E' il caos...la F.I.G.C. PUGLIA dovrebbe intervenire
I preavvisi della crisi del calcio pugliese c'erano tutti. La scorsa estate rischiarono di scomparire le squadre di MOLFETTA e CERIGNOLA faticosamente rinate fino a raggiungere l'Eccellenza ed i Play Off, rischiarono la LEONESSA ALTAMURA, ERCHIE, SAN PANCRAZIO, GIOVENTU' MURO, REAL SQUINZANO tutte iscritte dopo la proroga della FIGC.
Scomparve il solo CAPURSO per via della vendita del titolo sportivo al rinato LIBERTY BARI di Gigi Frisini che insegue il sogno di far diventare il Liberty il nuovo Chievo del calcio.
Svanirono nel nulla il ricorso presentato al T.a.r. del Lazio da parte dell'ATLETICO BOVINO, i sogni di ripescaggio di CASTELLANA, lo stesso BOVINO, LIBERTAS PALESE, ORDONA.
I campionati cominciarono come sempre, con le solite paure di vedere i campionati mozzati dalle squadre in crisi.
L'Eccellenza pugliese ha fatto ridere l'Italia intera per aver permesso ad una squadra amatoriale, la LEONESSA ALTAMURA, scesa dalla Serie D, di partecipare al massimo campionato regionale dove ha battuto tutti i record negativi... E per fortuna che c'erano loro se no ci sarebbe stata subito una retrocessa illustre.
Sono retrocesse squadre dal passato ricco di storia: MAGLIE (trascorsi in SERIE C), CERIGNOLA (trascorsi in SERIE D), LEONESSA ALTAMURA (ex SAN PAOLO BARI). Tutto come previsto, tutto secondo le regole. In Promozione unico girone dove s'è visto un bel campionato è stato il Girone A con squadre tutte o quasi con un progetto alle spalle.
Campionato equilibrato e retrocessioni sorprendenti (CASTELLANETA e NUOVA LATERZA, entrambe in crisi societaria, e SAN SEVERO).
Nel Girone B la lotta è stata solo al vertice perchè in coda i valori si erano visti già dopo le prime 3 giornate di campionato. Retrocesse sono la VALENTINO MAZZOLA MONTEIASI, salva lo scorso anno grazie ai Play Out vinti contro il SAN VITO, l'ERCHIE ed il REAL SQUINZANO, due squadre a rischio iscrizione. Dalla Prima Categoria in giù nessuna crisi e nessuna fusione. SORPRENDENTE!!!
Quest'anno, invece, il caos regna sovrano. Comincia il LIBERTY 1909 BARI col cambio di presidenza. Il timoniere quest'anno è Nicola Canonico, imprenditore di Modugno. Il LIBERTY giocava al "DELLA VITTORIA" di Bari. Troppo alti i costi di gestione dell'impianto, troppo poca la gente che segue il LIBERTY. Si decide che la squadra debba giocare il prossimo campionato a Palo del Colle. Sembrava la rinascita del LIBERTY che tornava a casa propria (1950). MA non era così. Palo del Colle non ha uno stadio che permette l'Eccellenza, il problema era soprattutto la messa in opera del manto sintetico. Si cambia e si finisce a Modugno. Bell'impianto si, ma senza la gradinata ospite. Stadio non a norma per le richieste federali. In queste ore si apprende che Gigi Frisini nega il consenso di portare il titolo a Modugno. Dove sta la verità?
La sorpresa viene dal BITETTO, squadra che ha vinto la Prima Categoria e la Coppa Puglia. Cambio al vertice societario con il passaggio di consegne a Zizzari, imprenditore di Modugno e patron del MODUGNO CALCIO a 5 che sta in Serie A/2. Promette di fare del Bitetto una squadra modello, promette di vincere subito la Promozione ma la sorpresa è dietro l'angolo. Lo stadio di Bitetto non è adatto ad ospitare il campionato di Promozione. Questo lo sapevano tutti tant'è che il Comune aveva già programmato i lavori allo stadio per il rifacimento dell'intero impianto. Fermi tutti!!! Il BITETTO non esiste più! Al suo posto nasce il SOCCER MODUGNO. Crisi nella tifoseria bitettese e nascita della nuova entità. E' notizia di queste ore che il patron Zizzari non voglia più la squadra e voglia venderne addirittura il titolo.
In Eccellenza il NOCI cambia città. Da maggio, dopo gli incresciosi incidenti nella gara interna contro il BISCEGLIE; si decide di traslocare nella vicina PUTIGNANO sponda CHAMPIONS. Tutto andava bene fino a ieri sera quando, in un comunicato pubblicato su CALCIOCLUB, la società dichiarava che non si sarebbe iscritta al prossimo campionato di Eccellenza. ASSURDO!!! La spiegazione è stata semplice e lapidaria. Putignano non può avere due squadre in Eccellenza, non ha uno stadio che permette la disputa degli incontri casalinghi con soli 100 spettatori. Ma questo lo sapevano tutti... Infatti più volte ci siamo chiesti come si possa fare un'Eccellenza in uno stadio così piccolo e non a norma.
Il MOLFETTA abdica e alza bandiera bianca. Dopo la salvezza ottenuta contro il CERIGNOLA decide di vendere il titolo sportivo al PUTIGNANO CALCIO che così fa nascere la nuova società ASD PUTIGNANO. I problemi di questa nuova società sono legati alla stabilità economica e allo stadio.
La sorpresa viene da MESAGNE dove patron TUDISCO fa a cambio di categoria con la nuova società del BRINDISI CALCIO nata dal COMMENDA BRINDISI e riparte dalla Prima Categoria dopo aver fatto il diavolo a quattro lo scorso anno per mantenere la squadra in Eccellenza.
Cade in crisi il CANOSA dal progetto ambizioso di riportare la squadra almeno in Eccellenza. Lite tra i nuovi soci e nulla di fatto per i nuovi introiti in società. A rischio d'iscrizione.
In Prima Categoria è l'ATLETICO MODUGNO che si vede stretta in una morsa micidiale e decide la vendita del titolo sportivo. Si fanno avanti i vecchi dirigenti del Bitetto, ma all'improvviso, nel momento della vendita, il titolo del Modugno va al CAPURSO, squadra scomparsa dopo la nascita del LIBERTY, e danno vita con la FUTSAL CAPURSO C/5 alla nuova società dell' ATLETICO CAPURSO. Nulla da dire sulla scelta del presidente Chionno che ha venduto solo perchè Modugno si appresta ad avere non una ma ben due formazioni in campionati importanti quali quelli di Eccellenza e di Promozione.
Ma i movimenti delle squadre non hanno fine e si arena per l'ennesima volta la fusione tra la VIRTUS TARANTO e l'ONLUS SCINTILLE GROTTAGLIE. Poi la vicenda stadio FIGC che porta l'ARPIFOGGIA a non volersi iscrivere al prossimo campionato, mentre a LATERZA il comune sta cercando in tutti i modi di trovare una soluzione per non far morire il calcio.
E' un'estate paradossale alla quale bisognerebbe mettere un freno con delle regole che non permettano simili giochi. Non è possibile permettere di far iscrivere ai campionati società in agonia che sono costrette l'anno successivo a vendere il proprio titolo sportivo o società non radicate sul territorio. Chi ne paga le conseguenze è lo spettacolo e, soprattutto, il tifoso.
Riecco la nuova composizione dei campionati pugliesi.
ECCELLENZA
ANGELO STEFANIZZI SOGLIANO
ATLETICO CORATO
ATLETICO TRICASE
BISCEGLIE 1913 DON UVA
BRINDISI CALCIO
CASTELLANA
COPERTINO
JAPIGIA BARI
LIBERTY 1909 MODUGNO
LUCERA
MASSAFRA
NUOVA NARDO'
OSTUNI
PUTIGNANO
REAL ALTAMURA
TERLIZZI
VICTORIA LOCOROTONDO
VIRTUS CASARANO
Ad oggi sarebbe questa la nuova Première League pugliese. Infatti se la CHAMPIONS PUTIGNANO dovesse confermare la non iscrizione al campionato, sarà il CASTELLANA ad usufruire del ripescaggio dalla Promozione quale migliore tra le ripescate. Nel caso il CASTELLANA non dovesse usufruire del ripescaggio, a goderne sarà il PRO ITALIA GALATINA.
PROMOZIONE GIRONE A
ACQUAVIVA
APRICENA
ATLETICO MOLA
ATLETICO VIESTE
AUDACE CERIGNOLA
CANOSA
EUROPA GRUMESE
FORTIS TRANI
LEONESSA ALTAMURA
MINERVINO MURGE
POLIMNIA POLIGNANO
REAL BARLETTA
SANTERAMO
SOCCER MODUGNO
TALOS RUVO
VIRGILIO MAROSO CANDELA
PROMOZIONE GIRONE B
ALBEROBELLO
ANTONIO TOMA MAGLIE
ATLETICO NARDO'
CAROVIGNO
CRISPIANO
GIOVENTU' CALCIO MURO
MANDURIA
MARUGGIO
MOTTOLA
NOVOLI
PRO ITALIA GALATINA
RACALE
SAN PANCRAZIO SALENTINO
STELLA JONICA CAROSINO
TAURISANO
VEGLIE
Anche per i gironi di Promozione tutto dipenderà dalla decisione finale della CHAMPIONS PUTIGNANO. Attualmente sarebbe ripescata il REAL BARLETTA quale migliore nella classifica tra le ripescate della Prima Categoria. Nel GIRONE B il MOTTOLA perde il nome del TAMBURI TARANTO col quale s'iscrisse lo scorso campionato. Ancora forti dubbi desta l'iscrizione del SOCCER MODUGNO. Infatti voci di corridoio parlano di una marcia indietro da parte del patron Zizzari in direzione di BITETTO. Ancora dubbi sorgono riguardo le sorti del CANOSA e della LEONESSA ALTAMURA più volte data in partenza verso SANNICANDRO di BARI.
(da bdm.it il 9 luglio 2008)



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