Bisognerà cominciare a pensare che quello dell’Inter non è un gioco
deludente, ma un nuovo modo di giocare. Bisognerà storcere meno il naso e
fissare gli occhi sulla classifica. Inter prima, capolista, Roma che
torna a casa senza punti e senza gol, lei che arrivava con una media di
2,5 gol a partita. Quasi a voler sottolineare la sua “alterità” rispetto
alle convinzioni di noi “vecchio stampo”, che ci aspettiamo da una
capolista più di un paio di occasioni create a partita, l’Inter vince il
big-match rinunciando al suo bomber, Icardi (panchina punitiva post
esternazioni?
Mancini smentisce). E propone come faccia del match quella del Pitbull Medel, uno che ha dovuto aspettare 45 gare di A per segnare il primo gol.