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sabato 18 aprile 2009

Bari come un rullo
serie A più vicina



Il Bari ha messo una seria ipoteca sulla promozione diretta in A superando nettamente al San Nicola un Rimini volutamente rimaneggiato. I numeri della classifica non solo evidenziano il primato dell’undici di Conte ma, grazie al pari tra Livorno e Parma, certificano l’ulteriore allungo sulle inseguitrici, grazie ad un vantaggio di ben dieci punti sui toscani, terzi, con sole sette gare da disputare.

KAMATA TITOLARE - Ranocchia e Kamata sono le novità dal primo minuto della formazione biancorossa: l’azzurrino ha sostituito in maniera impeccabile Esposito al centro della difesa, mentre il francese sulla destra è stato letteralmente irrefrenabile. Selighini, invece, ha preferito lasciare in panchina il diffidato Bravo e il faro Ricchiuti preservandoli per la sfida di martedì contro la Salernitana. Il risultato? Un Rimini rinunciatario, con una difesa improvvisata e il solo Matteini abbandonato in avanti.

SUPERIORITA' SCHIACCIANTE - La superiorità territoriale della capolista è stata suggellata da un lato con un costante possesso palla, dall’altro con ben nove occasioni da rete in 30 minuti, non finalizzate da Barreto e compagni (grazie ad errori di mira e prodezze di Agliardi). Poi il lungo assedio ha portato i frutti sperati e una girata di Kutuzov (alla quarta marcatura, stavolta con dedica ai fedeli ortodossi che festeggiano la Pasqua) ha spianato la strada al successo barese.

BARI PADRONE - I romagnoli hanno avuto l’occasione per riequilibrare il risultato con Frara (su lancio di Pagano): la conclusione è terminata a lato. Nella ripresa il Rimini ha inserito la seconda punta, passando al 4-4-2 nel tentativo di avanzare il proprio baricentro, ma è proseguito il dominio del Bari, padrone del campo fino al raddoppio di Guberti con una botta dal limite (quinto gol con i pugliesi).

REGALO DA LIVORNO - Sotto di due gol la squadra di Selighini ha perso mordente e Barreto e Caputo, subentrato a Kutuzov, avrebbero potuto dilagare. La terza rete può essere ben definita una perla di Donda: l’argentino, tornato al gol dopo 14 mesi, ha sfoderato un pregevole pallonetto dal limite che ha sorpreso Agliardi. E mentre il San Nicola danzava per una nuova preziosa vittoria, da Livorno arrivava il regalo di Paloschi e il 2 a 2 tra toscani e Parma: la festa così è stata davvero completa. Incrementato il vantaggio sia sugli emiliani (secondi a quota 63) sia sui toscani (56).

Martedì recupero del trentacinquesimo turno: c'è Ancona-Bari.

BARI-RIMINI 3-0 (1-0 nel primo tempo)

Bari (4-4-2): Gillet, Masiello, Ranocchia, Stellini, Parisi, Kamata (19' st Galasso), Donda, Gazzi, Guberti (29' st Edusei), Kutuzov (8' st Caputo), Barreto. (72 Santoni, 33 Bonomi, 29 Colombo, 23 Lanzafame). All.: Conte.
Rimini (4-1-4-1): Agliardi, Basha (1' st Marchi A.), Sottil, Rinaldi, Pagano, Cardinali, Docente (1' st Marchi M.), Frara, Paraschiv, La Camera, Matteini (33' st Paponi). (23 Temeroli, 3 Bravo, 10 Ricchiuti, 89 Pezzi). All.: Selighini
Arbitro: Peruzzo di Schio.
Reti: nel pt 32' Kutuzov; nel st, 16' Guberti, 38' Donda.
Angoli: 8-1 per il Bari.
Recupero: 1' e 0.
Ammoniti: Basha, Paraschiv, Marchi A., Pagano per gioco falloso, Matteini per proteste.
Spettatori: 13294 (paganti 7004, abbonati 6290, incasso totale 127.827,00, quota paganti 92.487,00, quota abbonati 35.340,00).

(da lagazzettadelmezzogiorno.it)

VOTI UFFICIALI FANTACALCIO: ANTICIPO 32^ GIORNATA

Zarate fa volare la Lazio
Genoa, rischio sorpasso



L'argentino in contropiede risolve la sfida del Ferraris, regalando ai biancazzurri la seconda vittoria di fila. Il k.o. complica la corsa Champions dei rossoblù di Gasperini, che domani potrebbero cedere il quarto posto alla Fiorentina

La Lazio come l'Inter. I biancazzurri espugnano il Ferraris, unica squadra oltre i nerazzurri a riuscirci in questa stagione (guarda la sintesi). L'1-0 firmato da Zarate è un risultato meritato per gli uomini di Delio Rossi, che centrano la seconda vittoria di fila dopo quella del derby arrivando a due punti dalla Roma. Per il Genoa invece la prima sconfitta dopo quattro vittorie di fila complica la corsa Champions: i rossoblù, poco concreti in attacco, restano a quota 57 in classifica, e domani potrebbero essere superati dalla Fiorentina.
(da gazzetta.it)

GENOA
RUBINHO 7-1 BIAVA 5,5-0,5 BOCCHETTI 5,5 CRISCITO 5,5 VANDEN BORRE 5,5 FERRARI 6 JANKOVIC 5,5 JURIC 6-0,5 MESTO 5 OLIVERA 5 PALLADINO 5,5 ROSSI M. 6 SCULLI 5 THIAGO MOTTA 6

LAZIO
MUSLERA 7 DIAKITE' 6,5 ROZEHNAL 6,5 SIVIGLIA 6 DABO 6,5 DE SILVESTRI 6,5 KOLAROV 6,5+0,5 LEDESMA C. 6,5 LICHTSTEINER 7 MAURI 6-0,5 MEGHNI 6 PANDEV 6 ROCCHI 6 ZARATE 7+3

venerdì 17 aprile 2009

Juve-Inter: diamo i numeri
La sfida reparto per reparto



La partitissima di sabato sera analizzata tenendo conto dello stato di forma dei protagonisti e del loro rendimento in campionato. Scontro tra titani Ibrahimovic-Chiellini, in grande forma Cambiasso e Iaquinta

Juventus-Inter: il conto alla rovescia si sta avvicinando allo zero. E noi proviamo a giocarcela a tavolino. Facendo le previsioni: non del tempo, dei reparti. Aiutandoci con le medie volto stagionali della Gazzetta, facendo riferimento al momento di forma degli 11 che presumibilmente scenderanno in campo. Insomma, una fantasy simulazione.

DIFESA JUVE - Chiellini e Legrottaglie hanno la miglior media voto del campionato: con 6.3 sono i migliori difensori del campionato rispettivamente con un riferimento di 23 e 20 presenze. Sarà uno scontro tutto fisico con i colossi d'attacco nerazzurri Ibrahimovic e Cruz. Ma la Juve, che vanta la terza miglior difesa del campionato, ha subìto ben sei reti nelle ultime due partite, da Chievo e Genoa. Quattro delle quali incassate, però, senza Legrottaglie in campo. Notizie meno confortanti dagli esterni. La prestazione negativa di Zebina contro il Genoa dovrebbe rilanciare Grygera (5.83), mentre Molinaro (5.87) sembra accusare un po' la fatica delle 38 uscite stagionali: più di lui ha giocato solo Amauri.

ATTACCO INTER- Anche in questo caso parliamo di leader: come Ibrahimovic non c'è nessuno, 6,62, con lieve vantaggio su Milito che però è penalizzato dai problemi fisici. I suoi compagni di reparto non convincono allo stesso modo: Balotelli, con 16 partite e 5 gol, si ferma a quota 5,75. Nell'ordine incidono di più Cruz (5,95), Crespo (5,78) e Obinna (5,57). Ma si sono visti poco. Tutto resta sulle spalle di Ibra, che con 20 centri ha già superato il suo record in carriera.

CENTROCAMPO JUVE - Il miglior centrocampista bianconero, come rendimento, non ci sarà. Marchisio, media voto 6.3, quinto assoluto nella speciale classifica per reparto, è squalificato per somma di ammonizioni. Sissoko è infortunato, Zanetti recuperato ma non testato. In mezzo Ranieri potrebbe puntare su Tiago (terzo peggior centrocampista nella media punti - che tiene conto di media voto, 5.95, assist, gol e provvedimenti disciplinari - nelle ultime 4 giornate di campionato) e Poulsen (6.00). A sinistra Nedved (6.06) dovrebbe essere preferito a Giovinco. Camoranesi è pure lui squalificato, dopo il rosso diretto per un'entrataccia su Sculli. E siccome Salihamidzic è fuori causa, sulla fascia destra via libera e Marchionni.

CENTROCAMPO INTER- Per gran parte della stagione Mourinho si è affidato al rombo, con Zanetti(6,16), Cambiasso (6,64) eMuntari(5,8) dietro a Stankovic(6,08). L'argentino è addirittura il miglior centrocampista della stagione al pari di Thiago Motta, e anche se segna meno rispetto al passato è un punto fermo.

ATTACCO JUVE - Amauri (media voto 6.35, la migliore tra gli avanti bianconeri) torna disponibile. Ma dovrebbe accomodarsi al massimo in panchina, dopo l'infortunio che lo ha tenuto fuori nelle ultime uscite. C'è il ballottaggio tra Del Piero (6.26), miglior marcatore con 17 centri, e Trezeguet (solo 11 presenze stagionali, con un gol): va tenuto conto che mercoledì c'è la semifinale di ritorno di coppa Italia, contro la Lazio. Il posto fisso sembra avercelo assicurato Iaquinta: media voto 6.19, ma a segno nelle ultime tre partite di campionato, contro Roma, Chievo e Genoa.

DIFESA INTER - Premessa. A livello di squadra, quella di Mourinho è la migliore del lotto per media voto (199,94 contro i 197,45 del Milan). Non sorprende quindi che in difesa ci siano dei numeri uno: Julio Cesar ha il ruolino migliore (6,48 come Abbiati e Frey), Maicontallona Chiellini e Legrottaglie (6,29 ma difficilmente si rivedrà prima della fine del campionato), Samuel veleggia a 6,41 ed è quello che ha giocato meno, con 11 presenze in 31 giornate. Nella linea dei titolari vanno segnalati pure Santon(6,25) e Cordoba(6,02). Chivusi ferma a quota 5,93. In generale la solidità raffigurata dai numeri dei gol (è la miglior difesa) si riflette anche nelle pagelle.
(a cura di Antonino-Morici-Riccardo Pratesi da gazzetta.it)

giovedì 16 aprile 2009

A un passo dall'impresa
Poi Diego castiga l'Udinese



Straordinaria sfida al Friuli: Inler e Quagliarella annullano il gap dell'andata. Ma sul 3-1 arrivano un paio di errori difensivi e il Werder pareggia i conti sul 3-3. Doppietta per il brasiliano, che però si fa parare un rigore da Handanovic

Doveva essere un altro film, ma l'unica variazione sulla trama di Brema porta il nome di Fabio Quagliarella. Lui l'aveva detto: mi riscatterò. E l'ha fatto, con due gol e senza gli errori di una settimana fa. Per il resto però è stata una replica: delle amnesie difensive dell'Udinese e della doppietta di Diego. I friulani salutano così l'Europa, col rammarico degli sprechi dell'andata ma anche con la consapevolezza che per andare più lontano di così serve più autorevolezza in tutti i reparti.
(da gazzetta.it)

ABBIAMO CHIUSO IL SONDAGGIO

La Juve rovina tutto a Genova: di chi le maggiori colpe?
39% La difesa
30% Ranieri
22% Gli errori arbitrali
9% Camoranesi

FORMAZIONI FANTACALCIO 32^ GIORNATA

Partite del week-end:

Mimmo-Gli Invincibili
Vito-Giovanni
Francesco-Massimo
Tony-Rocco



Tronchetti: "Ibrahimovic?
Se offrissero 100 milioni..."



Il presidente Pirelli parla a Sky dell'Inter e dei suoi campioni: "Ibra? Bisognerebbe chiedere a Moratti, ma a certe cifre sarebbe difficile dire di no. Per la situazione di Adriano sono dispiaciuto, è un talento naturale. Ci invidiamo in tanti? Logico, vinciamo troppo"

Tra calcio e fantacalcio, Marco Tronchetti Provera non si tira indietero e dice la sua. Cento milioni per Ibrahimovic? Per Tronchetti "è una domanda da fare a Moratti", ma "di fronte a questi numeri sarebbe difficile rifiutare". Il presidente di Pirelli e membro del Cda dell’Inter ha parlato a Sky del momento attuale e del futuro del club nerazzurro. "Ibrahimovic è un grandissimo campione e quindi è certamente uno degli uomini fondamentali, ma per fortuna la squadra ha tanti bravi giocatori", ha aggiunto Tronchetti, prima di soffermarsi sul caso di Adriano, ormai vicino alla rescissione del contratto. "Sono dispiaciuto - ha detto - perché è un talento naturale, un grandissimo giocatore, ci ha regalato delle bellissime emozioni e quindi spero che ritrovi se stesso. E ritrovando se stesso, la passione per il calcio".
(da gazzetta.it)

Galliani: "Adriano?
Mai pensato a lui"



L'a.d. del Milan sul brasiliano in rotta con l'Inter: "Nessuno di noi ci ha mai pensato, non c'entriamo in questa vicenda. Gerrard? Non parlo di mercato fino alla fine del campionato. Ho idee chiarissime ma non le comunico all'esterno"

"Vada pure dove vuole; anche al Milan", ha detto Massimo Moratti. Ma alla società di via Turati, anche se l'attaccante è a costo zero e ormai prossimo al divorzio con l'Inter, l'affare non interessa. Lo ha ribadito l'ad rossonero Adriano Galliani, per il quale "nessuno di noi ha mai pensato ad Adriano, il Milan non c'entra in questa vicenda che è dell'Inter".
(da gazzetta.it)

Blanc: "Ranieri resta qui,
con l'Inter ce la giochiamo"



L'a.d. della Juve conferma il tecnico: "E' il nostro allenatore, sarà confermato qualsiasi risultato faccia. Quest'anno abbiamo fatto bene. Prendiamo atto dei dieci punti di distacco dai nerazzurri, ma ce la vogliamo giocare fino alla fine". In mattinata faccia a faccia tra John Elkann e la squadra

Senza vincoli e senza condizioni. Jean Claude Blanc conferma Claudio Ranieri per la prossima stagione e lo fa con decisione, senza mezzi termini. La fiducia della società non è venuta meno nonostante gli ultimi risultati poco soddisfacenti, in generale l'a.d. bianconero è soddisfatto dalla stagione della sua Juve.
(da gazzetta.it)

Ronaldo, un gol da favola
Il Porto deve inchinarsi



All'Estadio do Dragao, il Pallone d'oro sblocca la gara dopo appena 6' con uno strepitoso tiro dalla distanza: è il gol del definitivo 1-0, che dopo il 2-2 dell'andata qualifica i campioni in carica. E' la prima volta che una squadra inglese vince a Oporto. In semifinale sarà sfida con l'Arsenal

I campioni in carica non mollano: con una vittoria per 1-0 a Oporto, sofferta ma meritata, il Manchester Utd guadagna la qualificazione alle semifinali di Champions League, dove ora è atteso dall'Arsenal. Dopo il 2-2 dell'andata, il Porto si arrende a una magia di Cristiano Ronaldo, che firma un'altra impresa: per la prima volta, infatti, una squadra inglese passa all'Estadio do Dragao.

L'Arsenal stende il Villarreal


I Gunners battono gli spagnoli 3-0 con i gol di Walcott, Adebayor e Van Persie (rigore) e conquistano la semifinale di Champions. Serata no per Rossi e compagni. E adesso la sfida al Manchester United

Tre colpi secchi e precisi e i Gunners fanno fuori il Villarreal. Walcott, Adebayor e Van Persie (su rigore) regolano i conti allargando un gap già reso evidente nella gara di andata terminata 1-1. Un 3-0 che peserà anche sulla coscienza della Roma che, eliminata ai rigori negli ottavi di Champions, avrebbe potuto fare la differenza allo stesso modo dell'Arsenal. In semifinale affronterà in una nuova sfida fratricida il Manchester United che ha espugnato Oporto.

(da gazzetta.it)