Roma-Sampdoria 2-1: Florenzi e Perotti, il quarto posto dell'Inter è a un punto
Terza vittoria di fila per Spalletti, a Montella non basta
Fernando: Szczesny nega il pari a Cassano, in campo nel finale, Cassani
centra la traversa all'ultimo di recupero
La Roma porta a casa la sua terza
vittoria consecutiva e si porta a ridosso della zona Champions, a -2
dalla Fiorentina e ad una sola lunghezza dall'Inter.
Decidono i gol di Florenzi e Perotti, a cui la Sampdoria risponde con
una rete di Fernando (ma con deviazione decisiva di Pjanic). Quanta
paura però per i giallorossi, che nell'ultima mezz'ora perdono bussola e
riferimenti. Così la Samp ci prova fino alla fine e deve implorare
contro la sfortuna se alla fine non se na va a casa con un buon pari.
(da gazzetta.it)
Frosinone-Juventus 0-2, Cuadrado e Dybala firmano la 14ª
I bianconeri passano in vantaggio sul Frosinone con gol del
colombiano, poi Paulo raddoppia: 0-2 il finale. E sabato il Napoli sarà
ospite a Torino
Se è vero, come dice Massimiliano Allegri,
che le partite sporche fanno crescere e avvicinano all'obiettivo, la
vittoria della Juventus a Frosinone è una tappa importante in
prospettiva scudetto. Non perché i bianconeri abbiano rubato punti al
Napoli, che a questo punto potrà essere superato nello scontro diretto
di sabato sera, ma perché i ragazzi di Allegri, pur giocando meno bene
del solito, hanno sofferto, lottato e alla fine hanno portato a casa un
successo preziosissimo (il 14° di fila in A) con tante assenze
(Mandzukic e Khedira su tutti) e contro un avversario che, al di là di
quello che dice la classifica, è complicato da domare. Ma quando hai
giocatori di classe, prima o poi la risolvi: sblocca Cuadrado, chiude
Dybala. Il testa a testa con il Napoli continua.
(da gazzetta.it)
Napoli-Carpi 1-0: Higuain su rigore, Sarri sempre primo
Ottavo successo consecutivo per gli azzurri, trascinati dal
24esimo gol in 24 partite del Pipita. Emiliani in inferiorità numerica
per l'espulsione di Bianco dopo undici minuti dalla ripresa
NAPOLI —
Ottava vittoria consecutiva per il Napoli di Sarri che entra di diritto
nella storia visto che mai prima d'ora la squadra azzurra era stata
capace di tanto. Higuain e compagni mantengono la vetta della classifica
e andranno a Torino per giocarsi una fetta di scudetto con la Juventus.
Il Carpi ha venduto davvero cara la pelle fino all'ultimo (a dieci
minuti dalla fine Lasagna ha sfiorato il pari con un mancino da fuori),
ma è capitolato dinanzi al solito Higuain, arrivato al 24esimo gol in
campionato ed in rete ormai da sei giornate consecutive. Quella di Sarri
è anche l’unica formazione imbattuta in casa in questa Serie A: dieci
vittorie e due pareggi in 12 gare interne.
La squadra di Sarri conquista la settima vittoria consecutiva come
il Napoli di Maradona 1987-88. Ci pensano il bomber argentino (23 gol
in 23 partite) e lo spagnolo. Nel secondo tempo partita sospesa per i
buu razzisti partiti dalla Curva Nord nei confronti di Koulibaly
Nella Lazio torna Marchetti tra i pali dopo
sei giornate di stop per infortunio. Ma è emergenza per la squadra di
Pioli. Tra i nove assenti, anche gli squalificati Cataldi, Milinkovic e
Matri. In difesa entra Mauricio; a metà campo, viene inserito Onazi e
torna Lulic; novità anche in avanti, con Klose dal primo minuto si
rivede pure Felipe Anderson. Nel Napoli, ai box per squalifica Hysaj e
Allan, spazio a Maggio e Lopez sul versante destro, mentre sull’altra
fascia Strinic viene preferito a Ghoulam che parte dalla panchina. La
gara entra subito nel vivo. Al 7’, grande occasione per il Napoli. Un
maldestro retropassaggio di Basta lancia Higuain a rete: Marchetti
sventa. Avvio deciso da parte della squadra di Sarri. La Lazio si fa
largo sulla destra con Candreva. Sull’altra corsia anche Anderson prova a
dare profondità. Al 20’ Konko anticipa Callejon in area. Un minuto
dopo, chance per la Lazio: una botta di Lulic dalla distanza sorvola la
traversa. Al 24’ passa il Napoli: su assist di Callejon, colpisce
Higuain con un tocco sotto misura dopo esser stato favorito da un
rimpallo su Marchetti. Salgono a 12 le reti segnate dall’argentino
che difesa —
Al 27’ arriva il raddoppio a sancire la supremazia del Napoli: innescato
da Insigne, Callejon supera con un pallonetto beffardo Marchetti. Il
doppio vantaggio fa rallentare i ritmi della capolista dopo un inizio ad
alta velocità. In difficoltà la formazione biancoceleste anche sul
piano tattico. Al 38’ Pioli deve rinunciare a Candreva, fermato da guai
muscolari, e innesta Keita che si colloca a sinistra con Anderson
dirottato a destra. Napoli sempre pericoloso; al 42’ Marchetti smanaccia
il pallone per anticipare Higuain. La Lazio si scuote per animare la
manovra offensiva, ma la difesa di Sarri è guardinga.
(da gazzetta.it)
Juventus-Genoa 1-0: autogol di De Maio, 13 vittorie di fila. Ma Caceres fa crack
Grande accelerazione di Cuadrado alla mezz'ora, il suo cross viene
deviato in porta dal difensore rossoblù. Zaza espulso nel finale,
infortunio per Caceres: stagione finita?
Il
13 si festeggia sempre, anche ora che il Totocalcio è roba vintage, e
che il Napoli continua a vincere: non brilla la Juventus contro il
Genoa, non brillano Dybala e Morata, i rossoblù ci mettono cuore, grinta
e poco altro, e perdono 1-0 su autogol. Una partita con tre soli calci
d'angolo - tutti per i padroni di casa - ma tanto basta per la 13esima
vittoria consecutiva di una Juventus che migliora così il suo record, ottenuto con Conte in panchina, e resta a -2 dalla vetta della classifica.
(da gazzetta.it)
Sassuolo-Roma 0-2: Salah sblocca, Berardi sbaglia, El Shaarawy raddoppia
Seconda vittoria di fila e terzo posto più vicino per i
giallorossi, nonostante la scivolata di Nainggolan, secondo giallo e
rigore, calciato sulla traversa dal talento neroverde
è
la vittoria dei faraoni, firmata da Salah ed El Shaarawy. Ma è
soprattutto la vittoria della sofferenza, dopo un secondo tempo passato
in costante ripiegamento, a difendere il gol di Salah. La Roma si
ripropone in zona Champions così, ma ringrazia soprattutto Berardi, che a
tre minuti dal finale si divora il rigore del pareggio. Ora Spalletti
si siede in poltrona ed aspetta di vedere cosa faranno Fiorentina Inter.
Gara iniziata alle 18:55 e terminata alle 20:25.
Lions subito avanti 0-5 e 1-9.
Grande rimonta de I Gladiatori fino al 7-9, restando in partita fino al 10-12 e 14-15.
Nel finale vittoria dei blues per 14-17.
Migliori de I Gladiatori: DonatoD e GiuseppeP Migliori dei Lions:AntonioC e Francesco
VITTORIE DE I GLADIATORI: 96(314 punti) VITTORIE DEI RESET/LIONS: 147(448 punti) PAREGGI: 29 GOL DE I GLADIATORI:4246 GOL DEI RESET/LIONS: 4613
Milan-Inter 3-0: Alex, Bacca e Niang. Icardi, palo su rigore, Mancini espulso
I rossoneri si prendono la stracittadina e si portano a cinque punti dai nerazzurri: la rincorsa all'Europa che conta è iniziata
Piani alti, grazie. Il valletto guarda un po’
così Mihajlovic, poi schiaccia il tasto dell’ascensore. Non va
all’attico, ma questo Milan sale. Tre a zero nel derby, -5 dall’Inter,
-6 dal terzo posto. Sale demolendo i rivali di una vita, sale molto più
convinto dei propri mezzi, che non saranno infiniti, ma permettono di
lottare. Scende dall’ascensore l’Inter: scale, prego. Se vorrà salire
fino alla Champions, c’è da faticare. E da ritrovare (o trovare?)
certezze tattiche e calma mentale. Mancini si fa cacciare a inizio
ripresa, ed esce con gesti non proprio da lord, la squadra, già non
eccelsa prima, si sfalda dopo il palo di Icardi, commettendo una serie
di errori in appoggio non proprio da piani alti.
Napoli-Empoli 5-1, Higuain-Insigne-Callejon: Sarri resta a +2 sulla Juve
Gli azzurri conquistano la sesta vittoria consecutiva e tengono a
distanza i bianconeri: il Pipita e Lorenzo ribaltano il vantaggio di
Paredes, poi un'autorete di Camporese e la doppietta dello spagnolo
chiudono i conti
Il Napoli resta in vetta alla classifica,
confeziona il nono successo casalingo in campionato (44 reti al San
Paolo in 16 partite stagionali, cinque cinquine in casa) e soprattutto
risponde alla Juve, vittoriosa in casa del Chievo. Ennesima prova di
maturità dei ragazzi di Sarri, che conquistano la sesta vittoria
consecutiva e abbattono il tabù Empoli dopo 19 anni. Lo fa con i
"titolarissimi" anche perché la posta in palio è davvero importante
mentre Giampaolo, costretto a rinunciare a Barba e Costa in difesa,
schiera Camporese (al debutto) al fianco di Tonelli e preferisce Croce a
Buchel per avere maggiore corsa in mediana.
(da gazzetta.it)
Chievo-Juventus 0-4: a segno Morata (doppietta), Alex Sandro e Pogba
Tutto facile per i bianconeri, che dominano la gara e segnano due
gol per tempo. Per Allegri è il dodicesimo successo consecutivo in serie
A. Inesistente la formazione di casa
Il record non conta, ma il primo posto in
classifica sì, anche se è solo temporaneo. La Juve fa 12 e si gode i
quattro gol rifilati al Chievo. Massimiliano Allegri aveva detto alla
vigilia di essere interessato più allo scudetto che alle 12 vittorie di
fila (striscia record come quella di Conte nel 2013-14), ma in questo
caso il primo è funzionale al secondo: i bianconeri continuano la loro
battaglia a distanza con i partenopei e danno un segnale forte al
campionato: doppietta di Morata, a segno anche uno strepitoso Pogba e
Alex Sandro. La Juve adesso è una macchina perfetta, sarà interessante
vederla contro il Napoli (il 13 febbraio).
Ti piace Fantagrumo o qualche articolo in particolare? Clicca sul pulsante wikio che trovi sotto ognuno degli articoli di tuo interesse per segnalarlo in rete.
Aiutaci a migliorare Fantagrumo
LE PRIME PAGINE DEI QUOTIDIANI DI OGGI (consenti popup)