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mercoledì 8 settembre 2010

Ibra, Capello e Trap volano
Il Portogallo è già nei guai



Nella serata dedicata alle qualificazioni per Euro 2012, brilla lo svedese nuovo acquisto del Milan, autore di una doppietta. I due c.t. italiani ottengono la seconda vittoria su due. Lusitani k.o. in Norvegia: hanno già 5 punti di ritardo dalla vetta del loro girone
(da gazzetta.it)

Argentina, che rivincita
Travolta la Spagna mondiale



La Seleccion di Batista infligge una lezione (4-1) ai campioni del mondo. Di Messi, Higuain, Tevez e Aguero i gol dei padroni di casa, con Zanetti e Cambiasso in campo dal 1'. Di Llorente la rete degli iberici

BUENOS AIRES, 7 settembre 2010 - Amara trasferta oceanica per i campioni del mondo, superati nettamente dall’Argentina di Sergio Batista, che ha così debuttato sulla panchina albiceleste davanti al pubblico amico con una vittoria di prestigio. Nella serata in cui Messi ha ritrovato il gol in maglia albiceleste dopo il digiuno ai mondiali, la Seleccion ha deciso l’incontro nella prima parte di gara, grazie a un micidiale uno-due nei primi 15 minuti e a una papera di Reina primo dell’intervallo. Nell’Argentina, positive le prove dei rientranti Zanettie Cambiasso, schierati titolari.
(da gazzetta.it)

Pato a segno nel Brasile
Bene Coutinho e Robinho



L'attaccante milanista a segno nel 3-0 della Seleçao di Mano Menezes al Barcellona B. Assist per il giovane interista e il neo rossonero. In campo anche gli altri "italiani" Thiago Silva e Hernanes

BARCELLONA (Spagna), 7 settembre 2010 - L'asse Inter-Milan regala soddisfazioni al nuovo Brasile di Mano Menezes. La Seleçao ha chiuso il "mini" ritiro a Barcellona con un test contro le riserve dei blaugrana, il Barcellona B. Il 3-0 finale porta le firme di Lucas, Pato e Fernandinho, con Robinho e Coutinho che sfornano assist per le prime due reti.
(da gazzetta.it)

Schiavone, che peccato!
Venus spegna il sogno


L'italiana eliminata nei quarti degli Us Open: la Williams vince 7-6, 6-4. Nadal avanza senza problemi. Bene anche Wawrinka, Youzhny e Verdasco

NEW YORK (USA), 8 settembre 2010 - L'ostacolo Venus Williams si rivela ancora una volta insormontabile e il sogno di Francesca Schiavone di ripetere le eroiche imprese del Roland Garros svanisce proprio sul filo di lana. Il tabellone dice 7-6 6-4 Williams, ma l'azzurra ha comunque lasciato il campo dando il cento per cento di se stessa. E' un testa a testa stupendo quello tra la leonessa milanese e la gazzella statunitense, un testa a testa disturbato dal vento, ma giocato da entrambe con grande coraggio.
(da gazzetta.it)

martedì 7 settembre 2010

Per non dimenticare ....
dato che arriva Ottobre!




OGGI ALLE 19:00 IN DIRETTA SU EUROSPORT FRANCESCA SCHIAVONE SFIDA VENUS WILLIAMS PER GLI OTTAVI DEGLI US OPEN

Us Open, 30 anni e non sentirli:
Schiavone contro Venus Williams



Oggi i quarti a Flushing Meadows. La milanese sfavorita: "Ma io sono come una pizza capricciosa...". E si avvicina al traguardo dei 7 milioni

«Si vede che i 30 anni sono i nuovi 20», ha scherzato Venus Williams davanti ai telecronisti. Già perché quest’oggi (ore 17, diretta Eurosport), sul cemento di Flushing Meadows si affronteranno due «anziane» del circuito, entrambe classe 1980: la nostra Francesca Schiavone, che ha raggiunto proprio quest’anno l’apice della carriera con la vittoria al Roland Garros e la due volte campionessa agli Us Open Venus Williams: la quale, per arrivare a questi quarti di finale, ha battuto una israeliana che, quando lei diventava professionista, aveva 7 anni. Come dire, trent’anni e non sentirli.

Età a parte, la Schiavone scende in campo sfavorita con Venus: nei sette incontri disputati tra le due ha sempre vinto l’americana. Un incontro certamente difficile per Francesca, ma la vittoria non sembra impossibile viste le recenti splendide prestazioni della tennista italiana: «In fondo io sono come una pizza capricciosa...». Le quote degli allibratori vedono infatti nel testa a testa la vittoria della Schiavone a 2.96 contro l’1.38 sulla statunitense. La Schiavone resta però molto indietro nelle quotazioni sul vincente: si gioca solo a 21, mentre i favori vanno alla belga Kim Clijsters a quota 2.90. Soltanto a 6.50 la quota della Williams, numero 3 del tabellone. Comunque andrà sul campo, una buona notizia per la tennista milanese c’è già: con i 200mila dollari incassati per il traguardo dei quarti, si avvicina ai 7 milioni di euro guadagnati in carriera e si laurea una delle sportive italiane più ricche di sempre.

Ieri, intanto, eliminazione a sorpresa per Andy Murray, testa di serie numero 4, sconfitto dallo svizzero Wawrinka (6-7, 7-6, 6-3, 6-3). Avanza invece lo squadrone spagnolo con quattro tennisti agli ottavi: Nadal (6-4, 6-4, 6-2 al francese Simon), Verdasco (6-2, 3-6, 6-3, 6-2 all’argentino Nalbandian), Ferrer (7-6, 6-2, 6-2 al connazionale Gimeno-Traver) e Robredo (per il ritiro del francese Llodra).
(da www.ilgiornale.it)

lunedì 6 settembre 2010

MARTEDI 7 SETTEMBRE, QUARTI US OPEN: SCHIAVONE VS V.WILLIAMS

Schiavone inarrestabile
Vince 6-3 6-0 negli ottavi



L'azzurra batte la russa Pavlyuchenkova 6-3 6-0 in un'ora e otto minuti e si qualifica tra le migliori otto come nel 2003. Per i quarti affronterà Venus Williams: "E' fortissima e mi dà più fastidio di Serena, ma sto benissimo"

NEW YORK (Usa), 5 settembre 2010 - E' inarrestabile la marcia di Francesca Schiavone sul cemento dell'Open degli Stati Uniti. La leonessa ha disintregrato agli ottavi di finale la russa Anastasia Puvlyuchenkova superata in scioltezza per 6-3 6-0 in appena 68 minuti di gioco. Il 3-0 leggero d'avvio match è stato il segnale dell'ennesima giornata trionfale dell'azzurra che ha ricamato il campo a forza di rovesci incrociati degni della migliore Henin. Francesca ha tenuto con facilità i restanti turni di battuta chiudendo il primo set per 6-3. Nel secondo è stata impeccabile mantenendo altissime percentuali di realizzazione sulla prima senza la minima sbavatura. Alla fine 56% di prime, 13 vincenti, 10 punti su 14 discese a rete e 4 break point trasformati su 7.
(da gazzetta.it)

IL NOVARA DEL GRUMESE NICOLA VENTOLA CAPOLISTA IN SERIE B

Novara e Modena
capoliste in B



Sorprese alla 3ª giornata: Velardi lancia gli emiliani, piemontesi corsari a Cittadella. Vincono anche Reggina, Ascoli, Triestina e Portogruaro. Solo pari per l'Atalanta. Nell'anticipo il Torino toglie lo zero alla voce punti fatti rimontando il Crotone. Larrondo raggiunge il Livorno nel derby toscano

MILANO, 4 settembre 2010 - Il pareggio tra Torino-Crotone ha aperto il programma della 3ª giornata di serie B. Modena e Novara volano al comando della classifica, in attesa del posticipo tra Livorno e Siena. Emiliani e piemontesi vincono in casa e balzano al primo posto della graduatoria con 7 punti. Oltre ai piemontesi di Tesser, un'altra matricola, il Portogruaro di Viviani, mette a segno la seconda vittoria stagionale. Bene anche la Reggina di Atzori, al primo successo. Cadono Sassuolo e Grosseto. Questi i temi principali della terza giornata di campionato.

CITTADELLA-NOVARA 0-2 — Il Novara espugna il “Tombolato” e resta in vetta alla classifica, il Cittadella spreca troppo (anche un rigore) e paga a caro prezzo gli errori commessi. Una novità per parte nelle formazioni annunciate alla vigilia: nel Cittadella non c’è il debutto dal primo minuto di Piovaccari, nel Novara, invece, Tesser preferisce Gonzalez a Ventola. Molto equilibrio in campo nel primo quarto d’ora, potrebbe sbloccare l’incontro Gabbiadini al 14’, ma l’attaccante spreca alto sulla traversa un assist d’oro di Di Roberto. Il Cittadella preme e sfiora il vantaggio al 41’: cross di Di Roberto, testa di Gabbiadini e a Fontana sfugge il pallone, ripreso però al secondo intervento. Passa invece il Novara al 3’ della ripresa, con il gran sinistro di Gonzalez che fa secco Pierobon. Risponde il Cittadella al 6’, angolo di Dalla Bona e tocco di Gasparetto in mischia, a lato. Rigore per i padroni di casa al 16’: Piovaccari è toccato in area da Morganella al momento del tiro. Dal dischetto calcia Bellazzini, tocca Fontana e il pallone finisce sul palo. Altra occasionissima per il Cittadella al 22’, ma il colpo di testa di Piovaccari, tutto solo nell’area piccola, finisce alto. Il Novara ringrazia, e raddoppia al 28’, fa tutto Bertani che si incunea nell’immobile retroguardia granata, e spara addosso a Pierobon che tocca ma non evita il gol.
(a cura di Simone Prai da gazzetta.it)

domenica 5 settembre 2010

LA RAI SI PERDE IL GOL DI CASSANO IN DIRETTA

E la Rai si perse il goal di Cassano


La pubblicità è un male necessario, si sa. E interrompere uno sport per trasmettere uno spot ha i suoi rischi. Uno di quelli è capitato alla Rai stasera, durante Estonia-Italia: i telecronisti hanno lanciato la pubblicità mentre l’Italia conquistava un calcio d’angolo, che Pirlo si apprestava a battere subito dopo la sostituzione di Quagliarella.

Quando ritorna la linea, la palla è già in fondo alla rete. E’ stato Cassano a colpire di testa mandando il pallone in fondo al sacco, ma la Rai non l’ha trasmesso: c’era la pubblicità. Che è l’anima del commercio, si sa. Ma qualche volta bisognerebbe evitare. Per fortuna la rete di Bonucci riesce a trasmetterla, la nostra povera televisione pubblica. Sempre sfortunata, come quelli che la sfiga se la cercano
(da giornalettismo.com)



Gol 'bucato' di Cassano,
Rai: mai più episodi simili



"Impegnati a individuare strumenti e procedure" per evitarlo


Roma, 5 set. (Apcom) - Non succederanno più episodi come quelli del gol di Cassano, 'bucato' dalle telecamere Rai. Viale Mazzini, comprendendo pienamente le ragioni di tutti i telespettatori che seguono con passione le vicende della Nazionale di calcio, "non sottovaluta" quanto accaduto nel corso della telecronaca della partita Estonia - Italia ed "è già impegnata a individuare strumenti e procedure che, al di la del comprensibile errore umano, evitino che si possano in futuro ripetere analoghi episodi". Così il presidente del cda della Rai, Paolo Garimberti e il direttore generale, Mauro Masi, dopo che nella partita della nazionale italiana contro l'Estonia di venerdì scorso il gol con cui Cassano ha portato l'Italia in parità con la squadra avversaria è stato 'bucato' dalle telecamere della Rai a causa di un mini-break pubblicitario. Red/Apa
(da sport.virgilio.it)

Rai, gol oscurato: "Utenti
possono essere risarciti"



Per il gol di Cassano oscurato dal mini-spot «non bastano le scuse della Rai, e gli utenti possono essere risarciti per il danno morale subito». Così il Codacons interviene in merito all'episodio avvenuto ieri durante la diretta su Raiuno della partita della Nazionale. E ricorda; «esiste già un precedente in tal senso, con una vittoria ottenuta dal Codacons dinanzi al Giudice di pace di Roma. Nel 2002 un tifoso abbonato a Tele+ non riuscì ad assistere a un gol durante la partita Juventus-Milan del 10 novembre, a causa di problemi tecnici di ricezione del segnale. Si rivolse al Codacons per intentare causa di risarcimento per il danno morale subito, e nel 2004 il Giudice dispose in suo favore un risarcimento pari a 1.278 euro per essere stato privato ingiustamente del gol della sua squadra del cuore». Gli abbonati Rai, prosegue l'associazione «in virtù del canone loro imposto, possono avviare analoga causa. Addirittura è ipotizzabile una class action nei confronti della Rai finalizzata a far ottenere a tutti i tifosi un indennizzo per il danno morale da gol oscurato - conclude l'associazione».

OSCURATO IL GOL DI CASSANO Il gol del pareggio dell'Italia al 14' del secondo tempo di Estonia-Italia è stato 'oscurato' da Raiuno. Dell'1-1 realizzato da Cassano gli spettatori hanno visto solo la palla già in rete perché la rete è coincisa esattamente con i pochi secondi del minispot che ha interrotto la partita.

SPOT SOLO CON INFORTUNI E SOSTITUZIONI Le disposizioni dell'Authority dicono chiaramente in quali casi è ammessa la trasmissione di spot pubblicitari durante una partita di calcio. Le sostituzioni dei calciatori, l'accertamento degli infortuni, il trasporto dei calciatori infortunati fuori del terreno di gioco: sono gli unici casi in cui è ammessa la trasmissione di spot pubblicitari durante una partita di calcio. Con un provvedimento adottato nel luglio 2005, l'Agcom aveva già stabilito che, fermo restando il divieto di interrompere l'azione di gioco, le tv possono trasmettere minispot durante le partite soltanto durante le pause per le quali l'arbitro è obbligato dai regolamenti ufficiali a disporre il recupero del tempo oppure nei casi rimessi alla discrezionalità del giudice di gara nei quali però è ragionevolmente prevedibile che farà recuperare il tempo. L'Autorità ha recentemente chiarito che la pubblicità è ammessa soltanto in coincidenza con «le sostituzioni, l'accertamento degli infortuni dei calciatori anche senza l'ingresso in campo del personale sanitario, il trasporto dei calciatori infortunati fuori del terreno di gioco». In caso poi di arresto del gioco dovuti a «manovre tendenti a perdere deliberatamente tempo» o a «ogni altra causa», secondo quanto disposto dall'Agcom, bisognerà fare riferimento alle indicazioni della guida pratica dell'Associazione italiana arbitri. Nel giugno scorso sono finiti nel mirino delle Fiamme gialle 25 incontri di Champions League e Europa League, e inoltre di Coppa Italia Tim Cup, della stagione 2009-2010. Durante le partite, tutte trasmesse in prime time, sarebbero stati mandati in onda brevi messaggi pubblicitari, considerati irregolari perchè avrebbero disturbato la visione dell'incontro da parte dei telespettatori, contravvenendo alle regole.

DE PAOLI CHIEDE SCUSA Il direttore di Rai Sport, Eugenio De Paoli, sentitosi questa mattina con il direttore generale Mauro Masi, chiede scusa ai telespettatori per l'errore accaduto ieri sera nel corso della trasmissione dell'incontro di calcio della Nazionale italiana e si è impegnato affinchè episodi del genere non abbiano più a ripetersi. È quanto si legge in una nota ufficiale diffusa da Viale Mazzini.

GENTILI: SIAMO STATI SFORTUNATI Un cambio rapido, l'angolo di Pirlo ancora più veloce, e il colpo di testa: «Cassano gol», ha gridato secco Bruno Gentili, telecronista Rai all'esordio ufficiale ieri per Estonia-Italia, appena la regia gli aveva restituito la linea. «I minispot hanno delle regole precise - racconta Gentili spiegando il meccanismo dell'infortunio di ieri, l'oscuramento del pari azzurro - Si chiamano solo sulle sostituzioni o su infortuni con intervento dei medici in campo. Ieri al 60' non era stato mandato in onda ancora alcun messaggio, dei tre previsti. Quando la panchina azzurra ha chiamato il cambio Pepe-Quagliarella, la regia del pullman a sua volta mi ha chiamato lo spot, sette secondi in tutto. Appena Quagliarella è entrato, Pirlo ha battuto: siamo tornati in diretta sul pallone in rete e l'esultanza». Dispiaciuto dell'inconveniente per i telespettatori, il telecronista Rai aggiunge una proposta: «Ho esaminato con attenzione le partite: i tempi morti ci sono, in altre situazioni, e sono tanti. Ora siamo legati dal vincolo di penali altissime se mandiamo gli spot fuori da quelle situazioni previste: studiamo bene in quale finestre di partita inserirli».

(da www.leggo.it)

ADDIO SHOYA TOMIZAWA

Misano, Tomizawa è morto
Tragedia nelle Moto 2



Il giapponese non è sopravvissuto al pauroso incidente accaduto durante il GP poi vinto da Elias: il diciannevenne pilota è stato investito in pieno da De Angelis e Redding. Inutili la rianimazione e il trasporto all'ospedale di Riccione. In 125 ha vinto Marquez

MISANO ADRIATICO (Rn), 5 settembre 2010 - Il terribile incidente nel corso della prova delle Moto2 del GP di San Marino è costato la vita a Shoya Tomizawa. Il diciannovenne giapponese è caduto in piena accelerazione ed è stato poi investito da Alex De Angelis e Scott Redding che sopraggiungevano da vicino e non potevano evitarlo.
(da gazzetta.it)