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lunedì 7 marzo 2016

VOTI UFFICIALI FANTACALCIO 2015/16, 28^ GIORNATA: ATALANTA-JUVENTUS 0-2

Atalanta-Juventus 0-2: Barzagli sblocca, Lemina chiude

L'attacco bianconero non punge. E allora ci pensano il difensore 34enne e il centrocampista a regalare i 3 punti ad Allegri. Nel complesso, buona prova per i bergamaschi. Ma contro questa Juve...


Andrea Barzagli sblocca il risultato a Bergamo contro l'Atalanta. Reuters

L'Atalanta fa 13, la Juve fa il suo. Nel senso che la squadra di Edy Reja, che riesce a evitarsi la camminata da Bergamo a Gorizia (se avesse vinto lo avrebbe fatto), arriva a 13 partite (nelle quali ha ottenuto solo sei punti) senza vittorie, mentre la Juve tiene sempre a distanza di sicurezza il Napoli e fa sua la diciassettesima vittoria nelle ultime 18 partite (l'unico pareggio, lo 0-0 di Bologna). Buffon resta imbattuto (sale a 836 minuti), qualche titolare (Alex Sandro) tira il fiato e c'è gloria, offensiva, per Barzagli e Lemina che firmano il successo. La Juve dà una prova di forza incredibile. Gioca una partita senza particolari sussulti, ma la sblocca nel primo tempo e la chiude nel finale con una straordinaria giocata di Lemina quando l'Atalanta (solo 26 gol fatti) prova a spingere con la forza fresca dei cambi e un modulo più spregiudicato spinta dai suoi tifosi (quasi tutti col giubbotto mimetico donato dal club agli abbonati). Niente da fare, Reja deve arrendersi ancora e guardarsi, come tutte le pericolanti, dai progressi del Frosinone che tiene in tensione cinque-sei squadre. 
(da gazzetta.it)
 
 

domenica 6 marzo 2016

VOTI UFFICIALI FANTACALCIO 2015/16, 28^ GIORNATA: NAPOLI-CHIEVO 3-1

Napoli-Chievo 3-1: Higuain-Chiriches-Callejon, Sarri aggancia la Juve

Gli azzurri vanno sotto dopo un minuto, poi ribaltano il risultato già nel primo tempo e chiudono i conti nella ripresa: notte al comando in attesa che scendano in campo anche i bianconeri, la Roma torna a -5


Doppio obiettivo centrato. Il Napoli batte 3-1 il Chievo con i gol di Higuain, Chiriches e Callejon a ribaltare l'iniziale vantaggio di Rigoni, aggancia per una notte la Juventus e riporta a -5 la Roma che si era pericolosamente avvicinata. Sarri torna a vincere a distanza di quasi un mese (ultimo successo Napoli-Carpi il 7 febbraio): adesso il calendario sorride agli azzurri, che hanno avuto la meglio su un Chievo coriaceo ed organizzato. Merito dei "titolarissimi" cui il tecnico azzurro non rinuncia: soltanto Lopez viene schierato a sorpresa al posto di Allan mentre Chiriches sostituisce lo squalificato Albiol. Di contro Maran si affida all'esperienza di Pellissier ed alla velocità di M'Poku, preferito a Meggiorini, che parte largo a sinistra con Birsa a destra.
Higuain, Callejon e altri giocatori del Napoli fanno festa con Chiriches dopo il 2-1. Getty

RIMONTA AZZURRA — Neanche il tempo di annotare le formazioni che il Chievo è già avanti. Dribbling avventato di Chiriches, Rigoni ruba palla e si invola davanti a Reina: destro potente che piega le mani del portiere azzurro. Un gol che scuote il Napoli, capace di pareggiare al 6' con Higuain, ventiseiesima rete in campionato, bravo a sfruttare un assist preciso di Ghoulam da sinistra. Cross basso e zampata del Pipita. Partita dunque iniziata a mille all'ora e che vede il Napoli arrembante grazie al continuo scambio di posizioni tra Callejon ed Insigne e agli inserimenti degli interni (vedi tiro di Lopez di poco a lato al 14'). È il lato difensivo destro quello dove il Chievo soffre. Da lì sfonda Ghoulam, coadiuvato da Hamsik: splendido il pallone dell'algerino per Higuain al 18' (mancino a lato dell'argentino) come il traversone per Callejon al 26' (provvidenziale la deviazione di Cacciatore in angolo). Il Napoli crea tanto e sfiora di nuovo il vantaggio con la sua ala destra al 28' (bravo Bizzarri in uscita, come poco dopo in presa bassa su destro di Higuain e nel finale di frazione sul mancino da fuori di Ghoulam). Il Chievo è pericoloso sempre e solo con Pellissier, contropiedista vecchi tempi, mentre il Pipita dall'altro lato recita il ruolo di centravanti d'area e colleziona conclusioni in serie nonostante qualche imprecisione di troppo di Insigne nei rifornimenti. Molto più preciso il cross di Jorginho per la testa di Chiriches che riscatta il suo errore in avvio e fa 2-1 da pochi passi. Secondo gol di un difensore del Napoli in campionato dopo Albiol a Frosinone e San Paolo che quasi viene giù quando Hamsik ispira Insigne che fallisce il tris prima dell'intervallo. 
(da gazzetta.it) 


VOTI UFFICIALI FANTACALCIO 2015/16, 28^ GIORNATA: VERONA-SAMPDORIA 0-3

Verona-Sampdoria 0-3: Soriano, Cassano e l'ex Lazaros castigano Delneri

I padroni di casa restano ultimi, fermi a 18 punti in classifica. I blucerchiati di Montella scalano posizioni preziose, superando momentaneamente il Genoa, l'Udinese e l'Atalanta



Cassano festeggia con i compagni. LaPresse

Se era l’ultima chiamata (e lo era), allora il Verona può già iniziare a programmare il prossimo torneo di B. Serviva la vittoria alla squadra di Delneri, ma è arrivata una sconfitta bruciante: alla Sampdoria bastano 30 minuti per mettere in cassaforte il successo, trovare la prima vera vittoria esterna del campionato (l’altra era arrivata nel derby contro il Genoa) e sperare in un finale di stagione più tranquillo. Tre gol uno via l’altro e potevano essere molti di più se Quagliarella (a secco) avesse confermato la sua fama di bomber quasi centenario (è a quota 95 in A). Certo, i primi due nascono da altrettante conclusioni dell’attaccante, ma la firma sul tabellino è di Soriano e Cassano. Poi il sigillo di Christodoulopoulos ha completato l’opera e chiuso la sfida con largo anticipo.
(da gazzetta.it)

 

sabato 5 marzo 2016

VOTI UFFICIALI FANTACALCIO 2015/16, 28^ GIORNATA: ROMA-FIORENTINA 4-1

Roma-Fiorentina 4-1, Salah ed El Shaarawy blindano il terzo posto

Doppietta dell'egiziano, a segno anche l'ex milanista e Perotti, palo di Totti nel finale. Per i viola un rigore di Ilicic nel recupero del primo tempo


L'esultanza dei giocatori della Roma dopo il 4-1 di Salah. Ap
L'esultanza dei giocatori della Roma dopo il 4-1 di Salah. Ap
Spettacolo prometteva e spettacolo è stato, questo Roma-Fiorentina. Ma a senso unico, strada senza uscita per la Viola e dolce sinfonia per Spalletti, che mette in bacheca la settima vittoria consecutiva. La Roma domina, stacca la Fiorentina e vola a meno due dal secondo posto, aspettando il Napoli. All'Olimpico finisce 4-1 per quella che può essere definita la prestazione più importante dal ritorno di Spalletti sulla panchina giallorossa, che concede pure gli ultimi 15' di partita a Francesco Totti. Ma gli applausi per la Roma fanno scopa con una delle peggiori espressioni della Fiorentina di Paulo Sousa, che ora deve guardarsi anche alle spalle dal potenziale attacco in classifica di Inter e Milan.

(da gazzetta.it)

giovedì 3 marzo 2016

Inter-Juve 3-0, ma i rigori premiano Allegri: è in finale di Coppa Italia

I nerazzurri rimontano dopo il k.o. dell'andata con la doppietta di Brozovic e la rete di Perisic. I bianconeri sfiorano il gol nei supplementari, poi è decisivo l'errore di Palacio nella serie dal dischetto. Bonucci, che segna il rigore decisivo, salterà il Milan


La pazzesca rimonta dell'Inter è senza lieto fine: a raggiungere il Milan nella finale di Coppa Italia è la Juventus dopo aver rischiato una storica eliminazione. Vanno avanti ai rigori i bianconeri, segnandoli tutti, mentre a spezzare il sogno dei nerazzurri è l'errore di Palacio: Bonucci, che salterà la finale per squalifica, mette la firma sulla qualificazione con il penalty decisivo. Ai tempi regolamentari era finita 3-0 per l'Inter (doppietta di Brozovic e gol di Perisic) che poi ha sfiorato anche il gol-qualificazione. Mancini può comunque essere soddisfatto: la sua squadra c'è e lotta insieme al popolo nerazzurro. La Juve-bis, invece, si prende la finale. Il resto è meglio lasciarlo sui libri di storia calcistica.
La festa della Juve a fine partita. Ap

(da gazzetta.it)

mercoledì 2 marzo 2016

Coppa Italia ed Europa League: Milan, la finale non basta

La vincitrice del torneo accede direttamente ai gironi, così come la quarta classificata in campionato: chi perde la finale non viene più ripescato


Il trionfo in Coppa Italia regala l'accesso diretto ai gironi di Europa League

Quando Fiorentina e Roma furono eliminate già a dicembre dalla Coppa Italia al Milan si aprì un'autostrada per la finale, non per la qualificazione alle coppe europee. Raggiungendo la finale dopo il 5-0 all'Alessandria, i rossoneri avranno un'unica certezza: potranno giocarsi il trofeo contro la vincente di Inter-Juve. Per l'Europa League servirà altro.
 
il regolamento — Da questa stagione, infatti, solo chi conquista la Coppa Italia accede all'Europa League (leggi il regolamento) e lo farà partendo direttamente dai gironi. Chi perde la finale, invece, non sarà più ripescato nel caso in cui dovesse essere battuto da una squadra già qualificata per le coppe, cosa che invece era prevista dal regolamento fino a un anno fa.
la situazione — Così, se la Juve, attualmente quella messa meglio in campionato dei 3 club ancora in corsa per il trofeo, dovesse qualificarsi per la Champions e poi alzare la coppa a maggio, in Europa League andranno la 4ª, la 5ª e la 6ª della Serie A: le prime due ai gironi, la 6ª (ora il Milan) al terzo turno preliminare (28 luglio e 4 agosto). Se invece il campionato finisse con l'attuale classifica e dovesse essere il Milan a vincere la Coppa Italia, sarebbe la 5ª della Serie A (ora l'Inter) a dover passare dai preliminari.
 Gasport

Coppa Italia, Milan-Alessandria 5-0: Mihajlovic va in finale

Doppietta di Menez, a segno anche Romagnoli e Balotelli: i rossoneri si qualificano come da pronostico e aspettano la vincente di Juventus-Inter tornando in finale dopo 13 anni


Tredici anni fa Jeremy Menez chiudeva il suo percorso nelle giovanili del Sochaux e si apprestava a fare il salto tra i “grandi” in prima squadra. Tredici anni fa Alessio Romagnoli andava in terza elementare e giocava a pallone tra lezioni e compiti, proprio mentre Alessandro Nesta segnava il secondo gol del Milan al Perugia nella semifinale di ritorno di Coppa Italia, quella che avrebbe dato il pass ai rossoneri per la finale; tredici anni fa Mario Balotelli bruciava già le tappe nelle giovanili del Lumezzane e gli addetti ai lavori scommettevano su un futuro da star. Tredici anni dopo l'ultima volta, è toccato a Jeremy, Alessio e Mario fare festa: il Milan batte 5-0 l’Alessandria a San Siro e vola in finale di Coppa Italia, come nel 2002-03, quando i rossoneri dettavano legge in Italia e in Europa. Oggi le cose sono cambiate parecchio e solo qualche mese fa sarebbe stato quasi impensabile immaginarsi un Diavolo in corsa per qualche trofeo, ma la metamorfosi rossonera del 2016 ha riscritto la storia della stagione. E Sinisa Mihajlovic può sorridere: perché, parole sue, centra il primo obiettivo stagionale, ovvero quello di giocarsi la possibilità di alzare una coppa. E perché il Milan coglie l'obiettivo "alla Sinisa": affamato, concentrato e cattivo fino al 90'.



(da gazzetta.it)

Serie B, il Crotone spreca l'occasione di tornare in vetta: 0-0 a Livorno

Dopo il Cagliari, sul podio perde anche il Pescara nella 29esima giornata di campionato, torna a vincere il Bari con la goleada ai danni della Ternana


La Serie B torna in campo, con il turno infrasettimanale, per la 29esima giornata che si è aperta ieri con il ko del Cagliari al Sant’Elia per mano del Novara. Il Crotone spreca la possibilità di tornare in vetta alla classifica e non va oltre allo 0-0 in casa del Livorno. Clamoroso finale a Pescara dove vince il Trapani con la rete di Eramo nei minuti di recupero: finisce 1-2. Il Bari rialza la testa e rifila 4 reti alla Ternana. Dopo tre sconfitte consecutive arriva la prima vittoria del Perugia nel 2016 che batte il Latina 2-0.
 
BARI-TERNANA 4-0 — Marcatori: Puscas (B) al 15' p.t., Puscas (B) al 10' s.t., Dezi (B) al 26' s.t., Sansone (B) al 36' s.t.
Gli uomini di Camplone spazzano via la crisi e rientrano in zona play off rifilando una quaterna ad una Ternana, pressoché arrendevole. Comincia tra i fischi il Bari, reduce dalla brutta sconfitta di Lanciano. Ma i padroni di casa ci mettono poco ad entrare in partita, spinti dai vivacissimi Rosina e Sansone. E’ proprio l’ex attaccante del Bologna al 16’ a disegnare una parabola vincente per la testa di George Puscas. E’ il primo gol da professionista per il diciannovenne attaccante romeno scuola Inter. La reazione della Ternana tarda ad arrivare. Il Bari tiene meglio il campo e lascia ben pochi spiragli alla squadra di Breda. Il più brillante tra gli umbri è Falletti che, al minuto 34, offre un pallone d’oro a Gondo. Conclusione da dimenticare. Il finale del primo tempo è tutto del Bari, che cerca invano il raddoppio con Rosina e Sansone. Nella ripresa il copione non cambia. Il Bari domina la scena e raddoppia con Puscas, sempre di testa, all’11 su cross di esterno di Di Noia. Ci prova Ceravolo a riaprire il match, ma fallisce un paio di occasioni. E allora, il Bari chiude la storia con Dezi, pronto a sfruttare un assist di Rosina. La Ternana morde solo con Falletti che al 33’ scheggia la traversa su punizione. Quindi Sansone firma il poker, con un tocco dalla breve distanza su imbeccata di Dezi. (Franco Cirici)
Gol di Puscas, attaccante Bari. LaPresse

(da gazzetta.it)

martedì 1 marzo 2016

VOTI UFFICIALI FANTACALCIO 2015/16, 27^ GIORNATA: FIORENTINA-NAPOLI 1-1

Fiorentina-Napoli 1-1: Higuain risponde ad Alonso, ma la Juve ora è a +3

L'argentino torna al gol e pareggia il vantaggio dello spagnolo in un minuto, poi è spettacolo: due traverse viola con Kalinic e Tello, Tatarusanu super nella ripresa



Un chilo e mezzo in più e un gol e mezzo al Franchi. Beh, per Higuain e il Napoli i conti con la bilancia non tornano un granché: perché se il Pipita non avesse trovato i guanti di Tatarusanu sulla propria strada, sarebbe stata una dieta molto più proficua per l'argentino e per il suo Napoli. Invece tra la Fiorentina e gli azzurri finisce 1-1, e la Juve, ora a +3 su Sarri, può progettare un tentativo di fuga nelle prossime giornate. Due gol in un minuto, e poi due legni e una valanga di occasioni. Con un Napoli brutto per un tempo ma che resta a galla e rischia anche di vincere nel finale. Davanti ad Andrea Della Valle, tornato allo stadio dopo quasi due mesi di assenza (mancava dal 9 gennaio) Sousa invece può sorridere: questa Viola è stata agganciata dalla Roma al terzo posto ma vale la Champions e se la giocherà fino alla fine, e venerdì sera c'è lo scontro diretto all'Olimpico con i giallorossi...
(da gazzetta.it)

 

VOTI UFFICIALI FANTACALCIO 2015/16, 27^ GIORNATA: LAZIO-SASSUOLO 0-2

Lazio-Sassuolo 0-2: gol di Berardi e Defrel

La Lazio reduce dalla qualificazione agli ottavi di Europa League, perde l'occasione di superare la squadra di Di Francesco e acciuffare il settimo posto


Si dissolve subito la bella Lazio di Europa League e all’Olimpico passa il Sassuolo. La squadra di Pioli non riesce a riproporsi ai livelli di quattro giorni prima contro il Galatasaray e fallisce l’operazione sorpasso al Sassuolo. Così, con un gol per tempo di Berardi e di De Frel, la formazione di De Francesco conquista una meritata vittoria su un campo pesante per la pioggia e consolida il settimo posto in classifica, portandosi a 4 punti sui biancocelesti.
(da gazzetta.it)