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lunedì 17 maggio 2010

VOTI UFFICIALI 38^ GIORNATA: SIENA-INTER 0-1

Inter, scudetto numero 18
Milito-gol per il tricolore



A Siena decide la 22ª rete stagionale dell'argentino, dopo una traversa di Balotelli nel primo tempo. Per i nerazzurri è il 18° titolo, quinto consecutivo

SIENA, 16 maggio 2010 - Sedici e diciassette: ecco il diciotto. Non è una successione numerica scontata: ore 16.17, Zanetti penetra verso l’area e tocca per Milito. Il Principe taglia fuori il difensore con un semplice movimento del corpo, e infila di diagonale di destro. E’ il gol che vale lo scudetto numero 18 per l’Inter: la Roma resterà campione solo per 36 minuti, la 22ª rete in campionato dell’argentino la rispedisce a -2. Poi un po’ di sofferenza, prima dell’urlo "i campioni d’Italia siamo noi". Mourinho corre dentro gli spogliatoi, i giocatori saltano in campo, mentre si monta il palco per la premiazione. Il braccio di ferro è finito, ma potrebbe non essere finita: il sogno di "triplete" continua, il secondo "titulo" è in bacheca.
(da gazzetta.it)

SIENA
CURCI 8-1 BRANDAO 6-0,5 CRIBARI 5,5-0,5 DEL GROSSO 5-0,5 TERZI 5,5 CODREA 6-0,5 EKDAL 5 JAJALO 5 ROSI 6 VERGASSOLA 6,5 CALAIO' 5 GHEZZAL 5 MACCARONE 7 REGINALDO s.v.

INTER
JULIO CESAR 5,5 CHIVU s.v. MAICON 5,5 MATERAZZI 6 SAMUEL 6,5 CAMBIASSO 7 STANKOVIC 6,5 THIAGO MOTTA 6,5 ZANETTI J. 7,5+1 SNEIJDER 6 BALOTELLI 7,5 MILITO 8+3 PANDEV 6

VOTI UFFICIALI 38^ GIORNATA: CHIEVO-ROMA 0-2

Roma, la vittoria più triste
Batte il Chievo ma è seconda



I giallorossi per 36' in vetta, chiudono la pratica nel primo tempo con i gol di Vucinic e De Rossi (anche un palo di Totti), ma il risultato è inutile visto il successo dell'Inter a Siena. Si chiude fra gli applausi una stagione comunque positiva per Totti e compagni

VERONA, 16 maggio 2010 – Finisce come era cominciata questa pazzesca ultima giornata di campionato: con gli applausi e i cori dei diciottomila romanisti arrivati a Verona. La Roma batte 2-0 il Chievo grazie ai gol nel finale del primo tempo di Vucinic e De Rossi. Ma all’Inter basta la rete di Milito per portare a casa lo scudetto. La squadra di Ranieri chiude con 80 punti una stagione strepitosa, che ha regalato speranze ed emozioni forti fino all’ultimo. Per questo i tifosi non hanno mai smesso di cantare, hanno intonato “Che sarà sarà”, hanno mostrato striscioni eloquenti: da “grazie campioni” a “chi tifa Roma non perde mai”. Finisce con la squadra che va a raccogliere gli applausi dei suoi sostenitori, come è giusto che sia. Anche se lo scudetto alla fine non è arrivato.
(da gazzetta.it)

CHIEVO
SQUIZZI 6-2 SARDO 5,5 SCARDINA 5,5 YEPES 6 JOKIC 6 ARIATTI 6,5 BENTIVOGLIO 6,5 LUCIANO 5 IORI 6-0,5 BOGDANI 5,5 GRANOCHE 5 PELLISSIER 5 DE PAULA 6 MORO F. s.v.

ROMA
JULIO SERGIO 6 BURDISSO 6 CASSETTI 6 JUAN 6,5 MEXES s.v. MOTTA 6 TONETTO 6 BRIGHI s.v. DE ROSSI 7+3 PERROTTA 6,5 PIZARRO 6 TADDEI 6,5 TOTTI 6,5 VUCINIC 6,5+3

VOTI UFFICIALI 38^ GIORNATA: BARI-FIORENTINA 2-0

Bari in festa al San Nicola
Fiorentina alla 17ª sconfitta



I pugliesi di Ventura chiudono una stagione da ricordare battendo i viola grazie a Stellini e Rivas e arrivano a quota 50 punti conquistando il 10° posto. La squadra di Prandelli senza un vero centravanti non morde i pugliesi

BARI, 16 maggio 2010 - Due gol per far festa. Il Bari chiude battendo 2-0 la Fiorentina la sua seconda miglior stagione di sempre in serie A. Anche l'ultima partita conferma quanto di buono fatto vedere dagli uomini di Ventura in quest'annata, che li ha portati a toccare quota 50 punti in classifica e ad arpionare il 10° posto. I viola finiscono addirittura dietro, battuti dai gol di Stellini e Rivas (al quinto di recupero), incapaci di far male al Bari senza un vero centravanti vista l'assenza di Gilardino. Chiudono con 17 sconfitte e una serie negativa arrivata a sette partite di fila, incapaci di riprendersi dopo l'eliminazione dalla Champions League.
(da gazzetta.it)

BARI
GILLET 6,5 BONUCCI 6,5-0,5 MASIELLO A. 6,5 PARISI 6-0,5 STELLINI 7+3 ALMIRON 7 ALVAREZ 6,5 GAZZI 6,5 MASIELLO S. 6,5 RIVAS 6+3 KAMATA 6+1 DONATI 6 BARRETO 6 CASTILLO 6+1

FIORENTINA
AVRAMOV 6-2 DE SILVESTRI 5,5 FELIPE 5-0,5 GAMBERINI 5-1 NATALI 5,5-0,5 DONADEL 5-0,5 GOBBI 5,5 JOVETIC 5,5 MARCHIONNI 6 MONTOLIVO 5,5-0,5 BOLATTI 5,5 LJAJIC 5 PRANDELLI 5 CARRARO 6

VOTI UFFICIALI 38^ GIORNATA: SAMPDORIA-NAPOLI 1-0

Pazzo-gol, Samp Champions
"Marotta via, Delneri ci dirà"



I blucerchiati vincono 1-0, grazie alla 19ª rete in campionato della punta, e conquistano l'accesso ai preliminari di Coppa, tenendo dietro il Palermo. Grandi parate di Storari. Il presidente Garrone commenta così il futuro di a.d. e tecnico. Delneri: "Accordo con la Juve già trovato? Le notizie bisogna verificarle, poi ora voglio solo festeggiare"

GENOVA, 16 maggio 2010 - La favola Sampdoria si chiude con il lieto fine. I blucerchiati battono 1-0 il Napoli, grazie al 19° gol di Pazzini in campionato, e conquistano con il quarto posto il prossimo preliminare di Champions League. È la prima qualificazione in Champions della storia, di un club che comunque ha giocato la finale di Coppa Campioni del 1992. Allora incantavano Vialli e Mancini, oggi Marassi si esalta, ebbro di gioia, per le giocate di Cassano e Pazzini. Rispettivamente scelti e schierati da Marotta e Delneri, che sembrano arrivati al capolinea a Genova, ma questa è un'altra storia, che avrà molto probabilmente le tinte bianconere della Juventus. Ma la storia d'attualità è quella di un pomeriggio di sole al Ferraris dove la Samp fa una fatica enorme a piegare un Napoli che se la gioca per 90', onorando lo sport e facendo venire il crepacuore ai tifosi blucerchiati. Ma il traguardo è ancora più bello se raggiunto dopo tante sofferenze, grazie alle parate di un super Storari, che nega la gioia del gol a un Quagliarella scatenato per convincere Lippi a portarlo in Sudafrica. Ma la Sampdoria vince, e non ha bisogno nemmeno di aggrapparsi al risultato positivo dell'Atalanta contro il Palermo antagonista in chiave Europa, che sfuma nel recupero, quando i rosanero passano su rigore. È fatta, è Champions, e alzi la mano chi l'avrebbe immaginato a inizio stagione.
(da gazzetta.it)

SAMPDORIA
STORARI 7 GASTALDELLO 6 LUCCHINI 6 ZAURI 6 ZIEGLER 6 CACCIATORE s.v. GUBERTI 6 MANNINI 6-0,5 PALOMBO 6 SEMIOLI 6 TISSONE 6,5 CASSANO 6,5 PAZZINI 6,5+3 POZZI s.v.

NAPOLI
DE SANCTIS 5,5-1 CANNAVARO P. 6 GRAVA 5,5-0,5 SANTACROCE 5,5 ZUNIGA 7-0,5 BOGLIACINO 5,5 CIGARINI 6 MAGGIO 5,5 PAZIENZA 6-0,5 DOSSENA 6-0,5 DENIS 5,5 QUAGLIARELLA 6,5 HOFFER 5 MAZZARRI 6

domenica 16 maggio 2010

VOTI UFFICIALI ANTICIPO 38^ GIORNATA: MILAN-JUVENTUS 3-0

San Siro omaggia Leonardo
E il Milan travolge la Juve



Nella serata degli addii al tecnico rossonero e a Zaccheroni, i bianconeri perdono 3-0. Gol di Antonini e doppietta di Ronaldinho come nella gara di andata. Maxistriscione dei tifosi contro Berlusconi e la sua politica societaria

MILANO, 15 maggio 2010 - Addio Leo, addio Zac. Sfida di abbracci e rimpianti. Ma anche di attacchi al potere. Critica pura, come il gigantesco striscione con la sentenza dei tifosi: "Presidente bocciato, assente ingiustificato". Silvio Berlusconi, ovviamente. Ma Milan-Juve è anche calcio e finisce 3-0 come nella gara di andata. Vittoria ineccepibile, ancora una volta all'insegna di Ronaldinho che realizza una nuova doppietta ai bianconeri, dopo il gol dell'1-0 di Antonini. Per la Juve è la sconfitta numero 15: non accadeva dalla stagione 1961/62.
(da gazzetta.it)

MILAN
ABBIATI s.v. DIDA 6 ANTONINI 7+3 FAVALLI 6,5 NESTA 6 THIAGO SILVA 6 ZAMBROTTA 6,5 GATTUSO 6,5-0,5 PIRLO 7,5 SEEDORF 7,5+1 BORRIELLO 6 INZAGHI F. 6 PATO 6,5+1 RONALDINHO 8+5,5

JUVENTUS
BUFFON 6-2 MANNINGER 6-1 CANNAVARO F. 5-0,5 CHIELLINI 5,5 ZEBINA 5,5 CACERES 6 GROSSO 5-0,5 CAMORANESI 5,5 CANDREVA 6 MARCHISIO 6 POULSEN 4,5 SALIHAMIDZIC 5 DEL PIERO 5,5 IAQUINTA 5

VOTI UFFICIALI ANTICIPO 38^ GIORNATA: LAZIO-UDINESE 3-1

Lazio, tre gol per chiudere
Di Natale non basta all'Udinese



Nell'ultima giornata di campionato i biancocelesti battono 3-1 i bianconeri, penalizzati dall'espulsione di Isla al 37'. Padroni di casa in vantaggio con Hitzlsperger, il capocannoniere pareggia arrivando a quota 29, poi colpiscono Floccari e Brocchi

ROMA, 15 maggio 2010 - Una vittoria per mandare in archivio una stagione da dimenticare, mitigata solo dalla vittoria della Supercoppa Italiana in agosto, ricordo ormai sbiadito. La Lazio mette la parola fine al suo 2009-10 vincendo 3-1 con l'Udinese, nella sfida tra due squadre che sognavano in grande e che si sono ritrovate a lottare per non retrocedere. Agli ospiti non basta il solito Di Natale, che mette lo zampino anche nella sua ultima gara dell'anno arrivando a quota 29 gol, record assoluto per l'attaccante che ora sogna di incantare il Sud Africa. Ma i bianconeri alzano bandiera bianca al 37', quando sull'1-1 Isla si fa cacciare per proteste.
(da gazzetta.it)

LAZIO
BERNI 6-1 BIAVA 6 DIAKITE' 5 SCALONI 5,5 SIVIGLIA 5,5 DIAS 6,5 BARONIO s.v. BROCCHI 7+3 LEDESMA C. 6+1 HITZLSPERGER 6,5+3 DEL NERO 6 FLOCCARI 7+4 ROCCHI 7+1 ZARATE 6

UDINESE
ROMO 6,5-3 CUADRADO 6 DOMIZZI 5 FERRONETTI 6 PASQUALE 6 ZAPATA 5,5 ASAMOAH 6,5 ISLA 4-1 LODI s.v. SIQUEIRA 5,5 DI NATALE 7+3 FLORO FLORES 6+1 PEPE 5 SANCHEZ 5

domenica 9 maggio 2010

VOTI UFFICIALI 37^ GIORNATA: INTER-CHIEVO 4-3

Inter, tutto facile col Chievo
Ma la festa-scudetto è rinviata



I nerazzurri vincono 4-3 una partita molto più agevole di quanto dica il risultato e condizionata dagli aggiornamenti su Roma-Cagliari, che costringeranno Mourinho a giocarsi il tricolore a Siena. Le reti: autogol di Motta e Mantovani; poi Cambiasso, Milito, Balotelli, Granoche e Pellissier. E San Siro "perdona" SuperMario

MILANO, 9 maggio 2010 - Lazzari. San Siro si alza, e cammina verso lo scudetto. Totti, e ancora Totti. San Siro si risiede, la Roma è resuscitata, il 18° titolo bisogna andare a prenderlo a Siena. L’Inter batte il Chievo 4-3, con meno patemi di quanto dica il risultato: se ha incassato tre gol è solo perché da Materazzi in giù tutti avrebbero giocato la ripresa con un auricolare, per sentire gli aggiornamenti da Roma. Dall’Olimpico solo una illusione, ci si giocherà lo scudetto all’ultima giornata, domenica: Inter a Siena, Roma a Verona col Chievo.
(da gazzetta.it)

INTER
JULIO CESAR 5,5-3 MAICON 7+2 MATERAZZI 6 SAMUEL 6 CAMBIASSO 7,5+3 MARIGA - MUNTARI 6 STANKOVIC 6,5 THIAGO MOTTA 6,5-2 ZANETTI J. 6 BALOTELLI 6,5+3 MILITO 7+3 PANDEV 6 ETO'O 7,5

CHIEVO
SORRENTINO 6-4 FREY N. 6 MANTOVANI 6-2 SARDO 6-0,5 SCARDINA 5,5 JOKIC 5,5 ARIATTI - BENTIVOGLIO 6 LUCIANO 6 MARCOLINI 6,5 RIGONI 5,5 GRANOCHE 6,5+3 PELLISSIER 6,5+3 ABBRUSCATO 6

VOTI UFFICIALI 37^ GIORNATA: ROMA-CAGLIARI 2-1

Nel Totti-day, una doppietta
Il Cagliari fa strada alla Roma



Il capitano ribalta una gara che si era messa male nella ripresa con la rete di Lazzari per il Cagliari. Due pali e una traversa per la squadra di Ranieri che ancora spera nello scudetto. L'Olimpico tutto per il numero 10

ROMA, 9 maggio 2010 - Tutti con Francesco Totti. Uno stadio intero per il suo capitano. Lui sorride e ringrazia come meglio non poteva: due reti a un Cagliari che con Lazzari era passato clamorosamente in vantaggio e il sogno scudetto ancora da vivere. Fino alla fine. Quello che è accaduto in Coppa Italia con Balotelli lo avevano spinto a dire "sono solo". L'Olimpico ha dimostrato il contrario. Migliaia di maglie numero dieci in ogni settore dello stadio. Ne ha una anche la moglie Ilary, che mostra anche uno striscione: "Totti non si discute... si ama". E nelle tribune si legge ancora "Sempre al tuo fianco capitano", "Roma è fiera di te", "Grazie capitano". Lui entra in campo con i figli in braccio, Chanel a destra, Cristian a sinistra. Si guarda intorno e gli si infiamma lo sguardo. Emozionato forse no, felice sicuramente. E lo è ancor di più a fine partita, quando forte della sua doppietta, la Roma può festeggiare la chiusura di questa sorprendente stagione con i propri tifosi sognando ancora qualcosa di grande.
(da gazzetta.it)

ROMA
JULIO SERGIO 6-1 BURDISSO 6 JUAN 6 MOTTA 6 RIISE 6,5-0,5 CERCI - DE ROSSI 6 MENEZ 6+1 PERROTTA 6,5 PIZARRO 6-0,5 TADDEI 6,5 BAPTISTA - TOTTI 7+6 TONI 5

CAGLIARI
MARCHETTI 6-2 LUPATELLI 6,5 AGOSTINI 5,5 ASTORI 5 CANINI 5 BIONDINI 5 CONTI 5,5 COSSU 6 DESSENA 5 LAZZARI 6,5+3 NAINGGOLAN 5,5-0,5 JEDA 5 MATRI 5,5-0,5 NENE' 6-0,5

lunedì 26 aprile 2010

VOTI UFFICIALI POSTICIPO 35^ GIORNATA: ROMA-SAMPDORIA 1-2

Colpo Samp all'Olimpico: 2-1
L'Inter ora è a +2 sulla Roma



Una doppietta di Pazzini nella ripresa (7' e 40') ribalta la rete in apertura di Totti (14'). A tre giornate dalla fine i nerazzurri tornano in testa alla classifica

ROMA, 25 aprile 2010 - Lo scudetto adesso è lontano. La Roma esce a pezzi dal posticipo con la Samp. Dopo aver dominato il primo tempo, realizzato un gol al 14’ con Francesco Totti e sfiorato un’inifinità di volte il raddoppio, i giallorossi cedono di fronte alla doppietta di Pazzini, arrivata tutta nella ripresa. Arriva una sconfitta amarissima, in un Olimpico che era entusiasmo puro. Contagioso. Al punto che durante il “Roma Roma” iniziale anche due campioni del tennis come Nadal e Djokovic, arrivati direttamente dal Foro Italico, avevano tirato fuori i telefonini e cominciato a riprendere curve e tribuna. Entusiasmo che aveva contagiato anche gli uomini di Ranieri, scesi in campo pronti a conquistare il mondo.
(da gazzetta.it)

ROMA
JULIO SERGIO 6-2 BURDISSO 6 CASSETTI 6 JUAN 5,5 RIISE 4,5 DE ROSSI 6 MENEZ 6 PERROTTA 6 PIZARRO 6,5 TADDEI 5 TOTTI 6,5+3 VUCINIC 6+1 TONI 5,5

SAMPDORIA
STORARI 7,5-1 GASTALDELLO 6,5 LUCCHINI 6,5 ZAURI 6 ZIEGLER 5,5-0,5 GUBERTI 5 MANNINI 6,5+1 PALOMBO 6,5 POLI 5 SEMIOLI 6,5 TISSONE 6 CASSANO 6,5+1 PAZZINI 8+6 TESTARDI -


domenica 25 aprile 2010

Juve, è tornato Iaquinta
Bari al tappeto: 3-0



I bianconeri dopo un primo tempo sofferto nel quale Buffon salva il risultato, dilagano nella ripresa con la doppietta dell'attaccante, subentrato ad Amauri, e il gol su rigore di Del Piero. La squadra di Zaccheroni supera il Napoli, consolida il posto in Europa League, e tiene accesa una fiammella di speranza in chiave Champions

TORINO, 25 aprile 2010 - La Juventus tiene accessa la fiammella di speranza Champions, ridotta quasi al lumicino dal successo di ieri del Palermo, battendo 3-0 il Bari in casa. Vittoria più sofferta di quanto dica il punteggio: all'intervallo si era andati sullo 0-0, e solo perchè Buffon aveva fatto i miracoli. Poi un'ottima ripresa dei bianconeri, segnata dall'ingresso fragoroso di Iaquinta al posto di un Amauri irriconoscibile, ha regalato ai bianconeri i tre punti che consolidano per adesso un posto nella prossima Europa League, e le consentono di scavalcare in classifica il Napoli, issandosi al sesto posto. I gol della vittoria portano le firme di Iaquinta, a segno due volte, in tempo per consolidare un posto in Nazionale sull'aereo destinazione Sudafrica, e Del Piero, su rigore conquistato da Diego. Per il Bari si tratta della quarta sconfitta di fila, ma i pugliesi non hanno demeritato, gli episodi hanno fatto la differenza.
(da gazzetta.it)

JUVENTUS
BUFFON 7 CANNAVARO F. 6 CHIELLINI 6,5 DE CEGLIE 6,5 ZEBINA 5,5 CAMORANESI 5 CANDREVA 6,5+1 DIEGO 7+1 MARCHISIO 7 POULSEN 6 SALIHAMIDZIC - AMAURI 4,5 DEL PIERO 7+3 IAQUINTA 7,5+5,5

BARI
GILLET 5,5-3,5 BELMONTE 6 BONUCCI 6 STELLINI 5,5 ALMIRON 6,5-0,5 ALVAREZ 6,5 MASIELLO S. 5 RIVAS 5,5 KOMAN 6 DONATI 5,5 BARRETO 5 CASTILLO 5 MEGGIORINI 5-0,5 GOSZTONYI 6

VOTI UFFICIALI ANTICIPO 35^ GIORNATA: PALERMO-MILAN 3-1

Palermo, vittoria e 4° posto
Il Milan si arrende: è 3-1



I rosanero si impongono grazie ai gol di Bovo, Hernandez e Miccoli. Agli uomini di Leonardo non basta il centro di Seedorf. La squadra di Rossi supera provvisoriamente la Sampdoria in chiave Champions League 2010-2011. Gara spettacolare, Miccoli scatenato

MILANO, 24 aprile 2010 - Il Palermo in casa è uno schiacciasassi. Ne fa le spese anche un MIlan incerottato, avvicinato in classifica dai rosanero, che si impongono 3-1: gol di Bovo, Hernandez e Miccoli per gli uomini di Rossi, non basta a Leonardo il momentaneo 1-2 di Seedorf. È stata una bella partita: aperta, ricca di occasioni, merito di due squadre votate all'attacco, che fanno della qualità tecnica la dote principale. Vince il Palermo perché è esaltato da un momento magico che potrebbe portarlo a conquistare l'Europa che conta - quella della coppa con le grandi orecchie - Sampdoria permettendo, per adesso scavalcata in classifica al 4° posto, in attesa della gara dei blucerchiati all'Olimpico contro la Roma, domani sera. Vince il Palermo perché fisicamente ne ha di più, perché i suoi attaccanti giocano sulle nuvole, dove volano alti Miccoli - che un pensierino al Sudafrica ancora lo fa - ed Hernandez, 7 gol in 734' di campionato, uno ogni cento, o poco più. Più Pastore, che è la ciliegina sulla torta confezionata da Delio Rossi, tecnico tanto spettacolare nel gioco delle sue squadre quanto essenziale fuori dal campo, e così talvolta sottovalutato.
(da gazzetta.it)

PALERMO
SIRIGU 6,5-1 BALZARETTI 5,5 BOVO 6+3 CASSANI 6 KJAER 5,5 BERTOLO 6 BLASI - LIVERANI 6,5+1 MIGLIACCIO 5,5 NOCERINO 7 PASTORE 6,5+1 CAVANI 6 HERNANDEZ 6,5+3 MICCOLI 8+4

MILAN
DIDA 7-3 ANTONINI 6 JANKULOVSKI 5,5 ODDO 4 THIAGO SILVA 5,5 ZAMBROTTA 5 GATTUSO 6-0,5 MANCINI - PIRLO 5,5 SEEDORF 6,5+3 INZAGHI F. 5 RONALDINHO 6,5+1 HUNTELAAR 5-0,5

VOTI UFFICIALI ANTICIPO 35^ GIORNATA: INTER-ATALANTA 3-1

Altro 3-1 Inter: torna davanti
Atalanta k.o., allarme Sneijder



La squadra di Mourinho parte malissimo, va sotto col gol di Tiribocchi, soffre per oltre 15', poi rimonta con Milito, con la collaborazione Mariga-Muntari e con il 3-1 nella ripresa di Chivu. Temporaneo sorpasso alla Roma (+2), che domani potrà rispondere contro la Sampdoria. Risentimento muscolare per l'olandese: da valutare

MILANO, 24 aprile 2010 - L'Atalanta non fornisce abbastanza adrenalina all'Inter: merce difficile da trovare, per chi ha vissuto una notte da sogno col Barcellona. Nonostante non si possa sbagliare nel ping pong con la Roma, la squadra di Mourinho entra in campo spenta e spaesata, come se venisse da una sbornia di felicità, e non da una settimana passata all'insegna di Balotelli. Quindici minuti terribili, e un gol di Tiribocchi, bastano per dare la scossa. Il solito Milito, la "prima" di Mariga (in collaborazione con Muntari), il ritorno al gol di Chivu ribaltano la gara, riportano i nerazzurri temporanemanente in vetta e permettono a Sneijder e compagni di pensare solo al Barcellona. Quarta vittoria di fila in casa, 44° risultato utile a San Siro: il tutto ottenuto facendo rifiatare alcuni uomini e ritrovando qualcuna delle seconde linee. Missione compiuta per Mourinho, ora la palla passa a Ranieri.
(da gazzetta.it)

INTER
JULIO CESAR 6-1 CHIVU 6,5+3 CORDOBA 6-0,5 MATERAZZI 5,5-0,5 CAMBIASSO 6,5 MARIGA 6,5+3 MUNTARI 6 STANKOVIC 6,5-0,5 THIAGO MOTTA 6 ZANETTI J. 7 SNEIJDER 7 ARNAUTOVIC - MILITO 7+3 ETO'O 7+1

ATALANTA
COPPOLA 6-3,5 BIANCO P. 5-0,5 CAPELLI 5,5 MANFREDINI 6+0,5 PELUSO 6 DONI C. 6 FERREIRA PINTO 5,5 GUARENTE 6 PADOIN 5,5 VALDES 6 RADOVANOVIC 6 TIRIBOCCHI 6,5+3 CERAVOLO 6 AMORUSO 6

lunedì 19 aprile 2010

VOTI UFFICIALI POSTICIPO 34^ GIORNATA: LAZIO-ROMA 1-2

Vucinic si riprende la vetta
Alla Roma il derby più atteso



Ranieri nella ripresa toglie Totti e De Rossi e rovescia la partita. La Lazio aveva infatti dominato il primo tempo andando in vantaggio con Rocchi. Floccari sbaglia un rigore al 2' mentre Vucinic all'8' lo realizza e raddoppia su punizione al 18'. Finale a nervi tesi con l'espulsione di Ledesma e qualche spintone di troppo dopo il triplice fischio

ROMA, 18 aprile 2010 - Era da 8 anni che la Roma non si aggiudicava entrambi i derby di campionato. E questa accoppiata profuma di scudetto, perché la capolista giallorossa la ottiene sul filo dei nervi di una prestazione non eccellente e per certi verso anche fortunata. Il pollice verso di Francesco Totti, stavolta protagonista fuori dal campo, farà discutere parecchio ma fa capire che questo possa essere davvero l’anno della Roma, piaccia o meno. Perché la Lazio gioca assai meglio il primo tempo e all’inizio del secondo rischia di andare sul 2-0, se lo sciagurato Floccari non tirasse malamente il rigore del k.o. A quel punto Ranieri, abile e coraggioso a rigirare la sua Roma, viene baciato dalla dea bendata e trova il rigore del pari e poi sempre con Vucinic, 13 centri in questo torneo, trova il colpo per ribaltare la gara. Peccato per la rissa finale in mezzo al campo, poco edificante e assai rischiosa per entrambe le squadre per le conseguenze disciplinari. La Lazio infatti ora si ritrova l’Atalanta, terz’ultima, a soli tre punti mentre la Roma bisognerà vedere con quali forze affronterà la Samp che insegue la Champions.
(da gazzetta.it)



LAZIO
MUSLERA 5,5-2 BIAVA 5,5 KOLAROV 5,5-0,5 LICHTSTEINER 5 RADU 5 STENDARDO - DIAS 7 BROCCHI 5,5-0,5 LEDESMA C. 5,5 MAURI 5,5 FLOCCARI 5-3 ROCCHI 7+3 ZARATE 6 CRUZ 5,5

ROMA
JULIO SERGIO 7,5+2 BURDISSO 5 CASSETTI 5-0,5 JUAN 7-0,5 RIISE 6-0,5 BRIGHI - DE ROSSI 5-0,5 MENEZ 6,5-0,5 PERROTTA 6 PIZARRO 6 TADDEI 6,5-0,5 TOTTI 5-0,5 VUCINIC 7,5 TONI 5,5-0,5

domenica 18 aprile 2010

VOTI UFFICIALI ANTICIPO 34^ GIORNATA: CHIEVO-LIVORNO 2-0

Il Chievo vince e sorride
Livorno ormai spacciato



I gialloblù vincono 2-0 con Pellissier e Abbruscato e a quota 41 sono praticamente salvi. La squadra di Ruotolo, che nella ripresa con l'ingresso di Danilevicuis cambia marcia, resta ultima a 26 ed è appesa solo alla matematica

VERONA, 17 aprile 2010 - Il Chievo vince, e si salva. Di fatto, non matematicamente, ma a quota 41 e con otto squadre alle spalle, almeno per una sera, è difficile che la squadra gialloblù possa suicidarsi; il Livorno perde e retrocede. Di fatto, non matematicamente, ma a 9 punti dalla quartultima e con sole quattro gare da giocare, anche la speranza deve considerarsi smarrita. Il match winner è stato Pellissier, che nel primo tempo è stato bravo a sbloccare la gara nel momento di maggiore pressione dei gialloblù. Nella ripresa, poi, il Livorno ha cambiato passo, ma dopo un buon momento ha subito il raddoppio di Abbruscato.
(da gazzetta.it)

CHIEVO
SORRENTINO 6 MANDELLI 6 MANTOVANI 6 MORERO 5,5 SARDO 5,5 JOKIC - BENTIVOGLIO 5,5 LUCIANO 6+0,5 MARCOLINI 6 PINZI 6 RIGONI 6,5-0,5 PELLISSIER 6+3 DE PAULA 5 ABBRUSCATO 6+3

LIVORNO
DE LUCIA 6-2 GALANTE 6 KNEZEVIC 5 PERTICONE 5-0,5 BERGVOLD 5,5 DI GENNARO 5,5 MARCHINI 6 PULZETTI 5,5 RAIMONDI 6 VITALE 6 MORO D. 5-0,5 DANILEVICIUS 5 TAVANO 5 SIMEONI -

sabato 17 aprile 2010

VOTI UFFICIALI ANTICIPO 34^ GIORNATA: INTER-JUVENTUS 2-0

Inter di nuovo in testa
Juventus stesa 2-0



I nerazzurri segnano alla mezzora della ripresa con uno spettacolare destro al volo di Maicon e raddoppiano nel recupero con Eto'o. Bianconeri autori di un buon avvio di gara, poi l'espulsione per doppia ammonizione di Sissoko al 37' li costringe a una gara di puro contenimento. I campioni d'Italia a +2 sulla Roma che domenica gioca il derby con la Lazio

MILANO, 16 aprile 2010 - Se non fosse un gol fondamentale per la corsa al titolo, potrebbe anche essere un messaggio per il mercato: Maicon, mai più senza. Mentre si inizia a progettare l’Inter futura, e il brasiliano finisce fra i possibili partenti, l’Inter ha bisogno di una sua magia per piegare la Juventus e riportarsi temporaneamente a +2 sulla Roma. Poi raddoppierà Eto’o, ma è del brasiliano il gol che sblocca tutto. Manca un quarto d’ora alla fine quando l’esterno destro raccoglie una ribattuta alta al limite, palleggia di coscia e si inventa un destro imparabile.
(da gazzetta.it)

INTER
JULIO CESAR 6 LUCIO 6,5 MAICON 7,5+3 SAMUEL 6,5-0,5 CAMBIASSO 6,5 MUNTARI - STANKOVIC 6 THIAGO MOTTA 6-0,5 ZANETTI J. 6,5 SNEIJDER 5,5 BALOTELLI 6,5-0,5 MILITO 5 PANDEV 5 ETO'O 6+2,5

JUVENTUS
BUFFON 6,5-2 CANNAVARO F. 7 CHIELLINI 5-0,5 ZEBINA 5 GROSSO 5,5 DIEGO 6,5 FELIPE MELO 6-0,5 MARCHISIO 6 POULSEN 6 SALIHAMIDZIC 6 SISSOKO 4-1 AMAURI 5,5 DEL PIERO 6 IAQUINTA 5,5

lunedì 12 aprile 2010

VOTI UFFICIALI POSTICIPO 33^ GIORNATA: SAMPDORIA-GENOA 1-0

Samp, Cassano part time
ma basta: 1-0 al Genoa



Fantantonio trova subito il gol decisivo. Poi viene preso di mira dai falli avversari e a inizio ripresa deve uscire. Ma la Samp si difende con ordine, concedendo agli avversari pochissime occasioni

GENOVA 11 aprile 2010 - Finché c'è Cassano è una Samp che inventa e attacca. Quando Fantantonio esce sotto i colpi (alla caviglia) dei difensori avversari diventa una Samp tatticamente ben disposta che si difende con ordine. E contro la quale può poco un Genoa nervoso e falloso, generoso anche ma poco incisivo.
(da gazzetta.it)

SAMPDORIA
STORARI 6-0,5 GASTALDELLO 7-0,5 LUCCHINI 7+1 ZAURI 6 ZIEGLER 6,5 GUBERTI 5,5 MANNINI 6-0,5 PALOMBO 7 POLI 6 SEMIOLI 5 TISSONE 6 CASSANO 6,5+3 PAZZINI 6 SCEPOVIC 6

GENOA
SCARPI 6-1 BOCCHETTI 6 CRISCITO 7-0,5 DAINELLI SV MORETTI 6 PAPASTATHOPOULOS 6-0,5 MESTO 6,5-0,5 MILANETTO 5 PALLADINO 6-0,5 ROSSI Ma. 6,5-0,5 SCULLI 6-0,5 ZAPATER 6 ACQUAFRESCA 6 PALACIO 5,5

domenica 11 aprile 2010

Roma sola in testa
Il sorpasso è riuscito



I giallorossi battono l'Atalanta 2-1: nel primo tempo segnano Vucinic e Cassetti. La ripresa è nerazzurra, con Tiribocchi che accorcia. Ma non basta: la squadra di Ranieri "azzanna" l'Inter ed è prima in classifica

ROMA, 11 aprile 2010 - Olimpico pieno, entusiasmo alle stelle. La Roma è prima in classifica. Il lupo ha azzannato il biscione, come voleva Ranieri. Segnano Vucinic e Cassetti nel primo tempo, l'Atalanta tenta l'impresa nella ripresa e accorcia con Tiribocchi. Ma per i giallorossi tutto gira nel verso giusto e arriva il sorpasso. "È una sensazione molto bellissima, speriamo continui", dirà Vucinic a fine partita.
(da gazzetta.it)

ROMA
JULIO SERGIO 7-1 BURDISSO 6 CASSETTI 6+2,5 MEXES 6,5 RIISE 5,5 BRIGHI SV DE ROSSI 6 MENEZ 6-0,5 PERROTTA 6 PIZARRO 6 TADDEI 6 VUCINIC 7+3 TOTTI 7+1 TONI 5,5

ATALANTA
CONSIGLI 4-2 BIANCO P. 6,5 CAPELLI 5 MANFREDINI 5-0,5 PELLEGRINO 6-0,5 DONI C. 5 FERREIRA PINTO 6,5 PADOIN 6-0,5 VALDES 7 RADOVANOVIC 5,5 DE ASCENTIS 6,5 VOLPI SV TIRIBOCCHI 6,5+3 AMORUSO 5

Chiellini, ossigeno Juve
Cagliari piegato per 1-0



I bianconeri soffrono, ma battono i sardi grazie alla rete di testa del difensore centrale, poi vicino anche al raddoppio, negatogli da un tocco in fuorigioco di Iaquinta. Gli ospiti hanno colpito una traversa con Cossu sullo 0-0, sprecando poi con Matri una super occasione. La squadra di Zaccheroni supera il Napoli e resta in corsa per il quarto posto

TORINO, 11 aprile 2010 - La Juventus batte 1-0 il Cagliari e respira una boccata d'ossigeno. Merito della capocciata d'orgoglio, tutto cuore, come fa capire Chiellini battendosi il petto dopo la marcatura, del difensore della Nazionale. Così i bianconeri di Zaccheroni restano in corsa per il quarto posto che significherebbe Champions, e nel frattempo scavalcano il Napoli in classifica e rientrano provvisoriamente in Europa, seppure in zona Europa League.

C'è poco altro da salvare nel pomeriggio della Juventus: almeno la difesa non ha preso gol (non succedeva da 19 partite in campionato), e non ci sono stati altri infortuni, e non è poco, visto l'andazzo. Di gioco però se n'è visto pochino, Buffon, al rientro, è stato salvato solo dalla traversa, e il Cagliari ha sprecato tanto, in parità e in svantaggio, infine in avanti l'attaccante più pericoloso è stato un Chiellini gigantesco, che ha pure sfiorato il raddoppio. La gara è stata condizionata dalla contestazione del tifo bianconconero, con cori e striscioni contro la società, accusata di non aver difeso abbastanza la Juve durante Calciopoli e messa all'indice anche per i risultati post processo. Gli ultrà hanno anche inneggiato a Moggi, e quelli della Curva Nord si sono portati vicini alla barriera che separa quel settore dal terreno di gioco alla mezzora del primo tempo.
(da gazzetta.it)

JUVENTUS
BUFFON 6,5 CANNAVARO F. 6 CHIELLINI 7,5+2,5 DE CEGLIE 6 ZEBINA 6 GROSSO 5-0,5 CAMORANESI 5,5 FELIPE MELO 6-0,5 GIOVINCO 6 MARCHISIO 6-0,5 POULSEN 6 SALIHAMIDZIC SV AMAURI 6+1 IAQUINTA 4,5

CAGLIARI
MARCHETTI 5,5-1 AGOSTINI 6 ARIAUDO 5,5 CANINI 6-0,5 PISANO 6 BIONDINI 5,5 CONTI 5,5-0,5 COSSU 6,5 DESSENA 5,5 LAZZARI 6 LARRIVEY SV MATRI 5,5 NENE' 5 RAGATZU SV

VOTI UFFICIALI ANTICIPO 33^ GIORNATA: FIORENTINA-INTER 2-2

Inter fermata a Firenze: 2-2
La Roma può sorpassarla



La Fiorentina subisce la rimonta dei nerazzurri, poi colpisce con Kroldrup: il 2-2 finale testimonia grandi emozioni ma può essere una svolta psicologica nel campionato. Di Keirrison l'1-0, di Milito ed Eto'o i gol dell'Inter. I punti di vantaggio sulla Roma sono due: i giallorossi possono sorpassare in classifica

MILANO, 10 aprile 2010 - Il treno scudetto dell’Inter si ferma a Firenze: la squadra di Mourinho non deraglia, ma rischia di accusare un ritardo nei confronti della Roma: sarebbe una prima assoluta in questo campionato. La Fiorentina la blocca sul 2-2, con la forza di trovare il pareggio dopo aver subito una rimonta che pareva decisiva per la capolista. Il pareggio è giusto, in altri periodi della stagione non sarebbe nemmeno da buttar via, per l'Inter. Oggi invece può segnare una svolta, se non altro psicologica, nella corsa scudetto. Ritrovarsi a inseguire, se la Roma batterà l'Atalanta, potrebbe avere un effetto negativo sul gruppo nerazzurro, che già martedì dovrà giocare ancora al Franchi per la semifinale di ritorno di Coppa Italia, terzo obiettivo stagionale per la squadra di Mourinho, ma primo per quello di Prandelli che se si qualificasse in finale ipotecherebbe un posto in Europa, oggi un po' lontano in campionato.
(da gazzetta.it)

FIORENTINA
FREY 6-2 COMOTTO 7+1 DE SILVESTRI 6 FELIPE 5 KROLDRUP 6,5+2,5 NATALI 5,5-0,5 PASQUAL 6-0,5 GOBBI 6-0,5 JOVETIC 5 MONTOLIVO 7 SANTANA 6 BOLATTI 5,5-0,5 GILARDINO 6 KEIRRISON 6,5+3

INTER
JULIO CESAR 5-2 CHIVU 5-0,5 LUCIO 5,5 MAICON 6+1 SAMUEL 5,5 CAMBIASSO 6,5 MUNTARI 6-0,5 QUARESMA SV ZANETTI J. 5,5 SNEIJDER 6,5 BALOTELLI 6+1 MILITO 6+3 PANDEV 5 ETO'O 6+3

VOTI UFFICIALI ANTICIPO 33^ GIORNATA: NAPOLI-PARMA 2-3

Napoli, che disastro!
Il Parma fa il colpaccio



Avanti 1-0 con Quagliarella, gli azzurri si fanno riprendere e sorpassare dai gialloblù, che firmano il 2-1 con Lucarelli e, dopo il pari di Hamsik, il 3-2 con Jimenez. Ora la corsa Champions della squadra di Mazzarri si fa più complessa

NAPOLI, 10 aprile 2010 - Il Napoli crolla sul più bello. Quando stava per sedersi su una comoda poltrona con vista-Champions si ferma troppo presto ad ammirare il panorama e si fa raggiungere e superare dal Parma. Avanti con Quagliarella già al 3’ del primo tempo, gli azzurri subiscono la rimonta dei gialloblù, che si trasformano nella ripresa. Nel giro di 6’ subisce l’1-1 di Antonelli e l’1-2 di Lucarelli, poi si rialza con l’eterno Hamsik, ma quando è proiettato in avanti alla ricerca della rete della vittoria, viene steso del tutto dalla rete in contropiede di Jimenez, a 3’ dalla fine. Il tutto, un minuto dopo l'espulsione di Quagliarella, seguita da quella del tecnico Walter Mazzarri (assai polemico nel post partita). Adesso il Parma vola al provvisorio 8° posto, agganciando la Fiorantina, mentre il Napoli vede svanire quasi del tutto i sogni Champions e rischia di uscire già domenica dalla zona Europa del campionato.
(da gazzetta.it)

NAPOLI
DE SANCTIS 5-3 ARONICA 5,5-0,5 CAMPAGNARO 5 CANNAVARO P. 5-0,5 GRAVA 5 ZUNIGA 6,5 BOGLIACINO 5,5 CIGARINI 4 GARGANO 5,5 HAMSIK 6+3 PAZIENZA 5 LAVEZZI 6+1 QUAGLIARELLA 4+3

PARMA
MIRANTE 6-2 ANTONELLI L. 6,5+3 CASTELLINI 6-0,5 DELLAFIORE 6-0,5 LUCARELLI A. 6+2,5 PACI SV ZENONI D. 6 ZACCARDO 6 BIABIANY 5,5-0,5 GALLOPPA 5 VALIANI 6,5 JIMENEZ 6,5+3 CRESPO 7+1 BOJINOV 5