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martedì 29 novembre 2022

GALLES-INGHILTERRA 0-3

Doppio Rashford e Foden: l'Inghilterra elimina il Galles, negli ottavi c'è il Senegal

La squadra di Southgate mette la freccia ad inizio ripresa con due reti nel giro di un minuto, poi il tris sempre di Rashford. Domenica 4 dicembre (ore 20) sfiderà gli africani, secondi nel Gruppo A


La vittoria dell’Inghilterra, che vale la qualificazione agli ottavi di finale da prima del proprio girone, ha tutte le sembianze di Gareth Southgate. Ferocemente criticato per l’ultimo posto in Nations League, si conferma un condottiero da Mondiale. Il coraggio di cambiare due punte del tridente, il guizzo di invertirle di posizione al momento perfetto e i cambi giusti e puntuali sono la chiave del netto successo della sua nazionale. Doveroso sottolineare, d’altro canto, che il Galles sbaglia radicalmente la strategia. Page si aggrappa al catenaccio, nella speranza di trascinare l’incontro in equilibrio fino alle fasi conclusive e magari tentare il colpo gobbo a ridosso del novantesimo. Invece è un fallimento totale. La resistenza dura poco più di un tempo, peraltro più per demeriti inglesi, a cui però va riconosciuto di non aver mai mollato l’inerzia della partita, in favore di chi effettivamente aveva un solo risultato a disposizione.

 

lunedì 14 luglio 2014

GERMANIA CAMPIONE DEL MONDO 2014






Mondiali, Germania campione! Argentina battuta 1-0: Götze al 113'

Quarto titolo mondiale per i tedeschi: decide una magìa dell'attaccante del Bayern. L'Argentina e Messi sprecano troppo

La Germania è campione del mondo per la quarta volta nella sua storia. Al Maracanã, la partita con l’Argentina si chiude simbolicamente con una punizione sbilenca di Leo Messi, che dovrà aspettare ancora, se un giorno vorrà entrare nella leggenda mundial con la Seleccion del suo Paese. Finisce 1-0, come a Italia ’90: allora fu un contestato rigore di Brehme a decidere, oggi un capolavoro di Götze servito da Schürrle. Due ragazzi entrati dalla panchina, a testimonianza di quanto sia profonda la rosa tedesca e di quanto meritato, alla fine, sia il successo di una squadra vera, che gioca insieme da anni e ora raccoglie i frutti. 
(da gazzetta.it)
 

 

domenica 13 luglio 2014

Mondiali, Brasile-Olanda 0-3. Gol di Van Persie, Blind, Wijnaldum. 3° posto arancione

A Brasilia la Seleçao finisce sotto di due reti dopo 17'. Poi non riesce a reagire, manca il riscatto dopo l'1-7 con la Germania e nel recupero viene trafitta una volta di più. Robben trascina gli olandesi, che così chiudono imbattuti

Il Brasile perde anche la finalina con l'Olanda. A Brasilia finisce 3-0: gol di Van Persie, Blind e Wijnaldum. La Seleçao fa un'altra brutta figura. Eppure il pubblico ha fatto il possibile per perdonarla, contro ogni pronostico, dopo il massacro patito con la Germania e durante questa prestazione da mani nei capelli, quelli dello sciagurato David Luiz. Eppure la torcida canta l'inno a squarciagola, galvanizzata pure dalla presenza in panca di Neymar, che fa gruppo e immagine. E mostra una pazienza di Giobbe anche per Jo, altro centravanti, dopo Fred, che potrebbe fare la controfigura dell'uomo invisibile. Almeno sino al 95'. quando sono partiti gli inevitabili mugugni. Vedremo cosa succederà nel dopo partita, e nel resto della nazione. Ma il Brasile deve cambiare pagina, allenatore e squadra. Presto, subito. L'Olanda torna a casa imbattuta (con l'Argentina ha perso ai rigori) col terzo posto in mano, esibendo un Robben irreale e qualche giovane di prospettiva.
(da gazzetta.it)

venerdì 11 luglio 2014

Mondiali, Rizzoli arbitro della finale tra Germania e Argentina

Il fischietto bolognese dirigerà l'ultimo atto del torneo al Maracanà: sarà il terzo italiano dopo Gonella e Collina


Nicola Rizzoli, 41 anni, arbitro della sezione di Bologna. LaPresse

Ci sarà anche un po' d'Italia nella finale del Mondiale. Domenica l'arbitro di Germania-Argentina, infatti, sarà Nicola Rizzoli. Il fischietto bolognese sarà il terzo direttore di gara italiano a dirigere una finale mondiale dopo Sergio Gonella (Argentina-Olanda 3-1 ai supplementari nel 1978) e Pierluigi Collina (Brasile-Germania 2-0 del 2002). 
(da gazzetta.it)

giovedì 10 luglio 2014


Mondiali, Olanda-Argentina 2-4 dopo i rigori. Sneijder sbaglia, Messi in finale

Semifinale a San Paolo sotto la pioggia: gara poco spettacolare, senza palle gol si chiude sullo 0-0 al 90'. Palacio spreca nei supplementari, poi dal dischetto i sudamericani non sbagliano mai, Romero ipnotizza Vlaar e Sneijder. Finale Argentina-Germania

 

È albiceleste la notte di San Paolo, gli argentini cantano a squarciagola e non sentono il freddo di una serata da brividi, in cui l’eroe a sorpresa è il portiere Romero. Il sogno di Leo Messi continua, dopo la grande paura: l’Argentina si qualifica per la finale di un Mondiale per la quinta volta nella sua storia, l’Olanda si arrende ai rigori dopo un lungo, ostinato 0-0. Il dramma sportivo del Brasile aumenta: i nemici ballano e fanno festa sulla terra verdeoro. Dagli otto gol di Belo Horizonte allo zero dell’Arena Corinthians, ma poco conta: contro la Germania, a giocare la riedizione della finale ‘90, il 13 luglio al Maracanà ci sarà la Seleccion. L’Argentina si conferma implacabile nelle semifinali mondiali: con questo sono 5 successi su 5. 
(da gazzetta.it)

mercoledì 9 luglio 2014

Mondiali, Brasile-Germania 1-7: umiliazione storica, tedeschi in finale

La Seleçao, senza Neymar e Thiago Silva, subisce una batosta senza precedenti: nel primo tempo gol di Mueller, Klose, doppietta di Kroos, Khedira. Nella ripresa arrotonda Schuerrle prima del gol bandiera di Oscar

Una partita storica. Per una volta non abusiamo del termine. Il 7-1 (sì, avete letto bene, 7-1) con cui la Germania va in finale avrà un posto di primo piano nei testi sacri del pallone. Mai una semifinale mondiale si era conclusa con sei gol di scarto. Mai il Brasile, che non perdeva dal 1975 in partite ufficiali in casa, aveva perso 7-1. Da non credere, altro che Maracanazo 1950. L'unica cosa normale di questa partita sono le facce dei tedeschi dopo i gol. I vari Mueller, Klose, Kroos, Khedira e Schuerrle esultano come farebbe uno che ha trovato la macchinetta per timbrare il biglietto in metropolitana. Un po' è freddezza teutonica, un po' calma di chi si sente forte. Un risultato così clamoroso non può avere una sola spiegazione. La Germania è una squadra meravigliosa, la più forte vista al Mondiale. Piedi notevoli, grande organizzazione e condizione atletica eccellente. Sull'altro fronte le assenze di Neymar e Thiago Silva, gli unici fuoriclasse della Seleçao, fanno venire al pettine tutti i nodi. Difesa a tratti imbarazzante, centrocampo scolastico e attacco nullo senza O'Ney, con Fred subissato di fischi. E la squadra dopo il 3-0 è scomparsa sul piano mentale.
 (da gazzetta.it)

domenica 6 luglio 2014

Mondiali, Olanda-Costa Rica 4-3 dopo i rigori: 0-0 al 120' sbagliano Ruiz e Umana

Gli Oranje vincono 4-3 dopo i penalty e molte occasioni fallite: ora in semifinale c'è l'Argentina


Tim Krul, 26 anni. Action Images

Nel calcio basta poco per essere protagonisti. Certo, che l'Olanda vada in semifinale battendo 4-3 ai rigori la Costa Rica grazie a un portiere che gioca nemmeno un minuto, è qualcosa di clamoroso anche per un Mondiale emotivamente entusiasmante come Brasile 2014. Ha ragione Van Gaal, che all'ultima azione dei regolamentari toglie Cillessen, portiere titolare, per Tim Krul, uno specialista anche se ne ha parati solo 2 degli ultimi 20. Il nuovo entrato respinge due rigori su cinque e regala all'Olanda la semifinale con l'Argentina. Il verdetto, è bene ribadirlo, è giusto. L'Olanda, pur andando a strappi, ha attaccato con continuità sbattendo sui legni e su un grande Keylor Navas, che nulla ha potuto contro esecuzioni dagli undici metri di grandi rigoristi. 
(da gazzetta.it)

Mondiale, Argentina-Belgio 1-0. Higuain scaccia il tabù quarti

Messi ispira, Gonzalo si accende al momento giusto: 1-0. Fellaini e compagni hanno poche forze e idee, ma nel finale mettono paura. Di Maria esce infortunato: Mondiale a rischio?


Gonzalo Higuain festeggiato dai compagni. Ap

Gol neanche a parlarne. Aveva a stento centrato la porta tre volte, in tutto il Mondiale. Ma Gonzalo Higuain ha scelto un buon momento per svegliarsi: quarto di finale con il Belgio, gol dopo otto minuti di gioco e Argentina sospinta in semifinale, a due passi (difficilini, però) dal titolo, a uno da quella resa dei conti con il Brasile che gli scatenati tifosi della Seleccion invocano da quando il tabellone ha preso forma ("Brasil, decime que se siente..."). E se il Brasile è apparso cresciuto, nei quarti, stessa cosa dicasi della squadra di Sabella, che mostra il miglior primo tempo del suo torneo, e che soffre un po' solo nella ripresa, contro un Belgio inizialmente deludente almeno quanto la Colombia. E poi, per continuare con le similitudini, stavolta decisamente non gradite, il k.o. di Di Maria (problema muscolare alla coscia destra) fa "scopa" con quello di Neymar, o quasi.
(da gazzetta.it)


Mondiali, Olanda-Costa Rica, Van Gaal fa entrare Krul. E lui para due rigori

Il portiere di riserva sostituisce Cillessen al 121' e respinge i tiri di Ruiz e Umaña: non era mai accaduto nella storia dei Mondiali. Il c.t. e il protagonista: "Era tutto preparato". E c'è il precedente di Jaconi



"Van Gaal è un pazzo". O forse un visionario. Sicuramente un genio. Quando la tv ha mostrato il riscaldamento di Tim Krul, secondo portiere dell'Olanda, durante i tempi supplementari con la Costa Rica, in tanti, forse tutti hanno pensato il peggio del c.t. degli Oranje. "Solo lui può fare una cosa del genere". Cosa? Far entrare il portiere di riserva al 121' di un quarto di finale del Mondiale. Nella storia della coppa non era mai accaduto. E l'aspetto più bello di una vicenda pazzesca è che ha meravigliosamente funzionato: Krul ha parato due rigori e l'Olanda si è qualificata alle semifinali.
il precedente — Per la cronaca: ci provò e ci riuscì anche Osvaldo Jaconi, tecnico del Castel di Sangro, nel 1996 in uno spareggio per la promozione in B contro l'Ascoli: tolse De Julis e mise dentro Spinosi che parò il rigore decisivo a Milana. Andò peggio a Michael Büskens, allenatore del Greuther Furth, in semifinale di Coppa di Germania 2012. Il suo Fejzic, entrato al 118', fece autogol (palo e schiena) un minuto più tardi. 
(da gazzetta.it)

sabato 5 luglio 2014

Mondiali, Brasile-Colombia 2-1: gol di Thiago Silva, David Luiz e James Rodriguez su rigore

Reti dei due difensori, la prima col ginocchio, la seconda su punizione. Ai Cafeteros non basta James su rigore. Nel finale infortunio a Neymar, in semifinale c'è la Germania

Le grandi squadre sono tali perché danno il meglio nelle partite più importanti. E allora non deve stupire più di tanto che il Brasile tiri fuori la miglior prestazione del Mondiale nei quarti, battendo con merito per 2-1 la Colombia. I Cafeteros al contrario si mostrano ancora impreparati per salire l'ultimo gradino, quello che dovrebbe portarli da squadra ricca di talento e bellissima da vedere a gruppo capace di arrivare in fondo a una grande manifestazione. Sì, perché la loro prestazione non è stata certo la migliore.
(da gazzetta.it)

Mondiali, Francia-Germania 0-1: gol di Hummels, tedeschi in semifinale

Un colpo di testa del difensore a 12' decide il primo quarto di finale: per la quattordicesima volta (la quarta) consecutiva i tedeschi volano tra le prime quattro. Gara poco spettacolare: una sola grande parata di Neuer, l'assalto finale dei transalpini è alla camomilla


E alla fine i tedeschi arrivano sempre. È uno dei luoghi comuni più triti e ritriti del calcio, ma oggi, al Maracanà, non c’è stato e non c’è spazio per la fantasia. Francia-Germania delude le attese e finisce 1-0 per la nazionale di Löw, prima semifinalista di Brasile 2014. Già il fatto che a decidere il match sia il colpo di testa di un difensore la dice lunga su un match combattuto e incerto fino al termine, ma mai spettacolare, che porta i tedeschi per la quattordicesima volta in semifinale, la quarta consecutiva. 
(da gazzetta.it)

mercoledì 2 luglio 2014

Mondiali, Belgio-Usa 2-1: decidono De Bruyne e Lukaku ai supplementari, Green accorcia

Finisce 2-1: la squadra di Wilmots domina, spreca e rischia la beffa nel recupero. Ai supplementari decisivo l'innesto del centravanti, che propizia il gol di De Bruyne e raddoppia. Poi segna Green e gli americani sfiorano il pari


Kevin De Bruyne esulta dopo il gol dell'1-0. Afp

Anche l'ultimo quarto di Brasile 2014 sarà memorabile (con tutte le vincitrici dei gironi qualificate): l'Argentina di Messi sfiderà il Belgio di Hazard, che domina gli Usa ben oltre il 2-1 finale. Spreca molto e trema nel finale, con Jones e Dempsey a sfiorare il 2-2. Il Belgio ha il solo torto, non da poco nel calcio, di sbagliare una caterva di gol. Così gli ultimi minuti, dopo la rete di Green, mettono in discussione un verdetto sacrosanto. Ma Wilmots si era già preso un grosso spavento, quando Wondolowski al 93' si è divorato il gol della beffa a due passi da Courtois. 
(da gazzetta.it)

Mondiali, Argentina-Svizzera 1-0 ai supplementari, Di Maria gol

Decide la stella del Real al 118' su assist di Messi: albiceleste ai quarti. Drmic spreca un'occasione incredibile nel primo tempo, nel finale palo clamoroso di Dzemaili: elvetici fuori a testa alta


Vamos vamos, Argentina! Ma che fatica… L’ottavo di finale di San Paolo si risolve ai supplementari, succede tutto nei minuti finali: al 118’ Di Maria sfrutta un assist di Messi e abbatte il muro svizzero per l’1-0, poi Dzemaili centra il palo. E la Svizzera è fuori dal Mondiale, tra gli applausi.
(da gazzetta.it) 

martedì 1 luglio 2014

Germania-Algeria 2-1. Gol di Schürrle, Özil e Djabou ai supplementari

Ottavi di finale: gli africani dominano il primo tempo, ma alla distanza escono fuori i tedeschi, che sfiorano più volte il vantaggio e sfondano dopo il 90'. Ora quarto di finale suggestivo con la Francia


Stavolta la Germania non ci casca. Batte l'Algeria, che l'aveva sconfitta nei due precedenti: al Mondiale del 1982, e già prima, in amichevole, nel 1964. Ma fa una fatica dannata, e risolve una partita complicatissima solo nei tempi supplementari. Con un colpo di tacco di Schürrle prima e la rete liberazione di Özil poi. Il gol di Djabou in extremis fissa solo il punteggio sul 2-1 finale. E così, dopo 120' di una partita bella ed equilibrata, l'ultima africana saluta il Mondiale brasiliano. Mentre la Germania, non splendente, ma infrangibile, continua la corsa. Ha tutte le qualità, non ultima il carattere, per mettere le mani sulla coppa del mondo. 
(da gazzetta.it)

Mondiali, ottavi: Francia-Nigeria 2-0, gol di testa di Pogba e autorete di Yobo

Finisce 2-0: il centrocampista della Juve sfrutta un errore del portiere Enyeama, nelle altre occasioni perfetto, poi l'autogol di Yobo. Ora la sfida alla vincente di Germania-Algeria

Pogba è un fenomeno e lo sappiamo, ma anche Griezmann non scherza. È il giovane attaccante della Real Sociedad con la faccia d’angelo a cambiare completamente Francia-Nigeria, inchiodata sullo 0-0 e a rischio supplementari. Pogba ci mette la testa e segna l’1-0 (34’ st), è vero, ma è Griezmann la svolta tattica e anche il protagonista dell’autogol di Yobo che chiude la sfida nei supplementari sul 2-0 (46’ st), bloccando ancora una volta i nigeriani al cancello dei quarti. 
(da gazzetta.it)

lunedì 30 giugno 2014

Mondiali, Costa Rica-Grecia 6-4 dopo i rigori: Navas para su Gekas

Finisce 6-4 per la squadra di Pinto, che ora trova l'Olanda. Dal dischetto decisivo l'errore di Gekas, dopo che Papastathopoulos al 91' aveva pareggiato la rete di Ruiz


La storia dello sport lo insegna: nelle grandi manifestazioni spesso c'è spazio per una grossa sorpresa. E Brasile 2014 non sfugge alla regola: la Costa Rica batte 6-4 (1-1 al 90' e al 120') la Grecia e si regala una qualificazione storica ai quarti di finale, mai raggiunti, dove troverà l'Olanda. Vittoria in inferiorità numerica dopo il 90': l'ultima nazionale a riuscirci a un Mondiale era stata proprio l'Italia con la Nigeria a Usa '94. Torna a casa una Grecia apparsa modesta in tutto il torneo, che però con un cuore più grande del Partenone era riuscita a pareggiare nel recupero con l'ex milanista Papastathopoulos, sfruttando anche l'espulsione di Duarte al 21' st.
(da gazzetta.it)

Mondiali. Ottavi: Olanda-Messico 2-1. Gol di dos Santos, Sneijder, Huntelaar

Apre un gol strepitoso di dos Santos, tra l'87' e il 94' l'Olanda ribalta la partita grazie a Sneijder e Huntelaar su rigore (provocato da una super giocata di Robben). Una rimonta pazzesca, dopo che Ochoa era stato ancora protagonista salvando su Blind e Robben


Wesley Sneijder ha trascinato l'Olanda fino ai quarti di finale, pareggiando a pochi minuti dalla fine un gol del messicano dos Santos. Partita brutta, soprattutto finché è rimasta sullo 0-0, con i messicani pronti a sfruttare il fattore caldo e gli olandesi paralizzati dall'infortunio a De Jong (salta sicuramente i quarti) che ha gettato tutta la squadra in un caos incredibile. Due time-out per rinfrescarsi, spettatori che scappavano dalla parte più assolata delle tribune, giocatori come Blind e Martins Indi (l'uomo chiamato a sostituire il mediano milanista) che sembravano aver preso un colpo di sole tanti erano i passaggi sbagliati. Al 94', poi, il rigore trasformato da Huntelaar: l'Olanda batte il Messico 2-1 e passa il turno.
(da gazzetta.it)

domenica 29 giugno 2014

Mondiali, Colombia-Uruguay 2-0, James Rodriguez 2 gol, Cafeteros ai quarti

La doppietta del numero 10 fa fuori la Celeste priva di Suarez: il fantasista del Monaco è il nuovo capocannoniere del torneo con 5 reti. Venerdì la squadra di Pekerman, mai così avanti in un Mondiale, sfida il Brasile

 


Ci vendica la Colombia, se così si può dire. In realtà, la splendida nazionale di Pekerman che spazza via l’Uruguay negli ottavi del Mondiale non ha proprio l’Italia tra i pensieri del momento, sebbene cinque dei titolari di stasera appartengano a club della nostra serie A. Al Maracanà finisce 2-0, doppietta di un sontuoso James Rodriguez. In quella sorta di Coppa America che è la parte alta del tabellone, un nuovo derby sudamericano attende il Brasile padrone di casa, dopo lo spavento di oggi. E sarà un’altra battaglia, perché i colombiani, mai così avanti nella storia del torneo, sono ancora più forti dei cileni. 
(da gazzetta.it)

Mondiali, Brasile-Cile 4-3 dopo i rigori: Jara sbaglia l'ultimo penalty

La Seleçao va ai quarti dopo le reti di David Luiz e Sanchez nei 120': Jara sbaglia l'ultimo penalty dopo gli errori di Pinilla, Willian, Sanchez e Hulk. Al 119' traversa pazzesca di Pinilla


A volte il mondo è molto crudele. Una traversa ha respinto il Cile dalla storia al tramonto di una sfida epica, almeno sotto il punto di vista delle emozioni. Un palo all’ultimo rigore lo ha fatto piangere. Niente Mineirazo, il Brasile continua il cammino verso il sogno. E il Paese non ricade nel dramma. Nessun furto per carità. Ha gettato un sacco di occasioni al vento. Ma il Cile, per come era incerottato (Sanchez acciaccato, Vidal spremuto e Medel cha ha giocato con uno stiramento) meritava forse di più. Gli ha tenuto testa e anzi è andato a un soffio dalla vittoria storica con la traversa colpita a un minuto dalla fine dei supplementari dal cagliaritano Pinilla. Poi ai rigori non aveva un Neymar che s’è incaricato dell’ultimo pesante come una tonnellata. Jara, dopo di lui, s’è scontrato con il palo e la disperazione. 
(da gazzetta.it)