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venerdì 26 ottobre 2012

Palacio stende il Partizan
L'Euro-Inter si prende San Siro

Milano, 25 ottobre 2012

Europa League, gruppo H: caduto anche l'ultimo tabù, la squadra di Stramaccioni si sblocca nel proprio stadio. Markovic (palo) mette paura nel primo tempo, poi nella ripresa Cassano e proprio Palacio falliscono due occasioni. Nel finale la svolta con lo zampino di Milito. Inter in testa nel girone con 7 punti

L'occasione fallita da Antonio Cassano nella ripresa: palla in Curva. Ansa
L'occasione fallita da Antonio Cassano nella ripresa: palla in Curva. Ansa
I venti secondi che ti cambiano una partita. Oppure l’importanza di avere Handanovic, e non Petrovic. Scegliete voi. Fatto sta che l’Inter passa nel tempo di un capovolgimento di fronte da una sconfitta casalinga che complica tutto, a una vittoria 1-0 che ipoteca il passaggio del turno. Ora si discute solo di primo posto, in ballo col Rubin Kazan. Sono passati 42 minuti e spiccioli quando il Partizan parte in contropiede: i centrali nerazzurri pasticciano e cadono, la palla arriva a quella scheggia di Lazar Markovic. I 1600 tifosi serbi pregustano il gol sotto la loro curva, invece l’uscita di Handanovic è perfetta, e sventa il pericolo. Di più, lancia un contropiede: la palla arriva a Milito sulla destra: cross perfetto, colpo di testa di Palacio non proprio perfetto, tentativo di parata disastroso di Petrovic. Gol, 1-0, tutti a casa.
(da gazzetta.it)

La Lazio si butta via
E il Pana fa 1-1 al 90'

ATENE (Grecia), 25 ottobre 2012

Biancocelesti in gol con un'incredibile autorete, poi si fermano e aspettano, subendo nel finale il pari di Toché. Beffa pesante ma risultato giusto. Scontri fuori dallo stadio, match sospeso nella ripresa: due tifosi laziali feriti, sei arresti

Festa Lazio dopo il gol del vantaggio. Afp
Festa Lazio dopo il gol del vantaggio. Afp
Se la Lazio, come dice Petkovic, vuole andare lontano in questa Europa League, deve assolutamente cambiare registro. I biancocelesti buttano via una partita facile facile, con una rivale nettamente inferiore come il Panathinaikos e dopo un autogol regalato nel primo tempo. I romani no approfittano del contesto favorevolissimo e alla fine pagano con la beffa del pareggio al 90'. Niente di grave, la qualificazione dopo tre turni è lì, con 5 punti in classifica, ma certo che se in Europa si va coi migliori e poi si rinuncia a giocare... 
(da gazzetta.it)

Il Napoli-2 è un disastro
Che lezione dal Dnipro

DNEPROPETROVSK (Ucraina), 25 ottobre 2012

Seconda sconfitta consecutiva in Europa League degli azzurri che perdono 3-1 in Ucraina dopo il 3-0 di Eindhoven: il turnover massiccio non paga e l'ingresso di Cavani, autore dell'unica rete, non basta. Psv secondo a +1

Lo chiamano Napoli-2 perché giocano le seconde linee. Dopo la disastrosa notte nell'impronunciabile città ucraina di Dnepropetrovsk il numero potrebbe indicare molte altre cose: 2, come le sconfitte consecutive, quella contro la Juve in campionato e questa in Europa League; 2 anche i k.o. consecutivi in Europa. Eindhoven non è servita da lezione. 2, come i giocatori confermati rispetto all'ultima partita di Torino, Gamberini e Zuniga. E 2 potrebbe essere anche il voto da assegnare alla squadra del primo tempo che ha subito gol al 2° minuto scendendo in campo deconcentrata e che a un certo punto stava perdendo anche la testa con una testata di Fernandez a Seleznyov punita soltanto con il giallo. Il risveglio tardivo e la buona ripresa, con il gol del 3-1 firmato da Cavani, non fa altro che aumentare i rimpianti: perché snobbare questa competizione? E perché snobbare il Dnipro, secondo in Ucraina a -12 dallo Shakhtar, che ha sempre vinto in casa in questa stagione (8 gare su 8) e in questo girone vola a punteggio pieno? Interrogativi senza risposta. Gli azzurri scivolano al terzo posto, a -1 dal Psv che per fortuna di Mazzarri pareggia in casa con l'Aik Solna e tutto sommato tiene in corsa il Napoli. Ammesso che interessi davvero alla società.
L'esultanza di Giuliano e la delusione di Dzemaili sul 3-0. Epa
L'esultanza di Giuliano e la delusione di Dzemaili sul 3-0. Epa
 
(da gazzetta.it)

Udinese, l'Europa si complica
Bobadilla esalta lo Young Boys

BERNA (Svizzera), 25 ottobre 2012

Finisce 3-1 a Berna: l'argentino segna una tripletta ai friulani, molto rimaneggiati e insolitamente perforabili dietro. Inutile il gol di Coda nella ripresa. Nel finale infortunio a Benatia

L'argentino Raul Bobadilla, autore della tripletta decisiva. Afp
L'argentino Raul Bobadilla, autore della tripletta decisiva. Afp
Mai sprecare un capitale prezioso. Non solo in tempi di crisi. L'Udinese non si appropria della preziosa regola e viene battuta 3-1 in Svizzera dallo Young Boys, buttando via il capitale accumulato con l'impresa di Anfield col Liverpool. La qualificazione in Europa League resta possibile, ma diventa più complicata. Troppe le assenze per Guidolin, che nel primo tempo ha presentato una squadra inadeguata per l'Europa. Meglio nella ripresa con Di Natale e Pereyra, ma la prestazione resta insufficiente. 
(da gazzetta.it)

giovedì 25 ottobre 2012

Questo Milan sa solo perdere
E adesso cosa succede?

MALAGA (Spagna), 24 ottobre 2012

Primo k.o. in Champions a Malaga per i rossoneri che vengono puniti da Joaquin nella ripresa. Allegri rivoluziona la squadra, ma non serve a niente: la qualificazione agli ottavi però non è compromessa

Joaquin Sanchez falluisce il, r4igore. Afp

Alla fine il Milan ingoia amaro ancora una volta. Sorride quando Joaquin sbaglia il rigore al 44', ma piomba di nuovo nell'incubo quando lo stesso non sbaglia al 64'. A nulla serve recriminare sui gol mancati nel finale da El Shaarawy e Mexes, anche se non sono mancati determinazione e coraggio. Alla fine viene premiato il bel Malaga, dominatore incontrastato del girone, con merito a punteggio pieno (9 punti). Il cammino in Champions non è a rischio, ma l'ennesimo stop peggiora lo stato di salute e piscologico della squadra che non riesce a rialzare la testa nonostante le mosse disperate di Allegri, sempre più prigioniero dei limiti della squadra, priva di qualità e carattere. Resta ora da capire cosa accadrà nella notte, nelle prossime ore, nonostante le assicurazioni di Galliani che non ha alcuna intenzione di esonerarlo. Il prolungamento dell'agonia è adesso assicurato dalla certezza di un ottavo di finale alla portata, grazie al secondo posto in classifica e al calendario che prevede a San Siro i ritorni contro gli spagnoli (al prossimo turno) e lo Zenit. Ma servirà ben altro atteggiamento per non toccare il fondo su tutti i fronti.
(da gazzetta.it)

mercoledì 24 ottobre 2012

La Juve combina un pasticcio
Solo un pari in Danimarca

Milano, 23 ottobre 2012

A Copenaghen, contro il Nordsjaelland finisce 1-1: nella ripresa padroni di casa avanti con la punizione di Beckmann, replica Vucinic, subentrato a Matri, nel finale con un destro al volo. Il girone di Champions si complica

L'entusiasmo di Beckmann dopo la punizione vincente. LaPresse
L'entusiasmo di Beckmann dopo la punizione vincente. LaPresse
La Juventus, inarrestabile in Italia, si inceppa ancora in Europa. In Champions League questa sospirata vittoria proprio non vuole proprio arrivare. Manca in assoluto in Europa dall'agosto 2010, e nella coppa con le grandi orecchie dal novembre 2009. E non arriva neanche a Copenaghen, come invece avrebbe voluto il pronostico, contro gli sconosciuti danesi del Nordsjaelland. Dopo i pari col Chelsea a Londra e lo Shakhtar Donetsk allo Juventus Stadium ne arriva un terzo, per 1-1. Alla rete di Beckmann su punizione risponde Vucinic. Sì, perchè la Juve ha rischiato di combinarla davvero grossa. Finendo sotto. Colpa di un approccio alla gara troppo soft, forse delle fatiche della gara col Napoli, di sicuro delle parate del portiere avversario Hansen, che dice di tifare Juve, ma ha fatto di tutto per complicarle la vita. E poi c'è la solita magagna: produce tanto, ma fatica a concretizzare. Vucinic ha salvato la patria, ma solo in parte, entrando in campo, pur non al meglio, nel finale, e lasciando il segno. Ma fare regali a squadre come Chelsea e Shakhtar (vincente nel confronto diretto, stasera) è pericoloso: la Juve nel freddo Nord scherza col fuoco.
(da gazzetta.it)

martedì 23 ottobre 2012

Bari e Brescia danno spettacolo
Ma al San Nicola finisce 1-1

Bari, 22 ottobre 2012

Partita emozionante e piena di occasioni da gol da una parte e dall'altra. Lombardi in vantaggio con Daprelà. Pareggia l'undici di Nicola con Galano a fine primo tempo. In mezzo una traversa di Caracciolo e un salvataggio sulla linea di Arcari. Nella ripresa altre clamorose palle-gol, soprattutto per i padroni di casa

Galano, autore dell'1-1, esulta con Sabelli. LaPresse
Galano, autore dell'1-1, esulta con Sabelli. LaPresse
Un punto a testa e tutti scontenti. Eppure Bari e Brescia l'hanno avuto il matchpoint a disposizione, ma l’hanno sciupato. E così al San Nicola, dopo mille emozioni, finisce 1-1.
formazioni — Torrente sceglie Defendi e rinuncia ad un centrocampista. Mentre Calori opta per una sola punta, Caracciolo, sostenuto dal trequartista Saba. A centrocampo Scaglia è preferito a Rossi. 
(da gazzetta.it)

LIONS-I GLADIATORI 9-12



Indisponibili: Carlo,VitoM
Indisponibili storici: Donato, MimmoZ, Marco, Donato, FrancescoD, GiuseppeP.

Gara iniziata alle 19:45 e terminata alle 20:15.
Lions subito avanti 3-0 con FrancescoB e VitoC, ma I Gladiatori ribaltano sul 3-5 con Raffaele (2), Mimmo (2) e Michelangelo. I Lions pareggiano 5-5 con una doppeiatta di DavideC, ma I Gladiatori allungano 5-10. Lions che si rifanno sotto sul 9-10, AntonioB para di tutto, VitoC calcia fuori un calcio di rigore e i gol di Raffaele e MimmoS nel finale decretano il finale: 9-12.

Migliori de I Gladiatori: AntonioB e Michelangelo
Migliori dei Lions: FrancescoB e Massimo

TOTALE GARE: 172
VITTORIE DEI RESET/LIONS: 91 (289 punti)
VITTORIE DE I GLADIATORI: 66 (216 punti)
PAREGGI: 19
GOL DEI RESET/LIONS: 2914
GOL DE I GLADIATORI: 2638

RISULTATI FANTACALCIO 2012/13 - 8^ GIORNATA SERIE A

Risultati:

Mimmo-Fabio   64 -72
FrancescoD-Vito   64,5 -75,5
Rocco/Mario-Luigi 57,5 -78
Costantino-FrancescoP 68,5 -73
MassimoL-MassimoS 70 -71

 Classifica Campionato:   

1°
FabioM
12
2° VitoB 12
3° LuigiP 10
4° FrancescoP 10
5° Costantino 9
6° Rocco/Mario 7
7° MassimoS 7
8° MassimoL 6
9° MimmoS 5
10° FrancescoD 4
 

Classifica Generale Andata:
1° Costantino
438
2° FabioM 424,5
3° LuigiP 421
4° MassimoS 420
5° VitoB 417
6° FrancescoP 413
7° Rocco/Mario 411
8° MassimoL 395,5
9° MimmoS 389
10° FrancescoD 382,5

Prossimo turno:

Vito-Mimmo  
FrancescoP-FrancescoD
MassimoL-Luigi  
MassimoS-Costantino
Fabio-Rocco/Mario



lunedì 22 ottobre 2012

VOTI UFFICIALI FANTACALCIO POSTICIPO 8^ GIORNATA: GENOA-ROMA 2-4

Genoa, inizio travolgente
Poi solo Roma: 4-2 da urlo

Milano, 21 ottobre 2012

Spettacolare posticipo con i rossoblu avanti 2-0 in 15 minuti (Kucka e Jankovic). Poi sale in cattedra Totti che accorcia e imbecca Piris per Osvaldo per il pari. Nella ripresa ancora Osvaldo e Lamela regalano il trionfo a Zeman

Osvaldo protagonista con due gol per la Roma. Ansa
Osvaldo protagonista con due gol per la Roma. Ansa
E ora via ai soliti dibattiti su quanto questa Roma sia uno squadrone oppure no. Certo il 4-2 con cui i giallorossi hanno travolto il Genoa è parso come la marcia di un bulldozer. Malgrado un inizio tutto di marca rossoblu, autori di 2 gol in 15 minuti, la truppa di Zdenek Zeman è stata impressionante. Ha continuato a macinare gioco e non appena il Genoa ha rallentato, lo ha schiacciato sfoderando tutto il talento di cui è dotata. Troppo calato il Genoa o troppo straripante la Roma? E’ una vittoria in rimonta che cambia qualcosa o il gruppo di Zeman è ancora troppo acerbo? Le risposte chiariranno cosa potrà fare la Roma in questo campionato. 
(da gazzetta.it)

GENOA

FREY S. 5,5-4,0
ANTONELLI 5,0-0,5
BOVO 5,0
CANINI 4,5-0,5
GRANQVIST 5,5-0,5
MORETTI E. 5,0
BERTOLACCI 5,0
JANKOVIC 5,5+3,0
JORQUERA 5,5
KUCKA 6,0+3,0
SEYMOUR 5,0-0,5
BORRIELLO 6,0+0,5
IMMOBILE 5,0
MELAZZI 5,0
ROMA 

STEKELENBURG 6,0-2,0
BALZARETTI 6,0
CASTAN 7,0
PIRIS 6,0+2,0
MARQUINHOS 6,0
BRADLEY -
DE ROSSI 7,0-0,5
FLORENZI 7,0+1,0
LAMELA 6,5+3,0
PJANIC -
TACHTSIDIS 6,0
OSVALDO 8,0+6,0
TOTTI 7,5+3,0