liverpool-Barcellona 4-0, rimonta storica dei Reds ed è finale

Due doppiette di Origi e Wijnaldum ribaltano il 3-0 dell'andata. I Catalani subiscono per la seconda volta dopo Roma lo scorso anno una rimonta che sembrava impossibile

LIVERPOOL - Ernesto Valverde ha lo sguardo perso nel vuoto. L'immagine è a colori, ma non sembra. Ha il volto grigio come la sua giacca, come i suoi capelli, come la notte che sta vivendo il Barcellona. Ha appena visto i suoi prendere un gol inconcepibile, il quarto di una serata da dimenticare. Dall'altra parte, tutto intorno a lui, c'è chi impazzisce di gioia. Una marea rossa che si muove, si abbraccia, esulta, piange. Al triplice fischio di Liverpool-Barcellona mancano ancora 11 minuti più recupero, ma la sentenza è già scritta.

Per la nona volta nella loro storia, i "Reds" sono in finale di Champions League. Avevano qualcosa da chiedere in cambio alla sorte dopo una gara di andata a tratti dominata e persa malamente soltanto a causa delle magie di Lionel Messi, che nella bolgia di Anfield evapora insieme a tutti i suoi compagni, spreconi nel primo tempo e triturati nella ripresa da una squadra capace di dimenticare tre forfait (e i tre gol subiti sei giorni fa) che avrebbero gettato chiunque nello sconforto. Ma Jürgen Norbert Klopp ha le idee e la pazzia necessarie per rendere possibile l'impossibile, e un anno dopo è ancora a giocarsi la coppa dalle grandi orecchie, mentre il suo collega fissa il vuoto, grigio fuori e dentro, ripensando a quello che era successo a Roma tredici mesi fa e a realizzare, per dirla con Guccini, che confuso problema è adoprare la propria esperienza.



LIVERPOOL-BARCELLONA 4-0 (3-0)
Liverpool (4-3-3): Alisson; Alexander-Arnold, Matip, van Dijk, Robertson (1′ st Wijnaldum); Henderson, Fabinho, Milner; Shaqiri (45′ st Sturridge), Origi (40′ st Gomez), Mané. All.: Klopp
Barcellona (4-3-3): ter Stegen; Sergi Roberto, Piqué, Lenglet, Jordi Alba; Vidal (29′ st Arthur), Busquets, Rakitic (35′ st Malcom); Suarez, Messi, Coutinho (15′ st Semedo). All.: Valverde
Arbitro: Cakir
Reti: 7′ pt Origi, 9′ e 11′ st Wijnaldum, 34′ st Origi
Ammoniti: Matip, Fabinho, Busquets, Rakitic, Semedo
Recupero: 4′ e 5′

martedì 7 maggio 2019

FAN7AGRUMO 2018/19: RISULTATI 35^ GIORNATA


https://leghe.fantagazzetta.com/fan7agrumo-2018-19/

Si sono chiusi i Quarti Playoff, gare già decise dopo l’Andata.

Nel Ritorno Gianluca ha battuto Dario con i gol di El Shaarawy, m non è bastato: in Semifinale passa Dario e affronterà la coppia Leonardo/Antonio.

Max vince anche al ritorno contro Rocco e Miky e passa in Semifinale, dove affronterà la copia Gigi/Gianni.

Nella Classifica Generale Ritorno guidano sempre Leonardo e Antonio, ma Mimmo e Gianluca non mollano e in una decina di punti si deciderà tutto. Vito e Dario si allontanano dal podio.

VOTI UFFICIALI FANTACALCIO 2018/19, 35^ GIORNATA: MILAN-BOLOGNA 2-1

Milan-Bologna 2-1: gol di Suso, Borini e Destro. Paquetà, Sansone e Dijks espulsi

I rossoneri restano in scia dell'Atalanta per la corsa Champions: -3 e scontri diretti favorevoli. Gattuso litiga con Bakayoko in panchina

Il Milan resta agganciato al treno Champions, nonostante abbia rischiato di deragliare. Ma ha proseguito la sua corsa, raggiunge la Roma e vede da vicino l'Atalanta. Il Bologna ha fatto la sua partita in serenità, consapevole di essere vicino alla salvezza aritmetica. Il Milan passa in vantaggio nel suo momento peggiore, poco dopo un'altra scena da saloon. Non c'è pace in squadra e dopo lo scontro Kessie-Biglia del derby, la panchina rossonera si riprende la scena per un clamoroso diverbio tra Gattuso e Bakayoko. Biglia si infortuna, Baka chiede più tempo per scaldarsi a Gattuso che invece perde la pazienza (non c'era oggettivamente il tempo per aspettare che il francese si sentisse pronto) manda in campo Mauri. È il 26', un periodo in cui il Bologna stava imponendo il proprio gioco. Il cambio crea tensione in campo ma alla fine è fortunato: è il nuovo entrato a offrire il pallone che Suso, liberandosi degli avversari, calcia di sinistro in porta per l'1 a 0 Milan. Prima ancora c'erano state la conclusione dalla distanza di Calhangolu (parato bene da Skorupski) e il colpo di testa di Musacchio fuori misura. Il Bologna va più vicino al gol: con Orsolini che si libera di Rodriguez (poi è super Donnarumma) e con Palacio che segna davvero, ma in fuorigioco.
Il gol di Borini del 2-0 rossonero. Lapresse
Il gol di Borini del 2-0 rossonero. Lapresse
(da gazzetta.it)

lunedì 6 maggio 2019

VOTI UFFICIALI FANTACALCIO 2018/19, 35^ GIORNATA: NAPOLI-CAGLIARI 2-1

Napoli-Cagliari 2-1: Mertens e Insigne su rigore ribaltano il gol di Pavoletti

Gli azzurri conquistano aritmeticamente il secondo posto, mandando l'Inter a 10 punti di distanza con tre giornate ancora da giocare. Espulso Ionita, Maran allontanato


La gioia di Lorenzo Insigne, 27 anni. Afp

Il veleno nella coda di una partita molto brutta e noiosa. Insigne segna un rigore contestassimo che manda il Cagliari su tutte le furie e permette al Napoli di vincere una gara senza particolare valore per gli azzurri. Chiffi dopo un lungo consulto con il Var opta per mandare sul dischetto il capitano del Napoli che al 98' realizza e mette così a tacere i fischi che gli erano stati riservati di recente dal suo pubblico. Fino al recupero l'avevano "griffata" il gigante Pavoletti di piede e il "nano" Mertens di testa. Il pari ovviamente sarebbe stato bene ai sardi, che per questo hanno continuato a protestare anche dopo il triplice fischio.
(da gazzetta.it)

 

VOTI UFFICIALI FANTACALCIO 2018/19, 35^ GIORNATA: UDINESE-INTER 0-0

Udinese-Inter 0-0, i nerazzurri non mettono la freccia

Termina senza reti la sfida di Udine: gli uomini di Spalletti e Tudor non chiudono i conti per Champions e salvezza



Il colpo di testa di Lautaro che scheggia il palo. Getty

Un passo avanti a testa, in attesa che giochino le rivali. Udinese e Inter non trovano il gol e muovono sensibilmente la loro classifica. Un punto che però potrebbe permettere alle avversarie nella lotta Champions e salvezza di avvicinare bianconeri e nerazzurri e rendere ancor più incandescente questo finale di campionato. Ai punti meriterebbe più l’Inter, che sbatte più volte su un Musso in serata paratutto. Ora la Champions per Spalletti passa soprattutto da San Siro, anche se è meglio non fare calcoli ancora: battere Chievo e Empoli (all’ultima) potrebbe anche non bastare.
(da gazzetta.it)

 

domenica 5 maggio 2019

VOTI UFFICIALI FANTACALCIO 2018/19, 35^ GIORNATA: CHIEVO-SPAL 0-4

Chievo-Spal 0-4: doppio Felipe e gol di Floccari e Kurtic, biancazzurri salvi

La squadra di Semplici conquista la certezza di giocare in Serie A anche la prossima stagione. Decidono una doppietta di Felipe e i gol di Floccari e Kurtic



Felipe e Floccari esultano dopo il gol. LaPresse

La Spal festeggia la salvezza con tre giornate di anticipo: come aver vinto uno scudetto. Il Chievo, retrocesso da tempo, perde male, malissimo, arrendendosi senza lottare. Finisce 4-0 e il passivo poteva essere più pesante.
(da gazzetta.it)

 

sabato 4 maggio 2019

VOTI UFFICIALI FANTACALCIO 2018/19, 35^ GIORNATA: JUVENTUS-TORINO 1-1

Serie A, Juventus-Torino 1-1: gol di Lukic su errore Pjanic, pari di Ronaldo

Il derby della Mole alla vigilia del 70° anniversario di Superga è deciso all'84' dalla rete di testa di Cristiano su cross di Spinazzola, che pareggia il gol granata in avvio su errore del centrocampista juventino. Per la squadra di Mazzarri prosegue il sogno Champions


Il gol del pari di Cristiano Ronaldo. Getty

Stasera Cristiano risorpassa Messi nell’eterna lotta tra giganti, domani il Toro salirà a Superga con animo combattuto: l’orgoglio di aver sfiorato la vittoria in casa degli arcirivali si mescola al rimpianto per un’occasione unica sfuggita sul più bello. Fino all’ottantaquattresimo i granata si godevano in trincea il vantaggio costruito sull’ostinato pressing di Lukic. Poi, vicino al traguardo, è arrivata la testa aliena a scuotere l’apatia bianconera. Dopo questo 1-1 nel derby il quarto posto dista due punti dal Toro (con una partita in più): se Allegri non sarà contento del disarmo generale, Mazzarri può continuare a credere all’Europa a testa alta. Attorno ai due tecnici si notano i tanti i vuoti dello Stadium, anche se in tribuna Claudia Schiffer fa il pieno di selfie. Un brivido, però, lo regala la curva Juve quando cala uno striscione che onora i caduti di Superga: il derby “più alto” d’Europa e il ricordo degli invincibili meritava questo gesto.
(da gazzetta.it)

 

giovedì 2 maggio 2019

Barcellona-Liverpool 3-0: gol di Suarez, doppietta di Messi e palo di Salah

Blaugrana a un passo dalla finale di Champions. I Reds hanno tenuto testa per 75', poi il talento della Pulce ha schiacciato gli inglesi

Non sarà il Barça totale di Guardiola e nemmeno quello "bailado" di Luis Enrique, con Neymar e Dani Alves, che portò per l'ultima volta la Champions in Catalogna. Ma questo di Valverde è un Barcellona solido, equilibrato, più profondo nella rosa, fortunato e oggi ugualmente vincente. Ce lo conferma il 3-0 al Liverpool, griffato, manco a dirlo, dal genio di Leo Messi, dopo la zampata di Suarez nel primo tempo. Un risultato bugiardo, punitivo per gli inglesi, che per 75' non sono solo stati in partita, ma avrebbero meritato almeno il pari. Poi la Pulce argentina ha deciso che in finale deve andarci lui, dopo 4 anni di astinenza. Non è ancora chiusa, ok, ma ci vuole grande ottimismo dalle parti del Merseyside per sognare l'impresa nel ritorno.

L'1-0 di Luis Suarez. Afp
L'1-0 di Luis Suarez. Afp
(da gazzetta.it)

mercoledì 1 maggio 2019

Tottenham-Ajax 0-1: il gol di Van de Beek decide la semifinale di andata

Il gol al 15' del primo tempo del biondo centrocampista olandese stende gli Spurs. Palo di Neres nella ripresa. Pochettino può recriminare per le assenze di Kane e Son

L'Ajax non vende sogni, ma solide realtà. Ormai lo possiamo dire senza temere smentite. E non chiamiamoli più ragazzini, i giovani terribili di Ten Hag. Sono infatti a un passo dalla finale di Champions, dopo la vittoria per 1-0 a Londra contro il Tottenham nella semifinale di andata. La terza su tre nella fase a eliminazione diretta di questo torneo lontano da Amsterdam: dopo Bernabeu e Allianz Stadium, cade anche il nuovo impianto degli Spurs, in una partita dove gli olandesi non hanno solo replicato a tratti il calcio meraviglioso visto contro Real Madrid e Juve, ma anche saputo soffrire, quando gli avversari hanno alzato il ritmo e incalzato la difesa capitanata dall'eccezionale De Ligt. Pochettino forse vorrebbe rigiocarla "con tutti gli effettivi", come sono soliti ripetere i tecnici nostrani per giustificare una sconfitta. In partenza, il suo Tottenham ha infatti parecchie assenze pesanti: Kane salterà anche il ritorno, Son squalificato. Non sono della partita neanche Winks e Lamela, mentre gli acciaccati Dier e Sissoko vanno in panchina. Insomma, Pochettino ha fuori oltre 50 dei propri gol stagionali. Alli ed Eriksen si devono così abbassare a turno in mediana per dar manforte a Wanyama, ma gli Spurs recuperano almeno Vertonghen nella difesa a tre. Ajax curiosamente con lo stesso undici che pareggiò ad Amsterdam contro la Juve nei quarti. Ten Hag preferisce infatti sulla destra Veltman a Mazraoui, non ancora al meglio dopo l'infortunio rimediato allo Stadium contro i bianconeri.
La stoccata vincente di Van de Beek. Epa
La stoccata vincente di Van de Beek. Epa

martedì 30 aprile 2019

FAN7AGRUMO 2018/19: RISULTATI 34^ GIORNATA


https://leghe.fantagazzetta.com/fan7agrumo-2018-19/

Quarti di Finale dei Playoff decisi già dopo le gare d'andata.
 
Dario stravince contro Gianluca con +23
grazie ai gol di De Roon, Berardi, Belotti, Orsolini
e calcio di rigore parato da Consiglia Veretout.
In semifinale se la vedrà contro i Campioni Leonardo/Antonio.
 
E stravince Max contro Gianlcua con un +14
grazie ai gol di Fazioe Pasalic e una super-difesa
con Sirigu 7,5!
In Semifinale se la vedrà contro Gigi e Gianni.
 
Anche se la prossima settimana
ci sono le gare di ritorno dei Quarti Playoff...e in teoriia
tutto può ancora succedere.
 
Nella Classifica Generale Ritorno, guidano sempre Leonardo e Antonio.
E Gianluca sempre al secondo posto.
Per il terzo, balzo in avanti di Vito, che supera
Mimmo e Dario, a -2,5 dal podio.
 
Formazioni entro venerdì ore 20:15
per l'anticipo Juventus-Torino.

VOTI UFFICIALI FANTACALCIO 2018/19, 34^ GIORNATA: FIORENTINA-SASSUOLO 0-1

Serie A, Fiorentina-Sassuolo 0-1: gol decisivo di Berardi

Nel primo tempo rete decisiva degli ospiti e rigore sbagliato da Veretout. La Var al 59’ annulla il raddoppio di Demiral per fuorigioco. Viola scavalcati in classifica

Rete di Berardi decisiva al Franchi. Ansa

La crisi viola è senza fine e se ne accorge anche il Sassuolo che vince al Franchi senza nemmeno faticare troppo. Decide Berardi con una girata a centro area e la squadra di De Zerbi con questi tre punti scavalca tre squadre in classifica, compresa la Fiorentina, portandosi al decimo posto. La Fiorentina non vince in campionato da metà febbraio ed al Franchi addirittura dal 16 dicembre 2018. Squadra senza voglia, senza idee e senza alcuna motivazione. Arrivare alla fine della stagione così, sarà davvero faticoso. 
(da gazzetta.it)

VOTI UFFICIALI FANTACALCIO 2018/19, 34^ GIORNATA: ATALANTA-UDINESE 2-0

Atalanta-Udinese 2-0: rigore di De Roon e gol di Pasalic. Palo di De Paul

Negli ultimi 10' Gasperini vince la partita: a quattro giornate dalla fine è in zona Champions

C'è la Dea al quarto posto. L'Atalanta batte l'Udinese alla fine di una partita molto tattica e altrettanto difficile e stacca tutti nella corsa alla Champions League. De Roon su rigore e Pasalic hanno firmato negli ultimi dieci minuti una vittoria pesantissima che consolida il sogno europeo di Gasperini, che adesso ha un punto di vantaggio sulla Roma, tre su Milan e Torino, quattro sulla Lazio. L'Udinese mantiene le quattro lunghezze sull'Empoli e può recriminare per il palo colpito da De Paul sullo 0-0 e sull'ingenuità di Sandro, autore del fallo da rigore che ha sbloccato la gara. Tudor può essere soddisfatto per l'applicazione della sua squadra, ma la classifica resta preoccupante.

Il rigore di De Roon che sblocca il match. Ansa
Il rigore di De Roon che sblocca il match. Ansa