
TUTTO SBAGLIATO
Possiamo affermare: l’avevamo detto. Ma non c’è orgoglio in queste parole, solo la bruciante delusione per la più pesante sconfitta dell’Italia nella fase finale di un Europeo. E ci dispiace anche l’atteggiamento del ct dopo la partita. Forse l’amarezza del momento gli ha impedito di pronunciare l’unica frase possibile: mi scuso. Parole che invece il nostro capitano Buffon ha sentito il dovere di esprimere.
Ma torniamo al nostro commissario tecnico. Non è possibile presentare una formazione titolare come quella scesa in campo contro l’Olanda. Perché non tenere conto delle indicazioni fornite dalla fase finale del campionato che ha mostrato chiaramente un Milan alle corde e buttato fuori anche dalla Champions? Il nostro ct ha pensato bene di schierare a centrocampo, nel settore nevralgico appunto, tre giocatori rossoneri: Gattuso, Pirlo e Ambrosini. Un errore madornale se pensiamo al rush finale della Roma che, per poco, non vinceva lo scudetto. Perchè non inserire subito quello stratosferico De Rossi? No, niente da fare. Donadoni ha mostrato quasi fastidio rimbalzando sui giornalisti le indiscrezioni di schieramento sulle quali lui si è guardato bene di fare chiarezza.
Per non parlare della difesa. Perché schierare uno spento Materazzi, quando c’erano soluzioni migliori, come ad esempio Chiellini? Ma il capolavoro è stato fatto in attacco. Intestardirsi su Di Natale quando sono mesi che Del Piero offre nettamente maggiori garanzie e soprattutto gol. Avevamo la possibilità di sfoderare la coppia più prolifica del continente, ma ci siamo dovuti nascondere dietro incomprensibili logiche di gruppo e di coerenza.
Adesso dove la vai più a recuperare la fiducia dopo questo disastro? Per favore, ridateci Lippi. Magari fosse possibile. E, per favore, non tiriamo fuori l’alibi del primo gol in fuorigioco.
Cannavò: era meglio
mettere a letto i bambini
La Francia rimpiangerà Zidane per un paio di generazioni e credo abbia ancora bisogno della dignitosa vecchiaia di Henry e Vieira, ma l'Italia, contro l'Olanda, non ha fatto poi meglio...
CANDIDO CANNAVO SCRIVE:
“Mettete i bambini a letto” consigliava ieri simpaticamente un inviato della Gazzetta esplorando le panchine di Francia e Romania. Roba da incubo: Raymond Domenech, il Nostradamus dei tempi moderni, contro Victor Piturca che evoca parentele sataniche. In realtà, nella località di mare dove mi trovo i bambini sono rimasti svegli, sventuratamente, sino a mezzanotte senza correre rischi per il primo match, perché del presunto Satana del calcio si è vista soltanto una frangetta pendente su occhi indecifrabili, mentre Domenech con la sua giacchetta da studente ottocentesco sembrava un nonnino un po' matto, di quelli che ai bambini piacciono. La Francia, cari signori, rimpiangerà Zidane per un paio di generazioni e credo abbia ancora bisogno della dignitosa vecchiaia di Henry e Vieira. Calcio scontato, atteggiamento arrogante, un modo di attaccare noioso e un'aria di stanchezza che ha coinvolto anche quelli che dovrebbero essere giovani leoni. Inganni dell'esordio? Può darsi, ma il genio non s'inventa Quanto alla Romania, ci ha fatto rivedere il vecchio italianismo: umile, arroccata, finge di essere schiacciata, evade dal bunker con folate veloci e per poco non ti fa fuori la Francia del filosofo matto.
I bambini sono rimasti in piedi, purtroppo, anche per vedere l'Italia. E qui, signori, gli incubi li abbiamo provati noi, adulti e vaccinati, nel vedere una Nazionale azzurra capace di rivalutare la piatta e grigia Francia del pomeriggio, anche per una supponenza iniziale che ci riporta a riprovevoli esempi del passato. “L'Olanda è in crisi, la panchina di Van Basten vacilla, Seedorf ha litigato, manca questo, manca quest'altro”. In telecronaca Bagni annuncia dopo pochi minuti una “vittoria alla grande, perché lo stacco tra noi e loro è netto”. Cielo, siamo proprio caduti dalle nuvole. Dinamismo, grinta, compattezza: tutto olandese. Il contropiede lo abbiamo inventato noi, ma adesso lo subiamo: non una volta, ma ripetutamente. Il secondo gol olandese è un manuale italiano del contropiede.
Un'altra verità della spocchiosa vigilia era: “Gli olandesi non sanno gestire il risultato”. Cielo, non ne abbiamo azzeccata una. Donadoni ha messo in campo artiglierie, mitraglieri, fanterie, Del Piero, Grosso, Cassano. E sapete tutti come finiscono le volgari ammucchiate: in certi casi arriva la polizia, in altri arriva il terzo gol. Olandesissimo naturalmente. Se non detestassi l'espressione, direi: batosta epocale. Sì, era proprio il caso di mettere a letto i bambini. E anche gli anziani.
(da gazzetta.it)
Donadoni si ribella:"Non ci hanno dominati"
Il ct polemico con i giornalisti: "Non ha senso parlare di formazione sbagliata. Sono vostre valutazioni".
Roberto Donadoni non ci sta. Il ct dell'Italia all'indomani della disfatta con l'Olanda reagisce alle critiche e preferisce riprendere le sue note schermaglie con i giornalisti presenti in conferenza stampa, anziche' sviscerare i problemi evidenziatisi nel disastroso debutto azzurro.
"Non ci hanno dominati, queste sono valutazioni vostre. Per me ha anche poco senso parlare di formazione sbagliata. Non esiste la controprova. Se il ragionamento e' che era sbagliata perche' abbiamo perso, allora e' cosi'. Ma e' troppo semplicistico. Per me, non era sbagliata. Certo, e' una sconfitta pesante, probabilmente la peggiore degli ultimi 20 anni, ma non sara' una partita ad incrinare le mie certezze, anzi. Da qui dobbiamo ripartire, il resto non conta. Il fantasma di Lippi? Certi titoli me li aspettavo".
(da libero.it)



4 commenti:
Paolo De Paola ha detto la sacrosanta verità!
RIDATECI LIPPI per favore!
bè, non esageriamo. sappiamo bene che la fortuna gioca un ruolo determinante.
anche al mondiale di spagna. dopo 3 deludenti pareggi, l'italia vinse uno strepitoso mondiale battendo le tre migliori formazioni del mondo: brasile-argentina e germania...
ci andrei piano coi giudizi, è fin troppo facile salire sul carro del vincitore.
se totti avesse sbagliato il rigore contro l'australia e fosse scaturita l'eliminazione, ora avreste osannato lippi?
un altro conto è che l'italia di ieri è stata molle e non ha lottato, ma nel calcio, si sa, basta poco per risorgere o precipitare.
io aspetto ora la prova del 9 contro i rom per dare giudizi.
per ora forza italia- stringiamoci a coorte-BOIA CHI MOLLA -
DONADONI A CASA!!!!!
Nella conferenza stampa, Donadoni ha promesso dei cambiamenti nell'Italia già dalla prossima gara.
Speriamo che il primo cambio sia la sostituzione di...Donadoni con Lippi!!!
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