Visita www.grumonline.it, www.modugnonline.it, oltre a www.binettonline.it, www.torittonline.it e www.bitettonline.it - Tutto su Grumo Appula, Modugno, Binetto, Toritto, Bitetto e la provincia di Bari!

venerdì 26 febbraio 2021

Milan agli ottavi, ma che fatica! Con la Stella Rossa è pari anche a San Siro

Dopo il 2-2 dell’andata ecco l’1-1 in casa: rossoneri qualificati grazie ai gol in trasferta. Prova opaca, nonostante i serbi siano nuovamente rimasti in dieci. Super Donnarumma


Franck Kessie trasforma il rigore del vantaggio rossonero. Ansa

L’unica buona notizia è la qualificazione agli ottavi. Che ovviamente non è cosa di poco conto, ma resta la sola nota positiva di una serata in cui per il Milan contro la Stella Rossa c’è davvero poco da salvare. Dopo il 2-2 dell’andata i rossoneri chiudono sull’1-1 la sfida di San Siro e proseguono il cammino in Europa League soltanto grazie alle reti in trasferta. Va subito chiarito con forza: con prestazioni simili il cammino europeo è destinato a interrompersi molto presto, anche perché alle 13 dall’urna di Nyon non saranno più possibili calcoli o ipotesi buoniste: può uscire qualsiasi avversario. Ma l’allarme è consistente anche in chiave campionato. Ora le partite consecutive del Diavolo senza vittorie salgono a quattro, fra Europa League e Serie A. Ma soprattutto non si riesce a intravedere quella scintilla su cui poggiarsi per provare a ripartire sul serio. Anche stavolta, come all’andata, i biancorossi hanno giocato buona parte della ripresa in dieci uomini, ma è stato come se non fosse successo. E il Milan ringrazia un super Donnarumma, che festeggia il 22° compleanno salvando il pareggio con un intervento strepitoso.

 

Roma, tris al Braga in scioltezza ma preoccupa il k.o. di Dzeko

Tre gol (Dzeko, Carles Perez e Borja Mayoral), una traversa di Pedro e un rigore sbagliato da Pellegrini. In mezzo l'autogol di Cristante. Ma a preoccupare è l'infortunio dell'attaccante bosniaco

Obiettivo centrato, la Roma batte il Braga anche al ritorno (3-1) e vola agli ottavi di finale di Europa League. All’Olimpico ai sigilli di Dzeko e Mayoral stavolta si aggiunge pure quello di Carles Perez, anche se la brutta notizia arriva proprio dal centravanti bosniaco, costretto a lasciare il campo per infortunio (problema all’adduttore sinistro) a metà ripresa. Un altro forfeit in vista del Milan, che di fatto risolve (eufemismo) a Fonseca il problema del ballottaggio del centravanti. Contro i rossoneri giocherà Borja Mayoral, toccherà a lui (ieri al suo undicesimo gol stagionale) guidare l’assalto della Roma alla squadra di Pioli.

 

Napoli, rimonta a metà: solo 2-1 al Granada, è fuori dall'Europa League

La disperazione di Matteo Politano, 27 anni. LaPresse

Nel primo tempo il vantaggio di Zielinski è annullato dal colpo di testa di Montoro. Nella ripresa Fabian Ruiz ridà speranza agli azzurri, ma alla fine a festeggiare sono gli spagnoli

Il Napoli è fuori dall'Europa League con tanti rimpianti. Perché nella doppia sfida col Granada paga pesantemente i propri errori difensivi, all'andata come nel ritorno. È bastata un'ultima mezz'ora con una parvenza di centravanti (Mertens acciaccato) per rivedere una squadra vivace e capace di trovare profondità. Ma non basta a passare il turno perché in Andalusia gli azzurri non sono riusciti a far gol e soprattutto ne hanno subiti due in malo modo, come anche al Maradona. Si paga anche la sedicesima partita in 54 giorni, unica squadra italiana sempre in campo negli infrasettimanali. Ora bisogna ritrovare uomini ed entusiasmo per il campionato, col quarto posto che rimane l'obiettivo stagionale perseguibile. Il finale in crescendo alimenta un minimo di ottimismo.

 

giovedì 25 febbraio 2021

Atalanta, che rabbia! Il Real in 11 contro 10 per 80' vince solo nel finale

L'esultanza di Ferland Mendy. Ap

L'ingiusta espulsione di Freuler al 18' condiziona tutta la partita. Gasp perde per infortunio anche Zapata dopo mezz'ora, ma la squadra tiene lo 0-0 fino a pochi minuti dalla fine prima della rete di Mendy all'86'. Ora la qualificazione si complica

La beffa arriva all’86’, nel modo meno aspettato e più doloroso: un destro da fuori a giro del difensore mancino Mendy. Il Real Madrid espugna così Bergamo, vincendo per 1-0 il primo round dell’ottavo di finale di Champions. Ma a pesare sono soprattutto i quasi 80’ di inferiorità numerica nerazzurra, causata dal discutibile rosso sventolato dall’arbitro Stieler a Freuler al 18' quando ancora la partita doveva entrare nel vivo. L’amarezza non è solo per la decisione del fischietto tedesco. Il Real si è presentato al Gewiss Stadium falcidiato dagli infortuni e, sulla carta, più vulnerabile che mai. Insomma, l’occasione per il colpaccio si annusava nell’aria. Eppure, anche nei pochi minuti di undici contro undici, la banda Gasperini non ha mai suonato al solito ritmo che tormenta gli avversari in Italia, quasi anestetizzata dai campioni di Spagna.

 

mercoledì 24 febbraio 2021

Il Bayern fa paura, la Lazio regala e ne prende quattro: ora serve più di un miracolo

Primo tempo incredibile dei tedeschi, a segno con Lewandowski (ma che regalo Musacchio), il baby-Musiala e Sanè; nella ripresa autogol di Acerbi e rete di Correa


Sane festeggiato dopo il gol del 3-0. LaPresse

Bayern Monaco implacabile e la Lazio non ha scampo. Passano per 4-1 i tedeschi all’Olimpico. Amaro ritorno per i biancocelesti agli ottavi di Champions dopo 20 anni. Lewandowski scatta subito in vantaggio nel duello a distanza con Immobile che la scorsa estate gli ha soffiato la Scarpa d’oro: segna al 9’ e dà una svolta immediata alla gara. La Lazio si sente spiazzata da un avvio che delinea quella che sarà la trama della partita con la superiorità a largo raggio dei tedeschi. Che vanno all’intervallo sul 3-0. La rete di Correa in avvio di ripresa, dopo l’autorete di Acerbi, rianima la Lazio che gioca con generosità sino alla fine ma senza poter rimettere in discussione il risultato.

 

martedì 23 febbraio 2021

Fanta Virus 20-2021: risultati 23^ giornata



https://leghe.fantacalcio.it/fanta-virus-20-2021/

Chiusa la 23^ giornata di SerieA. Ancora una vittoria per la coppia
capolista Gigi/Giovanni: questa volta stravince contro Max, grazie a
Romero, Soriano e soprattutto il solito Lukaku.

È ancora una sconfitta per il secondo in classifica, Mimmo, che dice dunque
addio ai sogni di gloria: questa volta la sconfitta è arrivata da Dario e
dai suoi Castrovilli e CR7. Dario sale così a solo -1 dal podio.

Al terzo posto invece, a 27 punti, adesso c’è la grande ammucchiata con
VitoBoz, RoccoMiky e Rocky.

VitoBoz ha pareggiato contro Leonardo: non sono bastati Lautaro (2) e
Zielinski, perché Leo è andato in rete con Nuytink, Muriel e nel positivo
del Monday Night con McKennie.

Ne approfittano gli inseguitori, per raggiungerlo: gli interisti RoccoMiky
battono facilmente Gianluca grazie a Luis Alberto e Vlahovic, mentre Rocky
batte VitoMit grazie all’atalantino Zapata.

Anche nella Classifica Ritorno vola la coppia GigiGiovanni, e si prepara ad
offrire i cornetti a settembre. Sorpasso al secondo posto: VitoBoz passa
avanti a Mimmo, e restano ai piedi del podio provvisorio RoccoMiky,
Leonardo, Rocky e VitoMit.

Nel prossimo turno match clou
Gigi/Giovanni vs Leonardo.

Nel prossimo turno formazioni entro venerdì alle ore 20:30 per l’anticipo
Torino-Sassuolo.

Juventus-Crotone 3-0: doppietta di Ronaldo e gol di McKennie | Risultato finale

I bianconeri tornano al successo dopo i due k.o. consecutivi con Napoli e Porto. I calabresi restano ultimi in classifica

Triplice fischio di Marini, risultato finale Juventus-Crotone 3-0: doppietta di Cristiano Ronaldo e gol di Weston McKennie. Buona prima mezzora del Crotone, poi dopo l’uno-due di Cristiano Ronaldo non c’è più partita. Reduce da due sconfitte con Napoli e Porto, contro l’ultima in classifica la Juventus si rialza sembrando in salute, con buoni segnali anche da chi come McKennie, Bentancur, Kulusevski e Morata sta stringendo i denti, o come Ramsey appena rientrato. Ancora inarrestabile Chiesa a destra. I bianconeri torneranno in campo domenica sera a Verona

 

lunedì 22 febbraio 2021

Lu-La da favola: l’Inter strapazza il Milan e va in fuga

Una doppietta di Lautaro e un gol di Lukaku piegano i rossoneri che scivolano a -4. Un super Handanovic non permette al Diavolo di tornare in partita


Romelu Lukaku festeggia con Lautaro Martinez

Se questo è davvero il ridimensionamento irrevocabile del super Milan e il decollo definitivo dell’Inter lo scopriremo presto. Di certo questo derby in cui i nerazzurri strapazzano 3-0 i cugini porta con sé segnali piuttosto chiari. Innanzitutto in termini di classifica, dove l’Inter si porta a +4 sul Milan. E’ Lu-La show: decidono una doppietta di Lautaro e un gol fantastico di Lukaku. Ma lo show è anche fra i pali perché l’Inter deve fare un monumento ad Handanovic, che a inizio ripresa (sull’1-0) si oppone tre volte da supereroe a Ibra e Tonali nel momento migliore del Milan. Al resto ci pensa l’attacco nerazzurro, decisamente più efficace e concreto rispetto a quello avversario. Pioli si è riaffidato ai fedelissimi (sette cambi rispetto all’Europa League), sebbene qualcuno sia ancora in fase di rodaggio dopo qualche sgradevole acciacco. E allora riecco Calabria e Kjaer in difesa, Kessie in mediana (con Tonali al posto dell’infortunato Bennacer), Saelemaekers e Calhanoglu sulla trequarti, e Ibra davanti. Anche Conte ha confermato le sensazioni della vigilia, senza sorprese nell’undici: Lu-La in attacco, mediana affidata a Barella, Brozovic ed Eriksen, carnefice rossonero nel derby di Coppa Italia preferito a Vidal.

 

giovedì 18 febbraio 2021

Blackout Juve col Porto, ma il gol di Chiesa vale oro (e quel rigore su Ronaldo...)

Nel primo round degli ottavi di Champions Taremi a segno dopo 63 secondi, Marega raddoppia a 19 secondi dall’inizio della ripresa. Bianconeri sotto shock, nel finale l'ex viola dimezza il passivo. All'ultima azione CR7 giù in area, ma nessun intervento arbitrale


Due gol-lampo nell’andata degli ottavi di Champions condannano la Juve, sconfitta per 2-1 dal Porto: dopo 63 secondi l’iraniano Taremi, alla sua prima presenza da titolare, festeggia il suo primo gol nella competizione. Per la Juve è il terzo gol più rapido subito in Champions. Ma non è finita, perché dopo 19 secondi della ripresa i bianconeri subiscono il 2-0, nonché la rete più veloce dall’inizio di tutti i secondi tempi disputati dai bianconeri nella competizione: la realizza Marega, al suo secondo gol. Ci pensa Chiesa al minuto 82 a riaprire la gara, ma soprattutto i giochi in vista del secondo round, che si giocherà a Torino il 9 marzo. Oltre il 90’, negli ultimi istanti del recupero, l'episodio più discusso del match: su un contatto in area fra Zaidu e Ronaldo l'arbitro Del Cerro Grande decide di non concedere il rigore, è una decisione dubbia sulla quale una review al monitor sarebbe stata più opportuna.

 

Uragano Haaland a Siviglia: il Dortmund vince 3-2

Spagnoli avanti con Suso, poi si scatena il norvegese con una doppietta da urlo. Il sigillo di De Jong nel finale lascia una piccola speranza agli andalusi


Il gol del provvisorio 2-1 di Erling Haaland, 20 anni. LaPresse

Mbappé chiama, Haaland risponde. Dopo la strepitosa tripletta del francese al Camp Nou, ecco la doppietta del norvegese al Sanchez Pizjuan che mette le ali al Borussia Dortmund. Per il Siviglia è una serataccia nonostante l’avvio incoraggiante e il guizzo finale di De Jong, perché al centravanti classe 2000 bastano 45’ per archiviare la pratica e spingere i suoi a un passo dalla qualificazione ai quarti di finale. La squadra di Lopetegui cade dopo 9 vittorie consecutive in cui aveva concesso appena un gol. Questa sera ne ha rimediati 3 e sarà obbligata a compiere una mezza impresa nella sfida di ritorno in Germania.

Nell'andata degli ottavi di finale di Champions League, il Borussia Dortmund vince per 3-2 in casa del Siviglia. In gol Suso, Dahoud, Haaland (doppietta) e de Jong. Guarda gli highlights