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martedì 9 dicembre 2014

VOTI UFFICIALI FANTACALCIO 13^ GIORNATA: CAGLIARI-CHIEVO 0-2

Cagliari-Chievo 0-2, gol di Meggiorini e Paloschi

Sardi sconfitti e contestati in casa dove non hanno mai vinto. La squadra di Maran chiude la pratica nei primi nove minuti. I rossoblù in crisi profonda vengono scavalcati in classifica dai veneti e precipitano al terzultimo posto


Lo spettacolare 1-0 di Riccardo Meggiorini dopo soli 4 minuti di gioco. LaPresse

Straripante Chievo, deludente Cagliari. Il verdetto del Sant’Elia è limpido. I gialloblù di Maran vincono con merito con gli acuti di Meggiorini e Paloschi e spingono più in là la loro serie utile (5 risultato utile di fila, 2 vittorie e 3 pareggi), aprendo la crisi della squadra di Zeman, apparsa stanca e in confusione dopo il sofferto passaggio del turno in Coppa Italia (9-8 dopo supplementari e calci di rigore) ai danni del Modena. Sardi terzultimi (11 punti in 14 partite) e Chievo sempre più su: su 10 partite a Cagliari i gialloblù vincono per la quinta volta di fila. 
(da gazzetta.it)

lunedì 8 dicembre 2014

VOTI UFFICIALI FANTACALCIO 13^ GIORNATA: INTER-UDINESE 1-2

Inter-Udinese 1-2, gol di Icardi, Bruno Fernandes, Thereau. Che errore Palacio

I friulani vincono in rimonta dopo aver chiuso sotto il primo tempo: la rete decisiva arriva dopo un errato retropassaggio del Trenza. Traversa di Kovacic sullo 0-0, Mancini rimanda ancora l'appuntamento con la prima vittoria in campionato


Contro l’Udinese aveva sancito la sua eliminazione perdendo in casa 5-2 due anni fa, ora si è preso la rivincita vincendo 2-1 con l’Udinese. Andrea Stramaccioni rovescia l’Inter, quella nuova, quella che avrebbe voluto rovesciare lui per farla rinascere. Non basta il gol di Icardi, arrivano poi i colpi di Fernandes e Thereau (su regalo di Palacio) a ribaltare la serata.
La delusione di Roberto Mancini

l'omaggio e le scelte — Il presente può aspettare, c’è prima da fermarsi e salutare il passato. Maglia ricordo consegnata a Dejan Stankovic da Francesco Toldo e striscione della Nord: “Hai lottato, sputato sangue per questi colori, ovunque tu vada sei e rimani uno di noi”. Poi, dopo gli applausi a Deki ell’ex tecnico Andrea Stramaccioni, può iniziare Inter-Udinese. Osvaldo resta seduto in panchina, l’affaticamento muscolare di giovedì non è stato digerito completamente. Spazio allora a Kovacic da trequartista alle spalle di Icardi e Palacio. Il resto è tutto noto, con Nagatomo che torna titolare dieci giorni dopo l’infortunio alla spalla destra. L’Udinese replica con il 3-5-1-1: Di Natale supremo terminale sostenuto da Fernandes. 
(da gazzetta.it)


domenica 7 dicembre 2014

VOTI UFFICIALI FANTACALCIO 13^ GIORNATA: TORINO-PALERMO 2-2

Torino-Palermo 2-2: Martinez e Glik rispondono a Rigoni e Dybala

Rosanero due volte in vantaggio con Rigoni e la Joya argentina, alla settima rete in campionato. Secondo tempo di carattere dei granata, che arrestano la striscia di tre sconfitte


La rete del 2-1 di Dybala. Getty

Il 2-2 tra Torino e Palermo non fa altro che confermare quello che già si sapeva. Non servivano altre garanzie, per esempio, sulla classe di Paulo Dybala, che all'Olimpico ha avviato l'azione dell'1-0 a Rigoni, trovato la settima rete in campionato, la quinta consecutiva (come Miccoli e Ilicic in rosanero) e tenuto impegnata una difesa intera nonostante la posizione più arretrata, dettata dalla squalifica di Vazquez e dall'inserimento di Belotti come prima punta. Iachini ha allungato a sei la striscia di risultati utili consecutivi: meglio di recente ha fatto solo Delio Rossi (7), nel 2010, e quel Palermo - quello di Cavani, Miccoli e Pastore - centrò la qualificazione in Europa e il quinto posto in campionato. L'altra conferma arriva invece dal Torino, una squadra intimorita da una classifica più spaventosa di quello che è il reale potenziale dei giocatori, ma che con cuore e grinta ha saputo rimediare per ben due volte allo svantaggio e sfiorare la vittoria. Cuore Toro: ecco quello che può risollevare Ventura.
(da gazzetta.it)
 
 
 

VOTI UFFICIALI FANTACALCIO 13^ GIORNATA: ROMA-SASSUOLO 2-2

Roma-Sassuolo 2-2, doppiette di Zaza e Ljajic. Garcia a -3 dalla Juve

I giallorossi rimontano in dieci da 0-2: nel primo tempo due gol del centravanti azzurro, poi viene espulso De Rossi, ma al 93' il serbo trova il pari. Dubbi sul rigore che riapre la partita





Nonostante tutto, resta la delusione per l'occasione sciupata dalla Roma per andare a -1 dalla Juve. Nonostante la doppietta di Ljajic che ha salvato i giallorossi al 93', nonostante le scelte (stavolta discutibili) di Garcia e nonostante un Sassuolo formato maxi, che allunga la sua serie sì a otto partite (4 vittorie e 4 pareggi). Anche se, alla fine, probabilmente i più delusi di tutti sono proprio i giocatori di Di Francesco, avanti 2-0 (e con un uomo in più) fino a 12' dalla fine. Poi, appunto, ci pensa Ljajic, con un rigore discusso ed un gol nato da un dubbio fuorigioco (quello di Florenzi, forse in linea con Acerbi). Alla fine, la Roma resta a -3 dalla Juventus e considerando tutto, se ne va a casa forse anche felice, avendo evitato in extremis un clamoroso k.o.. Ma la delusione per l'occasione sprecata resta comunque troppo grossa.
CENTROCAMPO OUT — Nonostante la pretattica della vigilia, Garcia ha un occhio di riguardo per il City (fuori Totti, Gervinho, Nainggolan, Astori, Maicon e Keita) e rilancia dal primo minuto Strootman. La mossa si conferma sbagliata, proprio come a Mosca, in Champions. L'olandese non è ancora in grado di g

sabato 6 dicembre 2014

VOTI UFFICIALI 13^ GIORNATA: FIORENTINA-JUVENTUS 0-0

Fiorentina-Juventus 0-0: Montella ferma Allegri

La squadra di Montella imbriglia la capolista: tanta intensità, pochissime occasioni. E adesso la Roma può portarsi a -1


Tackle perfetto di Bonucci su Gomez in area di rigore. LaPresse

Giudicare uno 0-0 implica sempre una questione filosofica. Un tempo si diceva che finissero così le partite perfette, quelle in cui nessuno commetteva errori. Con un po’ di manica larga, il concetto si può estendere a Fiorentina-Juventus: nessuno svarione clamoroso (anche se Ogbonna un po’ ci prova), tanto agonismo, assetti tattici speculari, mosse e contromosse che alla fine finiscono col bloccare il match. Ma lo 0-0 è anche la partita in cui i campioni non trovano mai la giocata che li rompe, gli equilibri: e anche questo al Franchi è successo. Con un Pirlo in tono minore, Pogba era il principale candidato a fungere da “spaccapartita”. Il francese fa quei tocchi lì, a centrocampo, che ti fanno dire “ora parte e lo fermano solo mentre esulta”. Ma qualcosa gli manca ancora, forse un pizzico di pragmatismo, come quando, al 9’ della ripresa, mette la quinta, ma poi non serve Llorente, innamorandosi di un doppio passo. Dall’altra parte non c’è la fulminante follia di Rossi (che illuminò l’andata della scorsa stagione) e nessuno raccoglie l’eredità rubataci da ginocchia ballerine. 0-0 quindi, con Bonucci e Savic fra i migliori: ovvero quando dominano le difese.
(da gazzetta.it)


mercoledì 3 dicembre 2014

Coppa Italia, Sassuolo-Pescara 1-0. Decide una magia di Floro Flores

A Reggio Emilia i neroverdi superano gli abruzzesi grazie una rete dalla distanza dell'attaccante napoletano. Negli ottavi di finale troveranno il Milan


Avanti il Sassuolo, come da facile pronostico: tra coppa e campionato, sono 8 risultati utili di fila. Agli ottavi lo aspetta il Milan, pochi giorni dopo l’impegno di campionato. Il Pescara si limita al minimo, svegliandosi solo nel finale.
Floro Flores, 31 anni, è al secondo gol in Coppa Italia in stagione. LaPresse

ritmi bassi — Turnover selvaggio: Di Francesco cambia tutti gli undici che hanno cominciato sabato col Verona. Molte assenze anche nel giovane Pescara che schiera tre under 20: Vitturini, Selasi, Da Silva. Poi ci sono Zuparic (22) e Salamon (23). In campo Melchiorri, capocannoniere della squadra con 8 gol, ma solo perché squalificato e non giocherà a Vercelli. Primo tempo a ritmi di allenamento. Il Sassuolo fa la partita ma senza dannarsi: 4-3-3 di ordinanza col doppio centravanti: Zaza e Pavoletti si scambiano spesso la posizione per non pestarsi i piedi. Ci prova subito Floro Flores, al 15’ bello scambio Zaza-Biondini, che arriva in area ma non ha il guizzo giusto per il tiro, ancora Floro alla mezz’ora: fuori di poco. 
(da gazzetta.it)

Verona-Perugia 1-0: Saviola manda i gialloblù agli ottavi con la Juve

Un rigore dell’argentino al 17’ del primo tempo regala al Verona gli ottavi contro la Juventus. Perugia in dieci uomini per 37’ (espulso Giacomazzi) e mai pericoloso in una gara giocata a ritmi bassi da una parte e dall’altra


Javier Saviola, 32 anni, prima stagione a Verona. LaPresse

Il Verona passa col minimo sforzo, batte il Perugia al Bentegodi 1-0 davanti a 3.957 spettatori e si guadagna la Juve agli ottavi. Un sorriso timido per l'Hellas, dopo soli tre punti in campionato nelle ultime sette giornate e la verifica dura di lunedì con la Samp all'orizzonte.
(da gazzetta.it)

Coppa Italia, tris al Varese, la Lazio ride. Pioli agli ottavi col Torino

Konko, Djordjevic e Felipe Anderson a segno nel facile 3-0 dei biancocelesti sui lombardi. Caso Klose, nemmeno in panchina, ufficialmente per mal di schiena. In campo adesso Sassuolo e Pescara. Stasera Verona-Perugia al Bentegodi


Gioia Lazio dopo il raddoppio di Djordjevic. LaPresse

Non c’è Klose nella Lazio che supera il Varese per 3-0 e passa il quarto turno di Coppa Italia. Il tedesco si ferma per dolori alla schiena avvertiti in mattinata. Un forfait che arriva a ridosso delle dichiarazioni del bomber alla Bild in cui aveva manifestato il proprio rammarico per essere poco impiegato da Pioli tanto da non escludere l’ipotesi di andar via a gennaio. E da oggi Klose sarà comunque in Germania, a curarsi. In campo, protagonisti Konko, Djordjevic e Anderson, gli autori dei gol laziali.
(da gazzetta.it)

martedì 2 dicembre 2014

I GLADIATORI-LIONS 14-16


Indisponibili: Vincenzo, Nicola, MimmoM
Indisponibili storici: Micky, Massimo, VitoC, Donato, VitoE, MimmoZ, Marco, FrancescoD, Michelangelo

Gara iniziata alle 18:55 e terminata alle 20:15.
Al posto di Raffaele arriva Pino.
Lions avanti 0-2, ma I Gladiatori ribaltano sul 4-2. Ancora pareggoio 4-4 fino a quando I Gladiatori non si portano in vantaggio e lo fanno fino al 12-8. Nel finale pareggio 12-12 e poi 14-14, poi arrivano i gol di AntonioC per il definitivo 14-16.
Migliori dei Lions: AntonioC e Nigro
Migliori de I Gladiatori: VitoM e GiuseppeP

VITTORIE DE I GLADIATORI: 85 (277 punti)
VITTORIE DEI RESET/LIONS:  130 (398 punti)
PAREGGI: 25
GOL DE I GLADIATORI: 3715
GOL DEI RESET/LIONS: 4063

VOTI FANTACALCIO 13^ GIORNATA: SAMPDORIA-NAPOLI 1-1

Sampdoria-Napoli 1-1: gol di Eder, pari di Zapata al 92' in dieci

Benitez si salva con i suoi in 10: il colombiano al 92' riprende i blucerchiati, passati in vantaggio con Eder. Gli azzurri raggiungono il Genoa al terzo posto



L'esultanza di Duvan Zapata, autore del pareggio del Napoli nel recupero. Afp

Fra le due litiganti alla fine gode il Genoa. Il Napoli agguanta i rossoblù di Gasperini al terzo posto rimettendo in parità una partita che sembrava ormai compromessa dopo il gol di Eder nella ripesa e la successiva espulsione di Koulibaly (doppio giallo). Decisivo, invece, un guizzo di Zapata a due minuti dalla fine del recupero. La Sampdoria non riesce dunque a mettere il proprio sigillo sul posticipo con vista-Champions. Spesso in difficoltà i partenopei (soprattutto fino al gol dei padroni di casa) e incapaci di sfruttare il loro micidiale contropiede, contro un avversario che per tutta la gara ha fatto un pressing forsennato. Un grande rimpianto per la squadra di Benitez, che sullo 0-0 s’è vista negare un rigore per un fallo di Rizzo su Albiol. Poi, però, quando Eder ha costretto Koulibaly al secondo giallo, l’inferiorità numerica sembrava avere stroncato la spinta degli ospiti. Prosegue così al Ferraris la striscia positiva del Napoli: dieci risultati utili consecutivi, la migliore della A. Missione quasi riuscita per Mihajlovic, deciso a cancellare il mezzo scivolone di Cesena, che tanto lo ha fatto infuriare. Per riuscirci, rivoluzione tattica e Samp che passa al 4-3-1-2, con Rizzo in mediana e Soriano trequartista: nuove soluzioni in attacco cercansi. Fra gli ospiti, mentre fra gli ospiti Ghoulam completa il tridente alle spalle di Higuain, che ha visto però sfumare il suo tentativo di centrare il sesto gol consecutivo com’era riuscito a Maradona nella stagione 1987-88. 
(da gazzetta.it)